Atletica, Gimbo Tamberi torna a volare a Eberstadt con 2.33

Grande ritorno del campione marchigiano Gianmarco Tamberi, secondo con 2.33m nel meeting di salto in alto di Eberstadt.

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Gimbo is back”. Si può sintetizzare così la grande giornata di Gianmarco Tamberi, che è tornato a volare saltando 2.33m al famoso meeting tedesco dedicato al solo salto in alto di Eberstadt nella regione del Baden Wurttenberg. La pedana di Eberstadt ha portato ancora una volta fortuna a Tamberi, che nel 2015 realizzò il record italiano due volte con 2.35m e 2.37m.

Il giorno prima l’avevo promesso su Facebook dove avevo scritto: volevo dirvi che domani faccio 2.30. Grazie a tutti che mi avete sostenuto e dato parole di conforto. Finalmente possiamo dirlo. Halfshave is back! Avevate promesso che se saltavo 2.30 condividevate il video. Io la mia promessa l’ho mantenuta

Il campione europeo di Amsterdam e iridato indoor di Portland del 2016 si è classificato secondo alle spalle dell’australiano Brandon Starc, che ha stabilito il record personale con 2.36. Starc, laureatosi campione dei Giochi del Commonwealth a Gold Coast nel 2018, si è confermato come l’altista più in forma del momento dopo il successo nella tappa della Diamond League di Birmingham. Tamberi e Starc saranno tra i protagonisti della finale della Diamond League di Bruxelles. Era da oltre 2 anni che il campione marchigiano non riusciva a superare la barriera dei 2.30m.

Dopo il grave infortunio alla caviglia nella sfortunata notte di Montecarlo quando passò in pochi minuti dalla gioia per il record italiano a 2.39m al dolore per l’infortunio che gli impedì di partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Lo scorso anno tornò in tempo per i Mondiali di Londra dove realizzò il personale stagionale con 2.29m in qualificazione ma non bastò per accedere alla finale. In questa stagione si è classificato quarto agli Europei di Berlino con 2.28m prima di tentare senza successo la quota di 2.33m.

In una giornata di sole dopo la pioggia di Sabato Tamberi ha iniziato con qualche incertezza superando 2.20m solo al terzo tentativo ma si è sbloccato valicando 2.24m alla prima prova prima di passare la quota di 2.27m per tentare direttamente i 2.30m. Dopo aver raggiunto l’obiettivo al terzo tentativo il ventiseienne anconetano ha centrato la misura di 2.33m con ampio margine tra sé e l’asticella.

Tamberi si è preso la soddisfazione di battere il vice campione europeo Maksim Nedasekau, secondo davanti all’azzurro a Berlino con 2.33m ma terzo ad Eberstadt con 2.27m a pari merito con il campione del mondo di Osaka 2007 Donald Thomas. La stessa misura di 2.27m è stata superata anche dal tedesco Eike Onnen e dalla medaglia di bronzo degli Europei di Berlino Ilya Ivanyuk.

Gianmarco Tamberi:

Dopo due anni infiniti e impossibili da raccontare, sono tornato a volare. Per me è una felicità incredibile. Mi sono tolto un grande peso. Una soddisfazione che mi fa sentire ripagato di tutto il lavoro che ho fatto, di tutto quello che ho dato a questo sport negli ultimi due anni. Ho tenuto duro perché mi interessava tornare tra i migliori. Sapevo di stare bene dal punto di vista fisico e mi sentivo pronto anche mentalmente. Per questo mi ero sbilanciato ieri promettendo 2.30m. Ho rischiato di uscire presto, ma ho tirato fuori il carattere nel terzo a 2.20m. Forse sarebbe stato più logico provare i 2.27m per trovare fiducia e ritmo sulla rincorsa, ma oggi l’unica cosa che volevo era il 2.30m. Non erano male i primi due salti, ma li ho sbagliati. Allora mi sono detto che non potevo andare a casa in questo modo. Devo ringraziare il pubblico e tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni. Condivido la gioia con tutti loro. A 2.33m ho lasciato andare il gas e mi sono sentito saltare davvero bene. Una quota che avevo provato con determinazione già a Berlino. In pochi si aspettavano questo 2.33m ma mi piace sorprendere tutti. Ora voglio rimanere concentrato fino alla finale della Diamond League di Bruxelles. E’ un bel punto di ripartenza per mettere sopra qualche altro centimetro. Posso di nuovo sorridere

Nella gara femminile disputata Sabato in condizioni climatiche proibitive a causa della pioggia si è imposta la lituana Airine Palsyte con 1.94m, stessa misura superata anche dalla svedese Erica Kinsey ma con più errori. La medaglia di bronzo degli Europei Marie Laurence Jungfleisch si è classificata terza con 1.88m precedendo la vice campionessa mondiale Yulia Levchenko con la stessa misura.

Con dispiacere gli organizzatori del meeting di Eberstadt hanno annunciato che questo tradizionale appuntamento non proseguirà nei prossimi anni per motivi economici dopo 40 edizioni. Nella storia del meeting di Eberstadt sono stati battuti due record del mondo, quattro primati europei e 16 record tedeschi. Memorabile l’edizione del 2016 quando Dietmar Moegenburg e Carlo Thraenardt (ospiti del meeting di quest’anno) superarono il record tedesco nella stessa gara con 2.36m.

Asian Games a Giacarta: Su Bingtian ferma il cronometro in 9”92

Il vice campione mondiale indoor dei 60 metri Su Bingtian ha vinto la finale dei 100 metri degli Asian Games di Giacarta in 9”92 sfiorando di un centesimo di secondo il suo record asiatico di 9”91 stabilito a fine Giugno a Madrid nella gara del record italiano di Filippo Tortu. Lo sprinter cinese ha preceduto il qatariano Tobi Ogunode (10”00), il giapponese Ryoto Yamagata (10”00) e il saudita Abudillah Mohamed (10”10). Il campione del mondo under 20 Lalu Muhammad Zori si è classificato settimo in 10”20.

La vice campionessa mondiale dei 400 metri Salwa Eid Naser del Barhein ha dominato sul giro di pista in 50”09 precedendo l’indiana Hima Das (campionessa mondiale juniores 2018), che ha battuto il record nazionale con 50”79. Abdalelah Haroun del Qatar, bronzo ai Mondiali di Londra 2017, ha conquistato il successo sui 400 metri in 44”89 precedendo l’indiano Muhammad Anas (45”69).

La sprinter del Barhein Edidong Odiong si è imposta nella finale dei 100 metri femminili in 11”30 precedendo di due centesimi di secondo l’indiana Dutee Chand in 11”30.

Doppietta cinese nel salto in lungo maschile dove Wang Jianan si è imposto con 8.24m precedendo di nove centimetri il connazionale Zhao Yaoguang.

Oro per il Qatar nel lancio del martello maschile dove Ashraf El Seify ha avuto la meglio sul campione olimpico Dilshod Nazarov del Tajikistan con 76.68m. L’indiano Tejinder Pal Singh ha battuto il record dei Giochi Asiatici del getto del peso con 20.75m.

Keisuke Ushiro ha regalato il successo del decathlon al Giappone con 7868 punti. Incredibile esito al photo-finish nella maratona dove il giapponese Hiroto Inoue ha preceduto El Hassan El Abbassi con lo stesso tempo di 2h18’12.

Migliore prestazione mondiale nel lancio del disco di Daniel Stahl

Lo svedese Daniel Stahl ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del lancio del disco con 69.72m ai Campionati svedesi di Eskilstuna. La finalista dei Mondiali indoor di Birmingham Kaddi Sagnia ha vinto il salto in lungo con 6.71m. Il vice campione europeo degli 800 metri Andreas Kramer si è aggiudicato il titolo nazionale sul doppio giro di pista in 1’47”82.

Nageotte supera 4.80m nell’asta a Beckum:

La statunitense Katie Nageotte (campionessa statunitense indoor e quinta ai Mondiali Indoor di Birmingham) ha vinto il meeting di salto con l’asta con 4.80m prima di tentare tre prove senza successo al record personale di 4.92m. La francese Ninon Guillon Romarin si è aggiudicata il secondo posto con 4.70m precedendo con la stessa misura la statunitense Sandi Morris. La britannica Holly Bradshaw ha concluso al quarto posto con 4.60m.

Tapia e Caironi vincono due ori ai Campionati Europei Paralimpici di Berlino

Il lanciatore azzurro di origini cubane Oney Tapia ha realizzato una splendida doppietta vincendo il lancio del disco con 46.07m e il getto del peso con 12.48m nella categoria T11 riservata ai non vedenti ai Campionati Europei paralimpici di Berlino . L’argento paralimpico di Rio 2016 è salito sulla ribalta delle cronache per la partecipazione alla trasmissione televisiva Ballando tra le stelle.

La fuoriclasse azzurra Martina Caironi ha portato a otto la collezione di medaglie continentali conquistati nella sua straordinaria carriera vincendo nei 100 metri in 14”91 (record dei campionati) davanti a Monica Contrafatto (15”61) e nel salto in lungo T63 aggiudicandosi la prova con 4.91m, migliore prestazione mondiale. In questa specialità Caironi si era laureata campionessa mondiale a Londra nel 2017.

Assunta Legnante ha conquistato l’oro nel getto del peso categoria F11 con la misura di 15.85m.

La staffetta 4x100 italiana categoria amputati composta da Emanuele Di Marino, Simone Manigrasso, Riccardo Bagaini e Andrea Lanfri ha conquistato la medaglia d’argento in 44”17 alle spalle della Germania (41”42). Manigrasso ha vinto il bronzo sui 100 metri T64 in 11”81 dopo il terzo posto sui 200 metri.

La rassegna continentale è stata illuminata dallo straordinario record del mondo del campione paralimpico tedesco del salto in lungo Markus Rehm con 8.48m nella categoria T44. Eccellente prova del diciannovenne azzurro Marco Cicchetti con 6.87m alle spalle dell’altro tedesco Felix Streng (7.71m) e del francese Jean Baptiste Alaize (7.20m).

Raffaele Di Maggio ha vinto l’argento sui 400 metri riservato ad atleti T20 con disabilità intellettivo relazionali migliorando il personale di quasi un secondo con 50”86.

Tuka vince gli 800 metri al meeting di Cles

Il Trentino ha ospitato un altro bel meeting a Cles nella Val di Non due giorni dopo il Palio della Quercia di Rovereto. La gara clou della ventiseiesima edizione del Meeting Melinda erano gli 800 metri maschili che hanno visto il successo del bronzo mondiale di Pechino 2015 Amel Tuka in 1’45”71 davanti al quarto classificato degli ultimi Europei di Berlino Michal Rozmys della Polonia (1’46”14). Enrico Brazzale, già in evidenza al meeting di Rovereto con la migliore prestazione italiana dell’anno, si è classificato sesto in 1’48”27. La spagnola Marta Perez ha vinto i 1500 metri in 4’11”10 precedendo in volata ugandese Esther Chebet (4’11”27). Eleonora Vandi si è classificata quinta in 4’18”89 arrivando a quattro decimi dal record personale. Gaia Sabbatini si è migliorata di quasi mezzo secondo in sesta posizione con il tempo di 4’19”69. Il campione europeo under 18 dei 400 metri Lorenzo Benati ha migliorato il record personale sui 200 metri di nove centesimi di secondo

Lavillenie 5.73m all’Urban Memorial di Anversa

Il campione olimpico di Londra 2012 Renaud Lavillenie ha vinto con 5.73m nella gara organizzata nel centro di Anversa nel contesto dell’Urban Memorial, circuito di meeting promozionali nelle principali città del Belgio in avvicinamento al Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles, seconda finale della IAAF Diamond League in programma il prossimo 31 Agosto. Claudio Stecchi, undicesimo nella finale europea di Berlino, si è classificato terzo con 5.38m. Il figlio d’arte fiorentino ha sbagliato di poco tre tentativi a 5.53m, un centimetro in più rispetto alla sua migliore misura stagionale realizzata a Liegi in Luglio.

Musci batte la migliore prestazione italiana under 18 del getto del peso con 19.94

Il talento pugliese Carmelo Musci ha battuto il record italiano under 18 del getto del peso con attrezzo da 5 km migliorandosi di mezzo metro con 20.94m. Il vice campione europeo under 18 di Gyor 2018 ha migliorato il precedente primato di categoria detenuto da Sebastiano Bianchetti con 20.38m nel 2013 a Jesolo. Lo scorso 6 Luglio Musci aveva realizzato il precedente record personale di 20.37m in occasione dell’argento vinto a Gyor.

Meeting Calvesi ad Aosta: in evidenza Luminosa Bogliolo

La semifinalista degli ultimi Europei di Berlino Luminosa Bogliolo ha vinto i 100 ostacoli in 13”55 con vento contrario di -1.8 m/s al Memorial Sandro Calvesi intitolato al grande maestro degli ostacoli sulla pista di Saint Christophe ad Aosta. La campionessa europea under 18 della staffetta Rebecca Menchini si è imposta sui 100 metri in 12”60 con vento contrario di -2.8 m/s.

Roberto Rigali ha sfiorato il personale sui 200 metri sulla pista di Bergamo con 21”19 precedendo il campione del mondo juniores della staffetta 4x400 Edoardo Scotti ha migliorato il personale sul mezzo giro di pista con 21”56.

Giro di Feltre: Crippa batte Chiappinelli

Il bronzo europeo dei 10000 metri Yeman Crippa ha vinto il Giro delle Mura di Feltre in 23’28” battendo l’altro medagliato di Berlino Yohanes Chiappinelli con 9 secondi di vantaggio con un allungo decisivo a due giri dalla fine. Eyob Faniel, quinto nella maratona agli ultimi Europei di Berlino, si è classificato terzo in 23’39”.

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