NFL preview, NFC West: Rams dominanti, dietro Garoppolo e Wilson

I Rams con acquisti importanti e il notevole roster già a disposizione è una delle favorite al titolo NFL e nella West è davanti a tutti.

I Rams hanno in mano le redini Getty Images

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Siamo arrivati al capolinea nell’avvicinamento alla stagione NFL per quanto riguarda la NFC (East, North, South) e oggi chiudiamo con la preview della NFC West, dove i Rams sembrano avere in pugno la situazione senza un vero antagonista.

Arizona Cardinals
San Francisco 49ers
Seattle Seahawks
Los Angeles Rams

David Johnson per i successi dei CardsGetty Images

Arizona Cardinals

L’arrivo di Sam Bradford con un biennale lascia ovviamente qualche dubbio riguardo alla sua salute, infatti il contratto ha degli incentivi proprio a questo riguardo, visto che SB ha giocato solo 48 delle ultime 128 partite. Josh Rosen sarà alle sue spalle, coadiuvato da Mike Glennon visto che la maledizione dei quarterback ha dato campo a Palmer, Stanton e Gabbert nella scorsa stagione a causa d'infortuni. Dietro di loro ci sarà il rientrante David Johnson che è uno dei migliori running back NFL a livello di playmaking, coadiuvato dall’istintivo Chase Edmonds e TJ Logan, che verranno aiutati dal fullback Derrick Coleman. Fuori a ricevere ci sarà ancora l’uomo simbolo Larry Fitzgerald con la seconda scelta Christian Kirk al suo fianco nella speranza che le deludenti prestazioni di Chad Williams e JJ Nelson possano progredire. Jermaine Gresham non ha ancora un tempo di ritorno preciso dopo l’infortunio al tendine d’achille, così Ricky Seals-Jones (12x201 e 3 TD nel 2017) sarà il titolare al suo posto. I fallimenti offensivi dei Cardinals arrivano dai 250 colpi che il quarterback ha subìto nelle ultime due stagioni a causa dell’inconsistenza di una linea che ora ha firmato Justin Pugh (5x45 mln), il tackle Andre Smith oltre al ritorno dall’infortunio al ginocchio di DJ Humphries assieme a Mason Cole, presente in tutte le ultime 51 partite.

La difesa 4-3 sarà guidata da Chandler Jones (17 sacks) e Mayowa Benson nel ruolo di defensive end, con Corey Peters e il forte ma non sempre costante Robert Nkemdiche a completare il reparto. In mezzo le perdite di Carlos Dansby e Kareem Martin saranno colmate dagli starter Josh Bynes, Deone Bucannon e Haason Reddick, mentre dietro la lotta è aperta con tanti giocatori per gli slot di backup. Nella secondaria l’ovvio titolare sarà Patrick Peterson, assieme alla speranza di vedere finalmente maturata la scelta 2015 Brandon Williams. Dietro di loro ci sono tanti nomi per i ruoli di backup con Jonathan Moxey Gerald Hodges e Scooby Wright assieme alla scelta Chris Campbell che porterà fisico e intensità. Budda Baker sarà il titolare in S dopo il Pro Bowl conquistato, facendo coppia con il veterano Antoine Bethea. Negli special team le difficoltà di Phil Dawson a livello di precisione sono arrivate anche dalla mancanza del long snapper Aaron Brewer, mentre il punter Andy Lee a 47.3 yads di media e 29 nelle 20 avversarie è una certezza.

Jimmy Garoppolo per la rinascita dei NinersGetty Images

San Francisco 49ers

Il record di 5-0 con il 67.4% di completi per Jimmy Garoppolo fa girare la testa ai tifosi dei Niners, ma i 7 TD a fronte di 5 intercetti fanno pensare anche un'istituzione dei Niners come Joe Montana sulle effettive possibilità di replicare qualcosa di comparabile in questa stagione, mentre il backdup CJ Beathard ha preso 19 sacks e 62 colpi in 5.5 partite prima dell’arrivo di Jimmy G non lasciando il segno. Il titolare nel backfield sarà Jerick McKinnon, running back versatile che Shanahan vorrà usare come Freeman ai Falcons facendo dimenticare Carlos Hyde. Il ruolo di backup se lo giocheranno Matt Breida e Raheem Mostert, che si gioveranno dei blocchi di Kyle Juszczyk all'inseguimento del terzo Pro Bowl. Per tutelare l’attacco è stato firmato il centro Weston Richburg assieme alla prima scelta Mike Mc Glinchey, ma se il ruolo di LT è già del veterano Joe Staley, i ruoli di guardia hanno affollamento con Laken Tomlinson, Jonathan Cooper. A disposizione di Garoppolo non ci saranno All-NFL receivers, con Pierre Garcon che ha i giorni migliori alle proprie spalle, ma potrà puntare sul veloce Marquise Goodwin (56x962 e 2TD nel 2017) e sullo slot Trent Taylor. I soli 15 TD realizzati su ricezione (di cui 7 da TE) dovranno per forza migliorare anche grazie a Garrett Celek e George Kittle.

Le corse fuori dai tackle potrebbero essere l’unico problema della linea difensiva che annovera un tris di scelte recenti molto buone come Arik Armstead, Deforest Buckner e Solomon Thomas, con gli altri spot che hanno battaglia aperta. In mezzo i problemi legali di Reuben Foster gettano nubi sulla sua affidabilità, mentre Malcom Smith torna dall’infortunio e dovrà gestire l’unità. In sua assenza o con lui ci saranno Brock Coyle, Korey Toomer e Fred Warner che vantano notevole intercambiabilità. Nella secondaria l’arrivo di Richard Sherman dà linfa e pedigree nonostante i problemi ad entrambi i talloni d’Achille dell'ex Seattle, mentre dall’altra parte il rookie Ahkello Witherspoon sarà il titolare, assieme al versatile Jimmie Ward che permette ad Adrian Colbert di giocare nel ruolo a lui congeniale di safety. Robbie Gould ha realizzato il secondo bottino della storia dei Niners con 145 punti (39-41) e assieme al punter Bradley Pinion e il long snapper Kyle Nelson forma uno special team affidabile.

Russell Wilson, l'unica speranza di SeattleGetty Images

Seattle Seahawks

Russell Wilson parte storicamente piano per poi accelerare e ha chiuso con 34 TD nella scorsa stagione con addirittura tre dei quattro di corsa della squadra. Il nuovo offensive coordinator Schottenheimer lavora con lui dall’inizio e proverà a dargli un po’ più di agio per non obbligarlo a inventare a ogni snap, cosa che tra l’altro fa come pochi altri in NFL. Le corse sono state disastrose col naufragato esperimento Lacey e l’infortunio alla quarta giornata di Chris Carson, ma quest’ultimo battaglierà con Mike Davis e il rookie Rashad Penny per il posto di starter. Sarà dura trovare spazio perché le 101.8 yards di media corse appartengono ai bassifondi NFL e l’aggiunta della sola guardia DJ Fluker obbliga Mike Solari e inventarsi extra bloccatori per far rendere il reparto. Fuori a ricevere non ci saranno più Graham, Richardson e Wilson con il solo Doug Baldwin che ritorna insieme a Jaron Brown, oltre alla speranza di miglioramenti per Tyler Lockett, Amara Darboh e keenan Reynolds.

Alla partenza del 2017 la linea difensiva era sulla carta una delle migliori NFL, ora ha perso Bennett, Richardson e Avril, con Frank Clark in contract year atteso allo step up, più Branden Jackson e Jarran Reed dedicate alla pass rush. Bobby Wagner e KJ Wright tornano a presidiare il centro per il quinto anno, mentre la bellissima storia di Shaquem Griffin sarà il loro backup. Nella secondaria la Legion Of Boom è uno sbiadito ricordo con Earl Thomas (ancora in holdout) e il cavallo di ritorno Byron Maxwell come unici interpreti, con quest’ultimo che lotterà con Dontae Johnson per il posto. È confermato in strong safety Bradley McDougald, mentre in CB partirà Shaquill Griffin. I calci saranno affidati a Sebastian Janikowski per sostituire l’esperimento fallito Blair Walsh, mentre è stato fatto move up per scegliere il punter Michael Dickson al draft.

Aaron Donald, la forza della difesa RamsGetty Images

Los Angeles Rams

L’attacco dei Rams rischia di essere difficilmente detonabile da chicchessia con Goff che viene da una stagione con 3804 yds, 28 TD e 7 INT portando dall’ultimo posto del 2016 alla top 10 nel 2017. Alle sue spalle ci sarà il sogno di ogni fantasy manager Todd Gurley che ha chiuso con 1305 yads e 13 TD di corsa più 64x788 in ricezione. I suoi backup saranno Malcom Brown e Justin Davies. Se ad aprire gli spazi poi ci saranno i solidi Andrew Whitworth e John Sullivan, con l’aiuto di Rodger Saffold, sarà tutto più facile anche grazie a una discreta profondità a coprire le spalle. Fuori a ricevere la perdita di Sammy Watkins verrà edulcorata da Brandin Cooks, inchiostrato per cinque anni che farà reparto con l’ottimo Robert Woods (56x781 e 5 TD da rookie) e il solidissimo Cooper Kupp (62x869 e 6 TD) che avranno una pattuglia di giovani rampanti come Josh Reynolds, Pharoh Cooper e Mike Thomas pronta a subentrare.

Il defensive player of the year Aaron Donald, assieme a Ndamukong Suh e Michael Brockers, creano una linea difensiva da incubo per gli avversari, che dovranno cautelarsi molto per salvaguardare il proprio quarterback. A rendere ancora più versatile e prepotente il reparto ci sono Dominique Easley, Ethan Westbrooks e Tanzel Smart. I linebacker sono forse l’unico punto debole della squadra con la perdita di Ogletree, Qiunn e Barwin (13.5 sacks gli ultimi due). Mark Barron sarà in mezzo, ma per sostituire Ogletree non sembra bastare la premiata ditta Cory Littleton-Ramik Wilson-Micah Kiser. Nella secondaria cambia tutto con fuori Trumaine Johnson e Kayvon Webster per inserire Aqib Talib e Marcu Peters, aggiungendo anche Sam Shields. Il kicker Greg Zuerlein viene da un’operazione alla schiena lasciando qualche dubbio, mentre il punter Pro Bowler Johnny Hekker è più di una sicurezza. I Rams sono materiale da titolo e l'idea che ha mosso la società sembra essere: ora o mai più.

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