MotoGP, Gran Premio Silverstone, la gara rischia di essere annullata

GP di Silverstone a rischio annullamento. Dopo l'anticipazione della partenza alle ore 12:30 è bastata una pioggia di modeste proporzioni per lasciare tutto in sospeso.

Yamaha MotoGP a Silverstone photo Twitter

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Il GP di Silverstone sarà ricordato come la gara (non gara) più problematica e assurda degli ultimi anni in MotoGP. Il nuovo asfalto ha calamitato critiche sin dal venerdì per la presenza di dossi nonostante i lavori di restyling dello scorso febbraio, al sabato la pioggia ha fatto emergere un pessimo drenaggio in diverse parti del tracciato, in particolar modo in curva 7 dove dal pomeriggio di ieri si è cercato di rimediare con lavori "last minute" che non hanno risolto l'emergenza. E' bastata una lieve pioggia iniziata poco prima del via, anticipato alle 12:30, per spingere i piloti a restare fermi ai box e chiedere di annullare la gara. 

Troppo pericoloso girare in condizioni di aquaplaning, senza grip, con pozzanghere di alcuni centimetri sparse a macchia di leopardo. In griglia di partenza Loris Capirossi, rappresentante Dorna in Race Direction di MotoGP, ha ascoltato le opinioni dei vari riders con un volto a dir poco preoccupato. All'orario di gara ha preso a girare la safety car con dei traversi evidenziando quanto fosse instabile l'aderenza della pista, con una patina di acqua incapace di essere drenata. In fretta e furia è stata indetta una riunione IRTA fra i team manager per decidere di programmare il GP nella giornata di domani, nonostante il parere contrario di alcuni team come Aprilia, Honda e Suzuki. Ipotesi scartata nel giro di pochi minuti

Dito puntato contro i proprietari del circuito inglese che in tutti questi mesi non hanno avvisato Dorna di simili problematiche in caso di pioggia. L'azienda che ha effettuato i lavori sarà messa sotto investigazione al termine della giornata per accertare eventuali responsabilità e risarcimento danni, ma potrebbe non essere l'unica indiziata, in quanto nei giorni scorsi la FIM ha concesso l'omologazione per girare. Si attenderanno gli sviluppi del meteo prima di decidere se annullare il GP di Silverstone.

GP Silverstone, partenza rinviata... ma non a lunedì

Danilo Petrucci del team Pramac Racing si è detto da subito contrario a scendere in pista, al pari di molti altri piloti della classe regina.

Sinceramente non avevo mai visto tanta incertezza, o meglio, ne ho visto di pista allagate ma in vari punti - ha detto Danilo Petrucci a Sky Sport MotoGP -. Se vedete la safety car tira su tanta acqua, immagina 24 moto. Se vuoi girare si tratta di stare in piedi, il problema è che fai aquaplaning in rettilineo e non sai quando caschi. La cosa brutta è che puoi cadere in qualsiasi momento. Se dicono che la gara di fa la faranno tutti, ma sono condizioni estreme, c'è il rischio che la condizione non migliori.

In casa Ducati erano favorevoli a spostare di un giorno il GP di Silverstone.

Sta piovendo ma nel 2015 abbiamo corso con una pioggia più intensa, l'anno scorso con una pioggia ancora più intensa. Il problema è dovuto a questo asfalto, non è stato fatto un buon lavoro. In IRTA hanno chiamato i team manager, hanno proposto di correre domani, non è il massimo per noi e le tv, ma se le previsioni sono umane converrebbe correre domani - ha dichiarato Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse -. La decisione sarà presa da Dorna, IRTA e FIM e non conterà la maggioranza delle opinioni... Quando c'è così tanta acqua, dopo quanto successo ieri a Tito Rabat, è giusto evitare di mettere in una situazione di rischio i piloti. Posso capire che un pilota come Scott Redding in simili condizioni pensa di poter fare la differenza, però la sicurezza va davanti a tutto.

Il team manager Suzuki, Davide Brivio, si è detto poco favorevole all'ipotesi di spostare al giorno dopo la 12esima tappa del mondiale di MotoGP.

Le condizioni sono difficilmente migliorabili oggi. E' stata presa in considerazione l'ipotesi di correre domani, ma è difficile logisticamente. Si aspetterà ad oltranza se le condizioni della pista miglioreranno per tentare di salvare l'evento. Ma è più una speranza che una strategia ragionata.

Il team Aprilia per nulla d'accordo a rinviare al lunedì, sia per condizioni economico-logistiche, sia per dare un forte segnale ai responsabili di questo disagio.

Non ci sembra un'idea adeguata ai livelli della MotoGP, non siamo in Africa ma in Inghilterra, si sa che può piovere - ha affermato il boss Aprilia Racing Romano Albesiano -. Una pista che non accetta la pioggia in Inghilterra è un assurdo, la prossima volta dovranno organizzarsi meglio. Meglio cancellare l'evento e non correre domani. Ci spiace non correre oggi perchè in queste condizioni Scott poteva fare una buona gara, ma se non c'è sicurezza non si può fare nulla.

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