Manchester United, la conferenza stampa di Mourinho dura solo 259''

Il manager portoghese si è presentato con mezz'ora di anticipo in conferenza e ha parlato solo per pochi minuti rispondendo a monosillabi.

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Una conferenza decisamente insolita. Ieri José Mourinho si è presentato in sala stampa con mezz'ora di anticipo rispetto a quanto previsto per presentare il Monday Night del prossimo 27 agosto tra il suo Manchester United e il Tottenham di Pochettino. I Red Devils sono reduci dalla sconfitta subita in casa del Brighton nella seconda giornata di Premier League, contro gli Spurs non possono permettersi un altro passo falso. 

Ma il clima in casa United è tutt'altro che sereno, si capisce bene dall'atteggiamento dello Speciale One che da giorni appare quasi rassegnato e privo di voglia di combattere. Il portoghese porta ancora i segni di un calciomercato che non lo ha assolutamente soddisfatto, con i soli Fred e Dalot acquistati per rinforzare una rosa che aveva bisogno di qualche altro ritocco in difesa. 

Lui nega ci siano frizioni con la dirigenza e in particolare con il vicepresidente esecutivo del club, Ed Woodward, ma non è credibile. "Se il rapporto con lui è buono? Certo...". Dichiara in una sala stampa praticamente vuota visto che gran parte dei giornalisti deve ancora arrivare. E non faranno neanche in tempo ad ascoltarlo perché parlerà per soli 259 secondi. 

Se ho letto che avrei problemi con la dirigenza? Non chiedermelo perché non leggo i giornali, non lo so. Conosco il 10% di quello che viene scritto o detto in TV, quindi non sono la persona giusta a cui fare questa domanda. Tu sei pessimista (dice al giornalista, ndr), io no

Sulle parole di Pogba:

Paul deve rispondere delle sue parole. Se vuoi qualche spiegazione sulle parole di Paul, devi chiedere a lui

Sulle prestazioni nelle prime due gare di Premier League:

Abbiamo giocato bene contro Leicester e abbiamo vinto. Abbiamo giocato male contro il Brighton e abbiamo perso.

Su Eric Bailly e Victor Lindelof:

Non analizzo con voi i miei giocatori

Sulla gara col Tottenham:

Non so se questa partita abbia assunto maggiore importanza visto il momento, non so nemmeno se arrivi al momento giusto. Dopo che perdi una partita è sempre difficile, ma poi si pensa subito alla prossima gara. Lo stesso accade quando vinci

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