Il Manchester City, Facebook e la scelta della bandiera arcobaleno

I Citizens hanno cambiato immagine del profilo sposando la causa LGBT. Alcuni dei loro fan non l'hanno presa bene.

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La pagina Facebook del Manchester City, da un momento all’altro, ha cominciato a perdere fan. La mattina del 24 agosto, aggiornando di continuo la home page dei Citizens, chiunque si sarebbe accorto facilmente della decrescita lenta ma costante del numero dei seguaci. Nessuna partita, però, era in corso in quel momento. Non c’è stata nessuna sconfitta umiliante, nessuna cessione eccellente sul mercato. 

Il motivo di questa improvvisa perdita di appeal ha poco a che vedere col calcio. C’entrano, invece, la politica, la sensibilità e il modo di pensare di molte persone, che non hanno mandato giù la scelta del Manchester City di colorare l’immagine del profilo su Facebook con uno sfondo arcobaleno. Un simbolo che nel 2018 ha un significato ben preciso. 

I Citizens, infatti, hanno deciso di sposare la causa LGBT. Non è certo una novità, altri in passato hanno intrapreso questa strada: Facebook stesso si è dimostrato sensibile sul tema, dando agli utenti la possibilità di modificare la loro immagine del profilo con il motivo dell’arcobaleno, che a sua volta poteva essere utilizzato anche come reaction ai post (e quindi come like, wow, grr e quant’altro, per intenderci). Ma perché il Manchester City ha fatto questa scelta? E perché proprio in questo momento?

Il Manchester Pride

In Inghilterra, in questi giorni, è in corso il Manchester Pride: la manifestazione, come ce ne sono tante in giro per il mondo, ha come obiettivo quello di sensibilizzare le persone sul tema dell’omofobia, di combattere le discriminazioni di genere, di portare avanti la causa LGBT. E di festeggiare, ovviamente. Un evento che dura tutto il weekend, dal 24 al 27 agosto, con la chiusura fissata a lunedì sera. 

Sono previsti molti appuntamenti, si esibiranno diversi cantanti in occasione del festival musicale “The Big Weekend” (una tra tutti, Rita Ora), e per sabato 25 agosto alle ore 12:00 locali è in programma anche la celebre e coloratissima parata di rito, con tutte le stravaganze del caso. Tornando al calcio, il Manchester City da parte sua ha scelto di supportare la manifestazione. E molti fan non l’hanno presa bene. 

Manchester City, su Facebook scatta la protesta contro l’arcobaleno

Come detto, il Manchester City ha deciso di colorare lo sfondo dell’immagine del profilo con una bandiera arcobaleno. Un gesto simbolico, di solidarietà. Al quale alcuni i fan hanno risposto abbandonando la pagina. Altri, invece, sono andati oltre e hanno manifestato il proprio dissenso commentando la foto in questione. 

“Gaycester City” è solo uno dei commenti dei dissidenti sotto al post. C’è chi ha preso la palla al balzo dando degli omosessuali a tutti i tifosi della squadra, c’è chi invece è risalito fino all'alba dei tempi dichiarando che “Dio ha creato Adamo ed Eva, non Adamo e Steve”. Ovviamente c’è anche chi ha apprezzato la scelta del club di appoggiare la manifestazione. Nel frattempo, però, il numero dei fan su Facebook ha continuato a diminuire.

I precedenti e il gruppo Canal Street Blues

Il Manchester City, tra l’altro, si era già attivato sul tema supportando la comunità LGBT: nel 2016, per esempio, all’esterno dell’Ethiad Stadium è stata issata una bandiera arcobaleno, e tra i sostenitori dei Citizens ci sono anche i Canal Street Blues, uno dei primi gruppi riconosciuti di tifoseria organizzata che sostiene la causa LGBT.

Sempre due anni fa, inoltre, gli stessi membri dei Canal Street Blues, in occasione del match contro il West Ham, hanno accolto il gruppo Pride of Irons, formato da tifosi degli Hammers che a loro volta combattono contro l’omofobia. Durante la partita, sui maxi schermi dello stadio, sono stati proiettati messaggi che auguravano a tutti un “Happy Pride”

Non solo City

Una cosa simile, se non identica, accadde due anni fa al Manchester United: anche l'altro lato della città decise di abbracciare la causa LGTB su Instagram e alcuni follower non la presero bene. Uno di loro addirittura chiese "la rimozione dell'amministratore della pagina". Non solo City, quindi: quando la Manchester calcistica decide di schierarsi, tra i commenti scatta la rivolta. 

Come accennato in precedenza, non tutti hanno dissentito. Anzi: in occasione della vicenda che ha riguardato il Manchester City e la sua immagine del profilo, il numero dei fan da un certo momento in poi ha ripreso ad aumentare, o comunque a tornare sui livelli precedenti.

Perché, per ogni like tolto da una persona in disaccordo, ne arrivava uno di approvazione. Emblematica, in questo senso, la risposta a uno dei tanti commenti: un utente ha chiesto in maniera polemica in che direzione stesse andando questo mondo. E un altro utente, senza troppi giri di parole, ha risposto: "Nella giusta direzione".

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