NFL preview: NFC South, Saints da Super Bowl, ma i Falcons ci sono

La NFC South con la lotta tra Saints, Panthers e Falcons si preannuncia spettacolare e incerta fino in fondo.

Lotta strenua nella NFC South Getty Images

7 condivisioni 0 commenti

di

Share

La NFC South è senza dubbio la division più agguerrita e ricca di talento che la NFL possa proporre nella prossima stagione. Dopo East e North, andiamo ad approfondire almeno tre squadre che possono legittimamente ambire al titolo di conference.

Atlanta Falcons
Carolina Panthers
New Orleans Saints
Tampa Bay Buccaneers

Julio Jones in cerca di riscatto.Getty Images

Atlanta Falcons

I venti TD di Ryan nella scorsa stagione sono il career low dopo i 16 dell’anno da rookie. È un quarterback da tasca che dà il meglio di sé quando può fare lo screen della situazione, ma quest’anno con Steve Sarkisian dovrà aprire di più il campo sui running back per poi regalare maggiori possibilità ai ricevitori. Avere dietro di sè Devonta Freeman è facile dal punto di vista offensivo perché è efficace sia a correre che a ricevere, anche se pecca un po’ nel contenimento dei blitz. Il suo compagno di reparto Tevin Coleman è perfetto per una coppia complementare. Un mostro sacro come Julio Jones fuori a ricevere accresce ancora di più la forza propulsiva, ma nella scorsa stagione sulle lunghe tracce ha ricevuto solo due TD da Ryan e uno da Sanu con un modesto 6-22. La perdita di Taylor Gabriel viene recuperata da Calvin Ridley, mentre ci si aspetta un miglioramento per Austin Hooper in TE. La linea ha qualche nube sulla propria testa con Wes Schweitzer reduce da una discreta stagione e con la presa Brandon Fusco al proprio fianco. Alex Mack sarà l’ancora del reparto mentre il tackle Jake Matthews (rinnovato per cinque anni) e Ryan Schroeder dovranno fare uno step up.

Perdere Dontari Poe non è affare da trascurare, ma Vick Beasley, Grady Jarrette e Jack Crawford sono un gruppo solido con l’aggiunta dal draft di Deadrin Senat. In mezzo i 138 tackles di Deion Jones hanno valso il Pro Bowl dandogli ancora il ruolo di guida della difesa, mentre De'Vondre Campbell e Duke Ridley saranno in strong e weak side, sebbene quest’ultimo sia stato deficitario nei tackle in campo aperto. Nella secondaria il Pro Bowler Keanu Neal sarà la guida, mentre il rilasciato per ragioni disciplinari Jalen Collins verrò sostituito da Isaiah Oliver. Robert Alford sarà in competizione con Damontae Kasee che ben si è comportato in prestagione, infine negli special team il rinnovato per tre anni Matt Bryant è una sicurezza, mentre è aperta la battaglia per il ruolo di returner. 

Cam Newton per tornare grandiGetty images

Carolina Panthers

Cam Newton torna dopo l’operazione alla cuffia dei rotatori e il suo stato di salute sarà semplicemente fondamentale per valutare la squadra. Lo scorso anno in cui doveva correre meno per la sua stessa salute, ha prodotto ben 754 yards con 6 TD ed è stato effetto di una batteria di ricevitori non eccelsa che ha aggiunto la prima scelta con la 24 Dj Moore assieme al veterano Torrey Smith, oltre allo specialista dei terzi down Jarius Wright. David Funchess sarà il primo ricevitore della squadra, coadiuvato anche dal velocissimo Curtis Sammuel e l’unrestricted Free Agent Damiere Byrd con Greg Olsen in TE rinnovato per tre anni. Dopo tanto tempo è stato tagliato il running back Jonathan Stewart, sebbene non siano stati draftati pariruolo per sostituirlo, visto che Christian McCaffrey è stato poco efficace via terra. I varchi verranno aperti da Daryl Williams in contract year e dal Pro Bowler Ryan Kalil che ha saltato 10 partite ma sembra poter essere pronto per la nuova stagione. Il paradosso di questo reparto è essere stati i 18° per sacks concessi (35 totali) e quarti per yards prodotte di corsa con 131.4, anche se giova dire che molte sono state di Newton, con McCaffrey a 27.2 e Stewart a 45.3.

Charles Johnson si ritira da secondo all-time per i sacks nella storia dei Panthers con 67,5, mentre ritorna un’altra istituzione come Julius Peppers alla veneranda età di 38 anni che attaccherà gli avversari con Kawann Short, il grande colpo Dontari Poe e il DE Mario Addison (11 sacks), con la perdita di Star Lotulelei dovrà essere supplita dal backup Wes Horton. Il reparto di mezzo verrà gestito come sempre da Luke Kuechly che con 134 tackles e 3 intercetti detta ancora legge, assieme Thomas Davis (fuori le prime quattro per sospensione drug policy) con al suo posto Shaq Thompson. Nelle 229 yards di media concesse da una secondaria ondivaga, Worley è stato scambiato per Smith e quando è saltata la firma di Bashaud Breeland per le visite mediche è arrivato Ross Cockrell come alternativa, mentre James Bradberry partirà titolare con la seconda scelta Donte Jackson pronto a crearsi spazio. Il taglio della safety Kurt Coleman ha lasciato sorpresi molti, soprattutto per l’assenza di alternative che dovranno uscire della coppia Rashaan Gaulden e Da’Norris Searcy. Negli special team Graham Gano è stato rinnovato a 4x17 milioni, con il ritorno del punter Michael Palardy e la coppia Byrd-Whitaker per i ritorni.

La coppia di RB più forte della NFLGetty Images

New Orleans Saints

Brees è alla 18° stagione in NFL e nella scorsa ha collezionato il record di 72% di lanci completati, è stato quarto per yards con 4334 ed è diventato il terzo più veloce della storia a raggiungere le 70000 yards lanciate. Se nella tasca il lusso è sfrenato, nel backfield siamo all’opulenza con la coppia Mark Ingram-Alvin Kamara che ha prodotto 1500 yards a testa rispettivamente con 288 e 201 tocchi, essendo la coppia più devastante di running back della stagione. Ingram salterà le prime quattro partite per sospensione, ma dietro questa coppia rimarranno le briciole per i sostituti. Il pensiero di concedere qualcosa sui ricevitori è da escludere con Michael Thomas go to receiver e l’arrivo di Tedd Ginn che renderebbe ogni lascito piuttosto pericoloso con la pattuglia formata dal rinnovato Brandon Coleman, il TE veterano Benjamin Watson e la terza scelta Tre’Quan Smith a completare il reparto. La parte sinistra della linea con Terron Armstead e Andrus Peat è d’estrema solidità con il centro Max Unger perno del reparto.

La linea difensiva è di assoluto rispetto con Cam Jordan (13 sacks) e Alex Okafor (4.5) interpreti principali dei 42 messi a segno la scorsa stagione. Inoltre sono saliti al draft per prendere Marcus Davenport con Okafor e Kikaha reduci da infortuni e con un punto di domanda sulla testa. In mezzo la firma di Demario Davis (tackle leader dei Jets) e la presenza della coppia Manti Te’o e AJ Klein farà il resto del reparto assieme ad Alex Anzalone che ha giocato un ottimo scorcio di stagione. Nella secondaria il defensive rookie of the year Marshon Lattimore farà coppia con un colpo come Patrick Robinson, ben coperti da Pj Williams e Ken Crawley. In estate è arrivata la dipartita di Kenny Vaccaro, sostituito da Kurt Coleman, assieme al quinto giro Natrell Jamerson. Will Lutz dovrebbe ripetere l’82.4% di accuracy nei field goal, mentre Thomas Morstead vuole rimanere nelle zone alte dei punter NFL. Manca forza propulsiva sui ritorni se ad occuparsene non sarà Kamara, ma concediamo almeno un punto debole a una squadra assolutamente da Super Bowl.

Jameis Winston deve salire di livelloGetty Images

Tampa Bay Buccaneers

Jameis Winston ha un record di 3-10, ma ha finito bene con 9 TD nelle ultime quattro partite e avendo un backup come Fitzpatrick che lo aiuterà a riprendere feeling con i ricevitori potrebbe fare ulteriori passi avanti. La seconda scelta Ronald Jones sarà quasi certamente lo starter con Doug Martin che diventerà backup dopo la pessima stagione a 2.9 yards per portata. Charles Sims e Jacquizz Roberts saranno le opzioni sui terzi down per migliorare un gioco di corsa inefficace ormai dal lontano 2015. Fuori a ricevere, invece, c’è Mike Evans alla quarta stagione da più di 100 yards ricevute, con il sophomore Chris Goodwin (15.4 yards per catch), che unito all’affidabile slot Adam Humphries fornisce solidità e varietà di soluzioni. DeSean Jackson è in fase calante con la più lunga ricezione della scorsa stagione da 43 yards (13.4 di media e solo tre touchdown), ma Cameron Bate e OJ Howard in TE sono un’arma molto appuntita (12 TD). Ad aprire varchi per le corse è arrivato il centro Ryan Jensen con Ali Marpet che torna nel suo ruolo di guardia con il tackle Donovan Smith sempre in campo negli ultimi tre anni ma ai box ora per un paio di settimane.

La linea difensiva, pur costando diverse prime scelte, annovera ora Jason Pierre Paul e Vinny Curry, oltre ad aver scambiato a scendere in sede di draft per prendere Vita Vea che battaglia con Beau Allen per un posto di fianco al Pro Bowler Gerald McCoy. L’idea è di emulare la formula vincente degli Eagles con una pass rush profonda e molto fisica. Il leader della difesa sarà Kwon Alexander, mentre Lavonte David viene da un’ottima stagione sul lato debole con la terza scelta Kendell Beckwith che potrebbe rivelarsi un vero e proprio steal. La secondaria è decisamente sospetta con il veterano Brent Grimes unico cornerback affidabile in attesa della competizione tra le scelte Carlton Davis e MJ Stewart. Chris Conte e Justin Evans si spartiranno i ruoli di safety con una ampia ma poco qualitativa competizione alle spalle. Bryan Anger rimane uno dei migliori punter della NFL che ha concesso pochissimi big plays in situazioni di ritorno, mentre si spera che Chandler Catanzaro dia stabilità nella posizione di kicker, anche se sembra difficile che i Bucs possano dire la loro in questa division.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.