Atletica, English Gardner eguaglia il record del Palio della Quercia sui 100m

La sprinter statunitense e l’ottocentista francese Renelle Lamote hanno fatto registrare le migliori prestazioni tecniche della 54esima edizione del Palio della Quercia di Rovereto, il più antico meeting di atletica italiano.

English Gardner Getty Images

2 condivisioni 0 commenti

di

Share

English Gardner è tornata dopo un anno di assenza per infortunio vincendo i 100 metri femminili in un eccellente 11”02, tempo con il quale ha eguagliato il record del meeting di Rovereto detenuto dall’edizione 2016 dalla giamaicana Christania Williams. Nel 2016 la statunitense ha vinto il titolo olimpico della staffetta 4x100 a Rio de Janeiro e la finale dei Trials statunitensi dei 100 metri a Rio de Janeiro dove si è classificata settima nella finale individuale dei 100 metri ma nel Luglio 2017 è stata costretta a fermarsi per un infortunio. Michelle Lee Ahye ha fermato il cronometro in 11”23 precedendo di un centesimo di secondo la campionessa europea della staffetta 4x100 britannica Imani Lansiquot. Irene Siragusa si è classificata settima in 11”63.

English Gardner:

Mi aspettavo di correre più velocemente ma sono contenta perché venivo da un anno difficile a causa di un intervento chirurgico. Gareggerò ancora una volta a Padova

Rivincita di Lamote sugli 800 metri:

C’era attesa tra gli appassionati per gli 800 metri femminili che mettevano di fronte le prime due classificate degli Europei di Berlino Natalya Pryschchepa e Renelle Lamote e la campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir. Lamote è riuscita a spuntarla per la prima volta su Pryschchepa in un ottimo 1’59”58 precedendo la campionessa europea di Helsinki 2012 Lynsey Sharp (1’59”90), mentre Pryschchepa ha concluso al terzo posto in 2’00”26. Laura Muir non è andata oltre l’undicesimo posto in 2’04”71.

Renelle Lamote:

Non mi aspettavo di vincere perché ero stanca dopo gli Europei. Ho avuto bisogno di tempo per recuperare dalle fatiche di Berlino

Tamberi terzo con 2.26m nel salto in alto

Il pubblico di Rovereto ha sostenuto il campione del mondo indoor di Portland 2016 Gianmarco Tamberi che ha fornito una prova incoraggiante nella quale ha superato 2.26m classificandosi terzo con la stessa misura dell’ucraino Andyi Protsenko e del keniano Matthew Sawe ma con un numero maggiore di errori. Tamberi ha superato 2.20m e 2.23m al secondo tentativo e 2.26m alla terza prova prima di commettere due errori a 2.28 e uno a 2.30m. Come sempre Gimbo vale da solo il prezzo del biglietto per lo spettacolo che sa regalare in pedana. Protsenko ha vinto in virtù di un errore in meno alla misura di 2.26m.

Gianmarco Tamberi:

Voglio chiudere al meglio la stagione. Torno in gara domenica ad Eberstadt in Germania. Per la finale della Diamond League a Bruxelles sarò in uno stato di forma diverso. Posso raggiungere i 2.30m in quell’occasione. Da cinque mesi non ho più paura di saltare. Ci ho messo più tempo del previsto perché l’anno scorso ho avuto delle difficoltà. Ho inserito nella mia meccanica di salto tanti difetti che ho fatto fatica ad eliminare. Ora provo i 2.30m con costanza. Entro fine anno li farò. Ci tenevo a regalare una bella soddisfazione ai miei amici che sono venuti da Ancona perseguirmi

Vittoria al photo-finish per Levy su Martinot Lagarde sui 110 ostacoli

La sfida più stellare della serata di Rovereto era quella dei 110 ostacoli che mettevano di fronte il campione del Commonwealth Ronald Levy e il fresco vincitore degli Europei di Berlino Pascal Martinot Lagarde. Come a Berlino è servito il photo-finish per assegnare la vittoria in questa specialità ma questa volta il francese ha avuto la peggio. Il successo è andato a Levy, che si è imposto su Martinot Lagarde con lo stesso tempo di 13”37. L’azzurro Hassane Fofana si è classificato sesto con 13”70.

Successo turco sui 100 metri

Il turco nato in Giamaica Jak Harvey (medaglia di bronzo agli Europei di Berlino) si è imposto sui 100 metri in 10”14 battendo di tre centesimi di secondo lo stakanovista Michael Rodgers, che solo 24 ore prima aveva corso in 10”10 al Memorial Kamila Skolimowska di Chorzow in Polonia.

Record del meeting sui 3000 metri femminili

Sui 3000 metri femminili l’etiope Meskerem Mamo ha fatto cadere il record del meeting fermando il cronometro in 8’42”19 davanti alla giovane keniana Loice Chemnung (8’43”00). Grande soddisfazione per il pubblico di casa che ha spinto la portacolori della Quercia Trentingrana Isabel Mattuzzi, che ha battuto il record personale con 9’16”48. La medaglia di bronzo degli Europei Under 20 di Grosseto 2017 Nadia Battocletti ha concluso la sua fatica in tredicesima posizione con 9’31”56.

Tuwei vince sugli 800 metri, personale per Brazzale

Il keniano Cornelius Tuwei (1’43”82 di personale stagionale stabilito a Montecarlo) ha rispettato i favori del pronostico vincendo gli 800 metri in 1’46”02. Ottima prova del ventitreenne Enrico Brazzale dell’Atletica Vicentina, che ha stabilito il miglior tempo italiano con 1’47”13 candidandosi come uno dei protagonisti dei prossimi Campionati Italiani di Pescara.

Waithaka vince i 5000m in volata

Il vice campione mondiale under 20 di Tampere 2018 Stanley Waithaka ha vinto i 5000 metri in 13’15”06 davanti all’etiope Berihu Aregawi (13’15”44). Il bronzo europeo dei 10000 metri Yeman Crippa è tornato alle gare dopo Berlino con un sesto posto in 13’37”93 precedendo Pietro Riva, che ha migliorato il personale di nove secondi con 13’39”53.

Yeman Crippa:

Non mi era mai capitato di vivere un clima del genere. La gente mi incitava anche durante il riscaldamento. Mi dispiace non essere andato forte ma la gente sa che negli eventi importanti io ci sono. Ora mi attende il Giro di Feltre prima delle meritate vacanze

Sorpresa Seyni sui 400 metri femminili:

La ventunenne del Niger Aminatou Seyni ha regalato la grande sorpresa della serata vincendo i 400 metri femminili in 50”69 con il personale migliorato di quasi mezzo secondo. L’ex calciatrice azzurra di origini californiane Giancarla Trevisan è stata la migliore delle azzurre in quinta posizione con 53”36. Lo statunitense di origini nigeriane Paul Dedewo ha avuto la meglio sui 400 metri maschili in 45”30 precedendo il vice campione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos per 28 centesimi di secondo. Matteo Galvan, semifinalista agli Europei di Berlino a tre soli centesimi dall’ingresso in finale, è stato il migliore degli italiani in quinta posizione in 46”23 davanti a Vladimir Aceti (46”47) e a Michele Tricca (46”86).

Folorunso batte la medagliata europea Beesley

Sui 400 ostacoli Ayomide Folorunso si è presa la soddisfazione di classificarsi seconda in 56”16 davanti alla medaglia di bronzo degli Europei di Berlino Meghan Beesley nella gara vinta dalla vice campionessa europea Anan Ryzhikova in 55”74.

Successi dei campioni europei Tentoglou e Hussong

Il giovane campione europeo Miltiadis Tentoglou ha raggiunto 8 metri esatti nel salto in lungo precedendo di 7 centimetri Tajay Gayle.

Un’altra campionessa europea di Berlino Christin Hussong ha vinto il giavellotto femminile con l’unico lancio valido di giornata misurato a 62.14m. La vice campionessa europea under 20 Carolina Visca ha realizzato la quarta miglior misura della sua carriera con 55.12m. Il giavellotto maschile è andato al bielorusso Pavel Mialeshka con 79.07m.

Rovereto ha vissuto una bella serata di festa che ha celebrato una quindicina di medagliati degli Europei di Berlino, sei freschi campioni continentali e le stelle locali Yeman Crippa e Isabel Mattuzzi.  Lo spettacolo è stato reso possibile grazie al lavoro della società organizzatrice Quercia Trentingrana Rovereto presieduta da Carlo Giordani e all’importante contributo dei 150 volontari.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.