Serie A, Juventus-Lazio: analisi tattica e probabili formazioni

Allegri e Inzaghi arrivano alla partita di sabato con molte questioni da risolvere. Lo juventino deve far risplendere Cristiano Ronaldo, il laziale deve ritrovare la brillantezza dello scorso anno.

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Sabato pomeriggio, alla sfida delle 18, arrivano allo Juventus Stadium due squadre a cui la prima giornata è stata, per diversi motivi e con conseguenze differenti, indigesta. La Juventus ha vinto a Verona contro il Chievo ma ha faticato troppo in attacco e in difesa ha avuto momenti di blackout troppo gravi per poter pensare di dominare anche in Europa. La Lazio contro il Napoli ha mostrato una ricchezza di scelte quest’anno ancora maggiore, ma anche gli stessi limiti della scorsa stagione, in primo luogo la poca attenzione difensiva nei momenti importanti della partita.

Sia Allegri che Inzaghi arrivano a Juventus-Lazio con molte questioni da risolvere, ma soprattutto con il peso di dover far rendere al meglio i campionissimi delle due squadre. Cristiano Ronaldo contro il Chievo ha giocato ad un buon livello e in alcuni momenti si è già capito cosa può fare in Serie A con il suo talento e la sua forza. Allegri però deve capire come concedergli maggiore spazio. Metterlo al centro dell’attacco può avere un senso, ma pensare di servirlo con tutti i cross che Douglas Costa e Cuadrado hanno tentato a Verona non ha portato nessun frutto.

In casa Lazio invece bisogna capire come tornare a far coesistere al meglio il duo di mezzali Milinkovic-Savic-Luis Alberto, che tanto hanno dato alla squadra lo scorso anno. I due devono avere in mano la regia offensiva della squadra e inoltre devono essere molto più creativi, per mandare in porta Immobile e gli esterni. Anche in questo caso Inzaghi deve muovere al meglio le pedine per non creare ingorghi nella fase di inizio manovra. Ecco quali possono essere le scelte tattiche e di formazioni grazie alle quali i due allenatori possono apportare i primi correttivi.

Juventus-Lazio, sfida fra due squadre ancora imperfette

Avere Cristiano Ronaldo è una delle fortune più grandi che può capitare ad un allenatore. Un campione del genere rigenera ogni squadra, gli dà nuova linfa, sia da un punto di vista di pure energie mentali, ma anche da un punto di vista strettamente tattico. Cristiano Ronaldo riesce a incasellare al posto giusto gli uomini che dovranno accompagnarlo durante le partite, esaltando in questo modo le competenze calcistiche di ognuno.

Un esempio semplice è stato il ruolo di Benzema al Real Madrid di Zidane. Più calava la sua media realizzativa, più diventava importante nell’equilibrio di squadra, perché i suoi movimenti da punta centrale permettevano a Cristiano Ronaldo in primis, ma anche all’altro esterno Bale o alla mezzala Isco, di essere sempre fronte alla porta e in questo modo essere molto più pericolosi.

Trovare un equilibrio del genere con compagni nuovi non è assolutamente facile e bravo deve essere l’allenatore nel capire quali sono gli uomini che meglio si adattano al gioco di Ronaldo, per far sì che lui, ma allo stesso tempo l’intera squadra rendano al meglio. La Juve di Verona in questo senso è un vero work in progress in cui Allegri deve testare gli altri 10 che fanno al caso di Cristiano Ronaldo.

Un ruolo fondamentale dovrebbe averlo ancora una volta Mario Mandzukic, l’ago della bilancia tattica di ogni squadra in cui gioca. Con la Croazia, il suo lavoro permetteva di tenere in campo due mezzali creative, Modric e Rakitic, un esterno puro Perisic, e un altro giocatore offensivo, Rebic. Con la Juve degli anni scorsi sappiamo bene quanto il suo spostarsi a sinistra, con l’arrivo di Higuain al centro, è stato fondamentale per le fortune della Juventus.

Anche per Cristiano Ronaldo, Mandzukic può essere l’uomo che gli permette di trovare spazi più liberi e di avere una sponda perfetta per giocare ad alta velocità, come piace da sempre al portoghese. Pensare ad un attacco che abbia come riferimenti centrali Mandzukic e Dybala, con compiti di sponda e finalizzazione il primo e di creazione il secondo, fa sì che Douglas Costa o Cuadrado occupino una fascia, cercando sempre l’uno contro uno, mentre Cristiano Ronaldo posso muoversi dove pensa di essere maggiormente pericoloso. Contro il Chievo troppe volte lo abbiamo visto in mezzo a Bani e Rossettini, il posto peggiore dove lui doveva essere.

La Lazio dal canto suo deve mettere a posto non tanto l’attacco, che ha una sua identità tattica precisa, rifacendosi alla scorsa annata in cui la Lazio è stata la squadra ad aver segnato più gol di tutti in serie A, ma deve migliorare il ritmo della manovra, troppo compassato contro il Napoli.

In regia tornerà Lucas Leiva, il che non significa una bocciatura di Badelj ma ne sottolinea l’ancora non perfetta integrazione nella squadra, come dovrebbe trovare spazio anche Lulic, assolutamente più funzionale di Caceres sull’esterno sinistro. Se Milinkovic-Savic e Luis Alberto in questo momento non possono essere toccati, possibile con il tempo un ruolo più importante per Correa, soprattutto se la squadra dovesse passare dalla difesa a 3 a quella a 4.

Anche in difesa per la Lazio sono tanti gli uomini e gli assetti possibili per Inzaghi e trovare una quadra presto fa sicuramente bene. Prendere il ruolo e soprattutto la leadership di De Vrij per Acerbi non è facile, ma è un profilo che può di sicuro integrarsi bene insieme ad altri due centrali da scegliere con maggiore costanza dal mazzo folto a disposizione. Avere un difesa che fa ruotare troppo i suoi uomini, in una fase di riassestamento della squadra, porta di sicuro scompensi.

Juventus-Lazio sarà una gara in cui testare, una partita di alto livello, difficile per entrambi gli allenatori. Se Inzaghi non vorrebbe perdere la seconda consecutiva e allo stesso tempo rivedere la bella Lazio dello scorso anno, Allegri quest’anno può sbagliare davvero poche volte per non avere addosso gli strali dell’intera critica juventina. Sarà una partita che già peserà molto. 

Probabili formazioni Juventus-Lazio

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Cristiano Ronaldo

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile

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