NFL preview: la NFC North tra Packers e Vikings, dietro Bears e Lions

I Vikings vogliono fare l'ultimo passo verso il Super Bowl, mentre Rodgers vuole tornarci. Lions e Bears dipendono da Stafford e Trubisky.

I Packers dipendono da A-Rod Getty Images

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Dopo aver alzato il sipario sulla stagione NFL con la preview della NFC East, oggi rimaniamo nella stessa conference e andiamo a vivisezionare la NFC North.

Chicago Bears
Detroit Lions
Green Bay Packers
Minnesota Vikings

Trubisky e i necessari miglioramenti da fareGetty Images

Chicago Bears

La scelta di Mitchell Trubisky aveva destato tanti dubbi in sede di draft e anche se ha mostrato forza nel braccio e buona mobilità, ha peccato di precisione. In questa stagione dovrà sicuramente migliorare le letture offensive, anche perché nel backfield ha Jordan Howard che è perfetto per corse di potenza e seguire i blocchi, ma non gli fornisce buone mani per ricevere, cosa molto più adatta al backup Tarik Cohen. La batteria di ricevitori a disposizione, però, è decisamente migliorata con Allen Robinson di ritorno dall’ACL (rottura del legamento) come pericolo costante sul profondo, così come Taylor Gabriel (4.4” sulle 40 yds), mentre il nuovo acquisto Trey Burton garantisce fisico e solidità nelle tracce corte grazie a ottime mani. Per dare profondità al reparto ci saranno Dion Sims, l’interessante prospetto Kevin White (ma solo cinque partite in tre anni) e la seconda scelta Anthony Miller. La linea sarà composta da Cody Whitehair e Bradley Sowell come capisaldi, assieme al Pro Bowler Kyle Long reduce da un’operazione in estate. Charles Leno e Bobby Massie saranno i pass blocker.

In difesa la perdita di Mitch Unrein ha accorciato ulteriormente la profondità della linea. Il suo posto sarà preso da Jonathan Bullard, con Akiem Hicks ed Eddie Goldman che potrebbero rivelarsi materiale da Pro Bowl. In mezzo le perdite di due veterani come Pernell McPhee e Willie Young impongono lo step up a Leonard Floyd che però viene da due season ending injuries. Aaron Lynch fungerà da pass rusher avendo già giocato per il defensive coordinator Vic Fangio nel 2014 ai 49ers, mentre la prima scelta Roquan Smith sarà in ballo per un posto in campo. Nella secondaria è cambiato ben poco con Adrian Amos (top 5 safeties della scorsa stagione) ed Eddie Jackson, mentre il CB Kyle Fuller è una certezza, così come il solido Prince Amukamara che però dovrà migliorare gli istinti per cogliere qualche intercetto in più. Negli special team si auspica un miglioramento della solidità di Cody Parker, mentre Tarik Cohen come ritornatore è una garanzia di successo.

Matthew Stafford è uno dei quarterback più talentuosi NFLGetty Images

Detroit Lions

Matthew Stafford è una sicurezza e nel TD/INT ratio insegue in questa statistica solamente Rodgers e Brady negli ultimi due anni e mezzo, essendo anche il secondo più accurato della scorsa stagione nei lanci da 20 o più yards. È nei primi sei della NFL in tutte le principali categorie offensive nonostante sia stato il secondo quarterback più sackato in assoluto. La linea nella scorsa stagione ha vissuto un'ecatombe a livello di infortuni e quest’anno non si parte sotto i migliori auspici in quanto i titolari Taylor Decker, Graham Glasgow, TJ Lang e Ricky Wagner hanno giocato solo 95 snaps assieme. Questo non aiuta il gioco di corsa che è indubitabilmente il peggiore sotto ogni punto di vista da tre anni a questa parte, non avendo mai prodotto un RB sopra le 100 yards corse nelle ultime 68 partite. La seconda scelta Kerryon Johnson assieme al veterano LeGarrette Blount dovranno invertire la rotta. I ricevitori sono di ben altra pasta con Golden Tate come miglior giocatore nelle yards after catch e Marvin Jones JR come migliore in yards per catch e ricezioni da più di 40 yds per un rookie. Luke Wilson e la quarta scelta Michael Roberts si giocano il posto in TE.

Se la linea offensiva piange, quella difensiva non ride avendo messo pressione al quarterback avversario solo il 25% delle volte nella scorsa stagione. La perdita di Haloti Ngata non migliora le difficoltà sulle corse, alla luce del fatto che non c’è un degno sostituto e qui servirà un miracolo di Matt Patricia sfruttando Ezekiel Ansah (12 sacks). Il cambio di schema da tre a quattro linebacker apre la porta di leadership all’acquisto dell’estate Devon Kennard, mentre la secondaria ha in Darius Slay (primo per intercetti e Pro Bowler) la sua punta di diamante con Nevin Lawson, Jalen "Teez" Tabor e Jamal Agnew che arricchiscono un reparto d’indubbio interesse. Lo stesso Agnew è stato Pro Bowler come ritornatore e Sam Martin lo potrà essere da punter, anche grazie a Don Muhlbach che non ha mai sbagliato un long snap in quindici anni. A chiudere il cerchio c’è la certezza Matt Prater in kicker.

Rodgers rimane la chiave di questi PackersGetty Images

Green Bay Packers

Sembra superfluo rimarcare che i Packers abbiano possibilità di successo solo se Rodgers sarà in campo (5-12-1 in sua assenza), anche perché nelle ultime 17 partite ha 43 TD e solo 9 intercetti occupando il primo posto della storia NFL come rating medio a 103.8. Come backup ci sarà DeShon Kizer sostituisce l’esperimento fallito Brett Hundley. Dietro le spalle di A-Rod ci sarà il WR convertito a RB Ty Montgomery con Jamaal Wilson per le corse di potenza e il migliorato Aaron Jones (5.5 yds per portata) per l’elusività. Non vedere più Jordy Nelson fuori a ricevere è strano per i tifosi dei Packers, ma Davante Adams, blindato con contratto da 4x58 milioni, sarà sicuramente il primo ricevitore su tutte le tracce, con l’esperto Randall Cobb ad aiutarlo e Jimmy Graham a punire ogni piccolo spazio creato. David Bakhtiari è uno dei migliori tackle NFL già a 26 anni, mentre Lane Taylor e Corey Linsley (rinnovato 3x25.5 mln) danno solidità e tecnica, assieme a Bryan Bulaga che torna dopo due ACL.

La firma di Muhammad Wilkerson (15 sacks con i Jets) è la perla dell’estate e assieme al potenziale Pro Bowler Kenny Clarke, all’esperienza di Mike Daniels e Dean Lowry dà profondità e qualità al reparto. Dietro ci saranno Nick Perry e Clay Matthews che sono a libro paga per 22 milioni, sebbene Perry abbia saltato ben 26 partite dal 2016 e Matthews abbia fatto bottino pieno solo due volte in otto anni. Ad aiutarli ci sarà la certezza Blake Martinez (158 tackles), mentre nella secondaria è stato scambiato il primo CB Damarious Randall e perso in free agency Morgan Burnett. Jaire Alexander (primo giro) e Josh Jackson (secondo) dovranno non far sentire la mancanza assieme al cavallo di ritorno Tramon Williams. Mason Crosby sarà ancora al suo posto a infilare palloni tra i pali dopo i TD di Rodgers.

L'arrivo di Cousins dà nuova linfaGetty images

Minnesota Vikings

Nella storia dei Vikings solo Daunte Culpepper, Brett Favre e Warren Moon hanno avuto in singola stagione 4000 yards con 25 TD e Kirk Cousins è alla terza consecutiva con queste cifre, anche se le vittorie non sono arrivate con la stessa regolarità. Dietro di lui c’è a sorpresa Trevor Siemian a 1.9 milioni preso dai Broncos. A prendere i suoi lanci ci saranno Stefon Diggs e Adam Thielen, di cui nessuno dei due è un go to receiver puro, ma insieme hanno combinato per 155 ricezioni, 2125 yads e 12 TD nel 2017. Nel backfield partirà Dalvin Cook dopo l’ACL rimediato nella scorsa week 4 e farà valere la sua abilità sia di corsa che di ricezione sugli screen, mentre Murray tornerà a fare il backup per i corti yardaggi. Il ritiro della guardia Joe Berger lascia un buco che Josh Andrews e Tom Compton dovranno tappare, sperando che la terza scelta Pat Elflein e Riley Reiff rendano come ci si aspetti.

La linea difensiva è una delle migliori della NFL. L’arrivo di Sheldon Richardson (cinque anni più giovane di Tom Johnson) assieme a Everson Griffen, Danielle Hunter (25 sacks) e Linval Joseph (uno dei migliori tackle) rende questa pattuglia da incubo per gli avversari. Dietro di loro ci sarà la coppia di LB da UCLA Eric Kendricks e Anthony Barr, mentre Ben Gedeon partirà dal lato debole completando una formazione di talento ma con poca profondità alle spalle. In secondaria arriva Mike Huges con la trentesima scelta assoluta, assieme al veterano Terrance Newman, mentre Trae Waynes e Xavier Rhodes rimangono materiale da Pro Bowl. Il punto debole potrebbe rimanere Andrew Sendejo visto che l’altra safety Harrison Smith è un All pro. Il kicker Daniel Carlson è il più alto mai draftato nella storia dei Vikings nel suo ruolo, mentre il punter Ryan Quipley è ultimo per punt average a 42.2.

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