Juventus, la promessa di Cristiano Ronaldo: "La Champions League in 3 anni"

La piattaforma streaming ha rivelato che CR7 sarà il suo nuovo global ambassador. Il portoghese ha parlato dopo l'annuncio: "Mio figlio diventerà come me".

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Sabato scorso è stata una giornata particolare perché è avvenuto un debutto molto atteso in Serie A, che poteva certamente andare meglio ma che ha comunque catalizzato l'attenzione di tutti quanti i tifosi italiani.

Questa descrizione calza a pennello sia per l'esordio di Cristiano Ronaldo che per quello di DAZN, avvenuti entrambi nella prima giornata del nostro campionato. E adesso queste due entità si sono ufficialmente legate con un rapporto pubblicitario.

Cristiano Ronaldo infatti è diventato ufficialmente il nuovo testimonial nel mondo della piattaforma streaming di proprietà di Perform e dopo il comunicato dell'accordo raggiunto, il nuovo attaccante della Juventus ha rilasciato un'intervista in cui ha fissato i suoi obiettivi per queste stagioni con la maglia bianconera.

Cristiano Ronaldo nuovo testimonial di DAZN nel mondo

DAZN ha ufficialmente rivelato che Cristiano Ronaldo sarà il global ambassador per la piattaforma nel mondo. Il profilo di CR7 è stato scelto perché, grazie alla sua notorietà, potrà far conoscere in giro per il mondo il servizio streaming con pubblicità oppure partecipando ad alcuni eventi dedicati.

Subito dopo l'annuncio, il portoghese ha rilasciato la prima intervista in qualità di testimonial del canale internet e ha subito parlato di quale sono le sue ambizioni dopo l'arrivo alla Juventus di poche settimane fa.

Ci concentreremo sul vincere la Champions League nei prossimi tre anni ma senza che diventi un'ossessione. Il club vuole vincere campionato, Coppa italia e anche in Europa ma passo dopo passo

In ultimo Cristiano Ronaldo ha parlato anche di suo figlio, che lo ha seguito a Torino e che pare avere la sua stessa passione per il calcio. Una passione che forse potrebbe anche portarlo sulla strada del padre.

Mi somiglia tantissimo, è molto competitivo e sono sicuro al 100% che diventerà come me. Non vuole mai perdere, vorrei insegnargli alcune cose ma alla fine deciderà lui cosa fare del suo futuro. Io lo sosterrò in qualsiasi scelta, ovviamente mi piacerebbe diventasse un calciatore. La passione per il calcio ce l'ha, ha un bel tiro e buona tecnica, è potente e veloce. Io non gli metterò pressione

Dopo aver chiuso l'affare del secolo portando l'ex Real Madrid alla Juventus quindi, forse Marotta, Paratici e Andrea Agnelli dovrebbero cominciare a trattare anche l'ingaggio di suo figlio Cristiano Junior.

CR7 e quell'ovazione dopo la rovesciata: "Mai successo in vita mia"

Il portoghese è poi tornato con la mente a quell'ovazione diventata celebre che gli ha tributato lo Juventus Stadium dopo il gol in rovesciata:

Una cosa simile non mi è mai successo in vita mia, è stato un momento incredibile e mi ha sorpreso. C'è chi dice che quell'applauso abbia avuto un peso nella mia scelta di venire alla Juventus e chi non crede sia stato rilevante. Io dico che i dettagli fanno la grande differenza alla fine della giornata quindi... Ciò che ho visto in quello stadio aiuta, lo dico in tutta onestà. È un qualcosa che ti fa pensare, tu dici voglio trasferirmi, questo club lo conosci. La cosa che mi provoca dispiacere è che ho segnato quella rete proprio alla Juventus, il mio club attuale. Ma ormai è qualcosa che riguarda il passato, anche se lo considero uno dei migliori gol della mia carriera

La rovesciata di Cristiano Ronaldo contro la JuventusGetty Images
La rovesciata di Cristiano Ronaldo contro la Juventus

Sul suo inserabile numero 7:

Ormai è cosa nota sia il mio numero preferito. Cuadrado, che aveva la maglia numero 7, mi ha detto che sarebbe stato un onore per lui cedermela. Io avevo anche parlato con il club e mi ha sorpreso il modo in cui la società mi ha aiutato. Mi ha stupito anche il comportamento di Cuadrado che ha accettato di lasciarmi il 7 con piacere. Sono felice di continuare a indossare questo numero

Sul suo stile fuori dal campo: 

Per me è un qualcosa di naturale, non sono ossessionato dallo stile. Sto bene perché sono io... sto scherzando! Credo sia importante vestirsi bene e avere un buon profumo, non solo per le donne. Alle donne piace un uomo vestito bene, la pensano così la mia ragazza, mia madre e le mie sorelle. Si tratta sempre di quei dettagli che fanno la differenza per me

Infine sulle sue passioni extracalcistiche:

Mi piace guardare l'UFC, seguo anche il tennis e il basket. Ma il secondo sport dopo il calcio in cui sono più bravo è il ping-pong

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