Atletica, rivincite europee al Palio della Quercia di Rovereto

Le rivincite dei recenti Campionati Europei di Berlino saranno il tema dominante della 54esima edizione del Palio della Quercia in programma giovedì 23 agosto allo Stadio Quercia di Rovereto.

Gimbo Tamberi Getty Images

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Rovereto si appresta ad accogliere le stelle dell’atletica internazionale e italiana che daranno vita alla cinquantaquattresima edizione del Palio della Quercia, il secondo meeting internazionale di atletica più importante in Italia dopo il Golden Gala Pietro Mennea e l’appuntamento annuale più antico del nostro Paese.

Il meeting organizzato dalla locale società benemerita di atletica Quercia Trentingrana Rovereto guidata dall’appassionato dirigente Carlo Giordani ha saputo conquistarsi uno spazio importante nel panorama dei grandi meeting internazionali diventando un trampolino di lancio di giovani campioni che hanno proseguito la carriera vincendo medaglie olimpiche, mondiali ed europee.

Ogni fine Agosto si rinnova un vero e proprio “must” per gli appassionati con tanti protagonisti e rivincite delle grandi rassegne internazionali dell’estate. Il Palio della Quercia fa parte del circuito European Athletics Premium.

Nel corso degli anni il Palio della Quercia è entrato nel cuore degli appassionati roveretani e trentini avvicinando tante famiglie e giovani, che hanno iniziato a praticare atletica ispirandosi ai campioni ammirati nella serata del Palio.

Il meeting di Rovereto è stato presentato nei giorni scorsi alle autorità, ai giornalisti locali con la partecipazione di atleti come la stella locale Isabel Mattuzzi, splendida finalista agli ultimi Europei di Berlino sui 3000 siepi grazie al personale realizzato in batteria di 9’34”02 e protagonista della serata di Giovedì. Il meeting di Rovereto ricorderà anche quest’anno la figura dell’indimenticato Edo Benedetti. Il premio dedicato al Presidente e fondatore della Quercia Rovereto e ideatore del meeting verrà consegnato a Giovanni Gatto, quinto agli ultimi Campionati del mondo Juniores di Tampere sui 3000 siepi.

Carlo Giordani, Presidente della Quercia Rovereto:

Noi continuiamo a metterci cuore, passione e impegno nella convinzione che lo sport resta uno strumento fondamentale di educazione personale e sociale per tutti, soprattutto per i più giovani

Francesco Valduga, sindaco di Rovereto:

Confermiamo l’orgoglio di tutta Rovereto nell’ospitare ancora una volta il Palio della Quercia, che conferma la sua vocazione della nostra città verso lo sport. Rovereto è stata chiamata la Città della Pace e dello Sport e la performance della nostra Isabel Mattuzzi a Berlino ci ha fatto onore. Da parte dell’intera comunità non può non arrivare il sentito ringraziamento ai 150 volontari della Quercia Rovereto che rendono possibile tutto questo, un autentico miracolo nel panorama internazionale

L’edizione 2018 presenta 15 medagliati degli ultimi Europei di Berlino, compresi sei neo campioni continentali come la britannica Laura Muir impegnata sugli 800 metri, il francese Pascal Martinot Lagarde sui 110 ostacoli maschili, l’ucraina Nataliya Pryschcepka negli 800 metri femminili, la tedesca Christin Hussong nel giavellotto femminile, il greco Miltiadis Tentoglou nel salto in lungo e la britannica Imani Lansiquot, vincitrice della 4x100 e impegnata sui 100 metri a Rovereto.

Salto in alto maschile: Gimbo Tamberi contro due medagliati di Berlino

Il momento clou del Palio della Quercia 2018 è rappresentato dal salto in alto maschile dove si esibirà il campione mondiale indoor di Portland 2016 Gianmarco Tamberi, che rientra dopo il bel quarto posto agli Europei di Berlino con il record stagionale 2.28m.

L’obiettivo dell’anconetano per la seconda parte della stagione è tornare a superare 2.30m. Tre dei primi quattro classificati di Berlino 2018 saranno in gara a Rovereto.

Gimbo è stato costretto a rinunciare al meeting della Diamond League di Birmingham per un virus intestinale. Il campione marchigiano proverà a prendersi la rivincita contro la medaglia di bronzo europea di Berlino di Berlino Ilya Ivanyuk (2.31m). Da seguire anche il keniano Mathhew Sawe, campione africano 2018 con 2.30m.

Gianmarco Tamberi:

Sono orgoglioso di aver dato tutto e di un risultato che non era affatto certo che potessi ottenere. E’ stato un peccato aver dovuto  provare per forza i 2.33m visto che saltare 2.31m sarebbe stato inutile. Se avessi superato 2.31m alla seconda o alla terza prova sarei stato comunque quarto

110 ostacoli maschili: sfida stellare tra Martinot Lagarde e Levy

E’ la gara di più alto contenuto per la presenza del neo campione europeo Pascal Martinot Lagarde e del campione del Commonwealth Ronald Levy, stella giamaicana, che si allena nel gruppo del MVP guidato dai fratelli Steven e Paul Francis a Lignano Sabbiadoro. Il francese ha conquistato il primo titolo europeo outdoor battendo per appena due millesimi di secondo Sergey Shubenkov in 13”17 quattro anni dopo il bronzo nell’edizione di Zurigo 2014. Levy è stato grande protagonista in Diamond League con la vittoria a Parigi in 13”18 e il secondo posto a Birmingham in 13”22. Saranno presenti anche il tedesco Gregor Traber, quinto agli Europei di Berlino, lo statunitense Freddie Crittenden (vincitore al meeting di Bellinzona) e il campione italiano indoor 2018 e semifinalista europeo Hassane Fofana.

800 metri femminili: rivincita tra l’oro e l’argento degli Europei Pryshchepa e Lamote e la campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir

Cast stellare nel doppio giro di pista dove si ritroveranno l’ucraina Nataliya Pryschcepa e la francese Renelle Lamote, che hanno vinto l’oro e l’argento nelle ultime due edizioni degli Europei di Amsterdam 2016 e di Berlino 2018, e la neo campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir. La venticinquenne scozzese è il grande colpo messo a segno dal responsabile per l’ingaggio degli atleti del Palio della Quercia Luigi D’Onofrio.

Muir ha dominato la finale degli Europei di Berlino sui 1500 metri e si è aggiudicata i 1000 metri al meeting di Birmingham in 2’33”92. Nel corso dell’inverno l’allieva del tecnico scozzese Andy Young ha vinto la medaglia d’argento sui 1500 metri e il bronzo sui 3000 metri ai Mondiali Indoor di Birmingham. In questa stagione ha corso gli 800 metri in 1’59”09 a Oslo e i 1500 metri in 3’58”18 a Losanna. Al via anche la svizzera Selina Buchel, settima agli Europei di Berlino e due volte campionessa europea indoor a Praga 2015 e a Belgrado 2017.

Le altre protagoniste sono la finalista europea e mondiale Lynsey Sharp (1’58”05), l’ugandese Hallman Naakayi (1’58”39) e l’etiope Diribe Welteyi (campionessa mondiale juniores a Tampere 2018 in 1’59”74). La migliore azzurra sarà Yusneisy Santiusti, quinta agli Europei di Amsterdam e autrice di un personale stagionale di 2’01”80 stabilito a Londra.

Salto in lungo maschile: Tentoglou prova ad avvicinare gli 8.30

La stella sulla pedana del salto in lungo sarà il ventenne greco Miltiadis Tentoglou, una delle tre medaglie d’oro greche degli ultimi Europei di Berlino. Il ventenne greco, campione europeo under 20 a Grosseto 2017, ha un personale di 8.30m stabilito l’anno scorso, che gli vale la quinta migliore prestazione all-time a livello juniores.

In occasione del successo berlinese Tentoglou si è avvicinato al suo record con 8.25m, che proverà ad avvicinare a Rovereto. Gli altri nomi clou saranno il bronzo mondiale indoor di Birmingham 2018 e vincitore dei NACAC Championships di Toronto Marquis Dendy e il giamaicano Tajay Gayle (8.24m). Della finale di Berlino ha fatto parte l’azzurro Kevin Ojaku, undicesimo con 7.78m ma accreditato di un personale di 8.20m.

Lancio del giavellotto: in gara la campionessa europea Hussong

In gara la giovane tedesca Christin Hussong, campionessa continentale davanti al pubblico di casa con 67.90m. Le italiane in gara saranno la giovane azzurra Carolina Visca, argento agli Europei Under 20 di Grosseto 2017 e quarta ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018, e la veterana Zahra Bani, quinta ai Mondiali di Helsinki 2005. L’atleta più accreditato in campo maschile è il moldavo Andrian Mardare (autore della migliore misura tra gli iscritti con 84.43m). A livello italiano saranno presenti l’azzurro degli ultimi Europei di Berlino Roberto Bertolini e il trentino Norbert Bonvecchio, campione italiano assoluto nel 2014 proprio sulla pedana di Rovereto.

5000 metri: Yeman Crippa festeggia il bronzo europeo davanti al pubblico di casa

Il pubblico trentino festeggerà la fresca medaglia di bronzo conquistata dal giovane trentino di origini etiopi Yeman Crippa sui 10000 metri a Berlino. Yeman è stato anche splendido quarto sui 5000 metri alle spalle dei formidabili fratelli norvegesi Jakob e Henrik Ingebrigtsen. Sui 5000m Crippa ha battuto il record italiano under 23 di Francesco Panetta con 13’18”83. Sulla pista di casa il campione europeo under 23 dei 5000 metri affronterà l’astro nascente keniano Stanley Waithaka, secondo agli ultimi Mondiali Under 20 di Tampere e terzo al meeting della Diamond League di Shanghai con il record personale di 13’10”14, l’australiano Stewart McSweyn, vincitore dell’Emsley Carr Mile a Birmingham, lo svizzero Julien Wanders, ottavo agli ultimi Mondiali di mezza maratona di Valencia.

100 metri: Harvey e Tracey all’assalto del muro dei 10 secondi

Il muro dei 10 secondi non è mai stato abbattuto a Rovereto, anche se nelle ultime edizioni ci sono andati vicini in tanti. Nel 2015 Femi Ogunode stabilì il record del Palio con 10”00. Proveranno a regalare il primo meno 10 secondi nella storia del Palio il turco di origini giamaicane Jak Ali Harvey, medaglia di bronzo sui 100 metri in 10”01 e d’argento nella staffetta 4x100 in 37”98 agli Europei di Berlino, il campione giamaicano Tyquendo Tracey, il panamense Alonso Edward (secondo ai Mondiali di Berlino 2009 e autore di un eccellente 19”90 sui 200 metri in questa stagione) e l’ivoriano Arthur Cissé (9”94 di personale). Tracey è sceso sotto i 10 secondi con 9”96 nella tappa della Diamond League di Londra e insegue il secondo successo su suolo italiano in questa stagione dopo la vittoria a Lignano Sabbiadoro. Harvey è sceso per la prima volta sotto i 10 secondi in occasione del 9”99 realizzato a Bellinzona. Sarà presente l’altro turco nato in Giamaica Emre Barnes, compagno di Harvey nella staffetta andata sul podio a Berlino.

100 metri femminili: ritorno di English Gardner:

Torna a gareggiare la statunitense English Gardner, campionessa statunitense nel 2016 e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 prima di un periodo difficile a causa di una serie di problemi fisici. Gardner ha già gareggiato lo scorso anno in Italia in occasione della vittoria al meeting di Lignano Sabbiadoro. Le altre protagoniste sono la rappresentante di Trinidad and Tobago Michelle Lee Ahye (sesta alle Olimpiadi di Rio 2016 e ai Mondiali di Londra 2017) e la giovane britannica Imani Lansiquot (campionessa europea con la staffetta 4x100 a Berlino e autrice di un personale di 11”11 al meeting di Londra del Luglio scorso). Ai blocchi di partenza anche la vincitrice delle Universiadi 2017 dei 200 metri Irene Siragusa, seconda italiana più veloce di sempre con l’eccellente 11”21 realizzato al meeting di Orvieto.  

400 ostacoli femminili: sfida tra Janieve Russell e due medagliate europee di Berlino, in gara Folorunso

La campionessa del Commonwealth 2018 Janieve Russell punta a tornare al successo dopo i tre secondi posti ottenuti in Diamond League a Losanna, Londra e a Birmingham. La giamaicana ha battuto il record personale a Losanna con 53”46 (terza migliore al mondo nel 2018) in occasione della sconfitta di misura con la statunitense Shamier Little. Sulla pista di Rovereto potrebbe attaccare la barriera dei 54 secondi e avvicinare il record del meeting detenuto dal lontano 2003 dalla rappresentante delle Barbados Andrea Blackett con 53”71. L’avversaria più accreditata sarà la connazionale Leah Nugent, sesta alle Olimpiadi di Rio 2016 e seconda ai Campionati nazionali di Kingston con 54”70.

In gara anche l’ucraina Anna Ryzhikova e la britannica Meghan Beesley, argento e bronzo agli Europei di Berlino. La campionessa europea under 23 e vincitrice delle ultime Universiadi di Taipei 2017 Ayomide Folorunso tornerà in pista per la prima gara dopo la semifinale dei 400 ostacoli e il quinto posto nella finale della staffetta 4x400 agli Europei di Berlino. La studentessa di medicina allenata da Maurizio Pratizzoli ha realizzato il primato under 23 con 55”16 al Golden Gala Pietro Mennea di Roma.

400 metri maschili: Santos e Dedewo contro i migliori azzurri

Il vice campione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos è il nome di spicco sul giro di pista con l’ottimo 44”59 di personale stagionale realizzato ai Central and Caribbean Games di Barranquilla, ma non avrà vita facile con lo statunitense di origini nigeriane Paul Dedewo, secondo ai Campionati statunitensi in 44”64 e secondo al meeting di Londra in 44”43. Si è aggiunto all’ultimo momento anche il britannico Martin Rooney, argento nella staffetta 4x400 a Berlino 2018 e campione europeo a Zurigo 2014 sui 400 metri. Il cast presenta tutti i migliori azzurri che daranno vita ad una sorta di anticipazione dei prossimi Campionati Italiani di Pescara. Tra i presenti sono annunciati il primatista italiano Matteo Galvan, che ha sfiorato l’ingresso in finale agli Europei di Berlino 2017 di tre centesimi con 45”17, il campione europeo juniores dei 400 e della staffetta 4x400 Vladimir Aceti, Daniele Corsa (45”79 di personale ai Campionati del Mediterraneo Under 23 di Jesolo), e l’azzurro della staffetta 4x400 di Berlino 2018 Michele Tricca.

800 metri maschili: possibile attacco al muro dell’1’44”

Il doppio giro di pista regalò la grande emozione dell’edizione 2017 con il successo di Wycliffe Kinyamal in 1’43”94 (record del meeting). Cornelius Tuwei è l’atleta accreditato del miglior tempo con l’ottimo 1’43”82 realizzato a Montecarlo. Da seguire con attenzione il campione del mondo juniores di Tampere 2018 Solomon Lekuta (vincitore della prova giovanile del meeting Herculis di Montecarlo sui 1000 metri in 2’17”42. In rappresentanza dell’Europa ci saranno Da due mezzofondisti dal personale al di sotto dell’1’45” come il britannico Guy Learmonth (1’44”73) e lo spagnolo Alvaro De Arriba (1’44”99). Il trentino Giordano Benedetti (1’44”67 al Golden Gala 2013) correrà davanti al pubblico di casa.

3000 metri femminile: passerella per le stelle trentine Mattuzzi e Battocletti

Gara allestita dagli organizzatori per festeggiare le trentine Isabel Mattuzzi e Nadia Battocletti, protagoniste delle principali rassegne internazionali dell’estate. Mattuzzi gareggia per la Quercia Rovereto ed è allenata dal segretario ed ex atleta del club trentino Dimitri Giordani. Agli Europei di Berlino ha corso la batteria dei 3000 siepi in 9’34”02 diventando la seconda italiana di sempre alle spalle di Elena Romagnolo.

Isabel è vicina alla laurea universitaria in archeologia. Nadia Battocletti, figlia del campione del mezzofondo azzurro degli anni 90 Giuliano Battocletti, si è classificata terza sui 3000 metri agli Europei Under 20 di Grosseto 2017 e ottava ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018 sulla stessa distanza. Il cast africano comprende le etiopi Meskerem Mamo (8’33”63 sui 3000m) e Beyenu Degefa (8’35”76).

Anche quest’anno le gare saranno commentate allo stadio dallo storico speaker della manifestazione Luigi Spagnolli, ex sindaco di Bolzano ex mezzofondista, insieme al giornalista lombardo Walter Brambilla e da Loris Zontea.

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