WWE Raw after Summerslam, accade di tutto: annunci, ritorni e nuovo GM

Come sempre è piena di emozioni la puntata di Raw immediatamente successiva al PPV: colpi di scena a non finire nel corso dello show al Greensboro Coliseum.

A WWE Raw after Summerslam succede di tutto WWE

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Sono trascorse 24 ore dalla nottata di Summerslam all’insegna del grande wrestling, ma la WWE è già pronta per tornare in azione con Raw al Greensboro Coliseum di Greensboro NC, nella puntata immediatamente successiva al PPV, storicamente sempre molto ricca di novità e motivi di interesse.

Ad esempio in questo Raw after Summerslam ci sarà data qualche indicazione su chi sarà il nuovo primo sfidante di Roman Reigns per il titolo Universale, che dopo aver battuto Brock Lesnar (atteso comunque questa sera) è riuscito a conquistare per la prima volta questa cintura nella sua carriera.

Prima volta pure per Ronda Rousey e adesso bisognerà capire quali siano le strategie di Alexa Bliss per tentare di riprendersi la cintura di campionessa femminile. E poi la straordinaria storia del B-Team, che riesce in un modo o nell’altro a mantenere sempre i titoli di coppia, le domande sul rapporto tra Dolph Ziggler e Drew McIntyre ora che il titolo intercontinentale è passato di mano e molto altro ancora. Non ci resta che iniziare il racconto qui, su WWE-ek Raw, la rubrica sul wrestling a cura di FOXSports.it.

WWE Raw after Summerslam

Il primo a salire sul ring è Roman Reigns, che sottolinea come lui sia un uomo di parola, perché aveva detto che avrebbe battuto Brock Lesnar ed effettivamente (anche se non proprio al primo tentativo) ci è riuscito. Poi dice di voler difendere il titolo già stasera e come sfidante ha un nome in mente, qualcuno che non ha mai avuto l’occasione per riprendersi il titolo che aveva vinto: Finn Balor.

L’irlandese capace di imprese straordinarie si presenta sul ring e accetta la sfida, dicendo che si riprenderà il suo titolo.

A rovinare la festa ci pensa Baron Corbin, che si presenta e accusa di scorrettezza Balor, “colpevole” di essersi presentato sotto forma di demone nel suo incontro a Summerslam, falsandolo. Per cui lui vuole la rivincita. Arriva però Kurt Angle, che sottolinea come sia lui a fissare i match, non il Constable. Quindi chiede al WWE Universe cosa ne pensi e vista l’ovazione conferma la sfida tra Roman Reigns e Finn Balor. Poi ne ufficializza un’altra, che partirà subito: Baron Corbin contro Bobby Lashley.

Baron Corbin vs Bobby Lashley

Si parte dunque con il primo match, quello tra Bobby Lashley e Baron Corbin. Il Dominatore inizia subito a dominare, ma quando prova il suo Vertical Suplex viene lanciato fuori dal ring, cadendo male sul collo. Il Constable allora prova a infierire e assesta una violenta Clothesline fuori dal ring e una Chokeslam Backbreaker sul quadrato. Non bastano però per il conteggio di tre, anzi. Bobby Lashley riesce a connettere la sua Dominator e si prende la vittoria.

Bobby Lashley batte Baron Corbin.

Backstage, Paul Heyman chiede rematch

Paul Heyman, con aria come al solito spocchiosa, dice che Brock Lesnar vuole il suo rematch per la Universal Championship. Kurt Angle risponde che dovrà passare molto tempo prima che The Beast possa avere la sua rivincita, l’avvocato incalza dicendo che la vuole a Hell in a Cell. Il General Manager replica che può scordarselo. Successivamente arriva Baron Corbin a protestare per quanto appena accaduto sul ring, ma il GM risponde che non importa ciò che vuole lui, ma ciò che vuole il pubblico.

Bayley, Sasha Banks ed Ember Moon vs The Riott Squad

Nella loro faida contro la Riott Squad, Bayley e Sasha Banks stavolta possono contare su un rinforzo come Ember Moon per riportare la competizione in parità. La squadra tafferuglio però riesce ad avere la meglio ancora una volta, nonostante un incontro dominato quasi interamente dalle tre face: Sarah Logan esegue una Clothesline su Bayley, Sasha Banks interviene per difenderla ma facendolo si distrae, permettendo a Ruby Riott di andare a segno con il suo Riott Rick che vale il conteggio di 3.

La Riott Squad vince il match.

Triple H sfida The Undertaker al Super Show-Down

Triple H arriva sul ring e spiega di voler lavorare duramente per far sì che weekend come quelli appena vissuti (tra NXT TakeOver Brooklyn e WWE Summerslam) si ripetano ancora a lungo. Momenti che gli fanno venire voglia di tornare a lottare ed essere The Game. Per questo quando Vince McMahon gli ha chiesto di voler lottare in Australia, il 6 ottobre, al Super Show-Down, ha detto subito sì. Quando però gli ha detto che il suo avversario sarebbe stato The Undertaker, ha risposto no.

Questo perché a WrestleMania 28, il loro ultimo incontro nell’Hell in a Cell, era stato quello che aveva segnato la fine di un’era, segnato dall’abbraccio a fine match tra lui, il Becchino e Shawn Michaels, per l’occasione arbitro speciale.

Da quel momento tutto è cambiato: lui ha messo giacca e cravatta, Shawn Michaels è scomparso dalla circolazione e Undertaker ha interrotto la sua Streak vincente a WrestleMania. Triple H però dice che dopo aver detto di no, ci ha ripensato. Tornerà a essere The Game, a patto che il Becchino torni a indossare il cappello e sia di nuovo The Phenom. E così, il 6 ottobre, sarà ancora una volta, l’ultima volta, Triple H contro The Undertaker. Perché “The Era is back”.

Dean Ambrose (con Seth Rollins) vs Dolph Ziggler (con Drew McIntyre)

Suona la musica di Seth Rollins, il nuovo campione intercontinentale arriva accompagnato da Dean Ambrose. E a combattere dovrà essere proprio quest’ultimo, contro Dolph Ziggler. La Scheggia Impazzita torna dunque a lottare un match dopo 8 mesi ed è sempre lo stesso, spettacolare e guidato solo dall’istinto. Seth Rollins è lì pronto a difenderlo dalle interferenze di Drew McIntyre fuori dal ring e dentro il quadrato Dean Ambrose riesce a trasformare la Zig-Zag in una Dirty Deeds devastante, che vale il conteggio di tre.

Dean Ambrose batte Dolph Ziggler.

Ladies and Gentleman, Elias…

Dopo il fallimento di Summerslam, Elias ci riprova, dicendo che qualcuno sta provando a sabotarlo. Dopo aver offeso il pubblico di Brooklyn, quindi, il cantante tenta di iniziare la sua esibizione. Lo interrompe però Curt Hawkins, che sente di essere pronto per interrompere la streak negativa di 218 match. Elias accetta la sfida.

Curt Hawkins vs Elias

Nonostante i tentativi di incoraggiamento da parte del pubblico che canta “You can do it”, Curt Hawkins non riesce a interrompere la striscia negativa, perché Elias riesce a connettere la sua Drift Away e prendersi il conteggio di tre.

Elias batte Curt Hawkins.

Authors of Pain vs Titus WorldWide

Altro match tra gli Authors of Pain e il Titus WorldWide. A vincere sono i due ex campioni di NXT, che eseguono il Last Chapter su Apollo Crews e si prendono la vittoria abbastanza agevolmente rispetto alle volte precedenti.

Authors of Pains vincono l’incontro.

La cerimonia di incoronazione di Ronda Rousey

Stephanie McMahon raggiunge il ring, con tutte le ragazze del roster fuori dal quadrato, e si dice orgogliosa del movimento femminile, fiera di quello che ha visto a Summerslam con la vittoria di Ronda Rousey del Raw Women’s Championship, anche perché lei ha scoperto quel diamante grezzo.

Prima che possa presentarla, però, Ronda arriva sul ring e chiede cosa stia facendo. Questo non riguarda lei, ma tutte le ragazze della WWE, a cui chiede di salire sul ring. Sono loro che hanno permesso l’Evolution, sono loro che meritano di stare sul quadrato. Poi l’ex campionessa UFC dice di non essere come Brock Lesnar e di voler affrontare tutte loro, una a una.

Stephanie McMahon chiede se vuole spezzare le braccia una a una, come ha fatto con Alexa Bliss, a bordo ring con il braccio fasciato. Ronda replica che non vuole spezzare le braccia a tutte loro, ma solo a chi lo meriti. La Rousey afferra Stephanie e la imprigiona nell’Armbar, per poi lasciarla libera poco dopo. E mentre Ronda festeggia sul ring con la cintura insieme alle ragazze Face (comprese Nikki e Brie Bella), le Heel si preoccupano per la Commissioner di Raw fuori dal quadrato.

Bo Dallas vs Scott Dawson

Il B-Team si presenta per festeggiare la conferma dei titoli, ma questa sera in programma ci sono due single match tra loro due e i membri dei Revival. Il primo è Bo Dallas, che se la deve vedere con Scott Dawson. Nonostante un avvio on fire del membro del B-Team, il match si conclude dopo pochi secondi con la vittoria di Scott, grazie alla Package DDT.

Scott Dawson batte Bo Dallas.

Curtis Axel vs Dash Wilder

Adesso tocca a Dash Wilder contro Curtis Axel. Anche in questo caso lo spartito è identico al match precedente, con il campione di coppia che parte bene (incitato dal pubblico che canta “B-Team, B-Team, go, go, go”), ma poi subisce il Gory Special Slam che consente a Dash Wilder di prendere la vittoria. Al termine dell’incontro Bo Dallas prende il microfono e ricorda che loro rimangono i Raw Tag Team Champions.

Dash Wilder batte Curtis Axel.

Backstage, Stephanie McMahon nomina Baron Corbin General Manager

Dopo una breve intervista in cui Roman Reigns assicura di non temere Braun Strowman, in quanto questo è il suo territorio, passiamo con l’inquadratura in infermeria, dove ci sono Stephanie McMahon e Alexa Bliss. Arriva anche Kurt Angle, che si dice dispiaciuto per quanto successo. La Commissioner risponde che evidentemente non sta facendo bene il suo lavoro, per questo gli impone un periodo di vacanza. Il suo posto sarà preso da Baron Corbin.

Roman Reigns (C) vs Finn Balor

Universal Championship Match

Siamo arrivati al main event di questa puntata di Raw after Summerslam, l’Universal Championship Match tra il neo-campione Roman Reigns e Finn Balor. Il Big Dog difende così a distanza di 24 ore il suo titolo e fa valere da subito la maggiore fisicità contro il suo avversario, che però riesce sempre a contrastare le offensive sfruttando la maggiore agilità. Quando Roman va a segno con il Superman Punch e chiama la Spear, suona però la musica di Braun Strowman!

Il Mostro che cammina tra gli uomini si avvicina al ring con la sua valigetta e Finn Balor ne approfitta attaccando il Mastino e preparando il terreno per il suo Coup de Grace. Non riesce però ad andare a segno e Roman Reigns assesta subito dopo la sua Spear che vale il conteggio di tre. Nel frattempo Braun Strowman è arrivato sul ring e attacca il campione universale. Poi dà la valigetta all’arbitro e incassa il contratto, con Roman Reigns a terra!!!

Un momento però, prima del suono della campana parte la musica dello Shield!!! Dean Ambrose e Seth Rollins si presentano in supporto del Big Dog, inizia un pestaggio tre contro uno del Mostro che cammina tra gli uomini, che prova a opporre resistenza ma deve arrendersi di fronte alla superiorità numerica. Così dopo aver subito la Spear da Reigns, viene “punito” con la Triple Powerbomb sul tavolo di commento che chiude questa puntata.

Roman Reigns batte Finn Balor e resta campione universale.

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