Docuserie Manchester City, Guardiola: "Siamo stanchi? Fan****"

Lo sfogo ripreso dalle telecamere di Amazon in All or Nothing. L'allenatore catalano ai suoi: "Come possiamo sentire la stanchezza se vogliamo essere dei vincenti?"

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Un weekend in streaming e già un mare di spunti per addetti ai lavori e appassionati. Non si può certo dire che "All or Nothing", la serie prodotta da Amazon Prime sulle fortune del Manchester City 2017/2018, vincitore della Premier League con largo anticipo, stia annoiando. Protagonista principale, nemmeno a dirlo, è il genio istrionico di Pep Guardiola.

Il City ha conquistato l'ultima edizione della Premier League con 100 punti all'attivo, una cifra record, e un largo +19 sul Manchester United diretto inseguitore. Il Guardiola 2.0 in panchina ha portato trionfi entro i confini nazionali, ma l'effetto non è stato replicato in Champions League: Aguero e compagni sono stati infatti eliminati dalla massima competizione europea per club ai quarti di finale per mano del Liverpool, vittorioso per 3-0 ad Anfield Road e per 2-1 in casa dei Citizens.

Come avrà preso Guardiola la mancata coincidenza tra risultati in Premier e andamento in Champions? Lo raccontano le telecamere di Mediapro, che per mesi hanno seguito l'allenatore e i calciatori in campo e fuori, fino negli spogliatoi e sul campo di allenamento: proprio nel centro sportivo dove il Manchester City si allena è stato ripreso un dialogo emblematico tra il catalano e i componenti dell'organico a sua disposizione. Dopo l'ininfluente sconfitta interna per 1-2 nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Basilea (il City aveva vinto 4-0 in Svizzera all'andata) e i fischi dell'Etihad Stadium, Pep ha strigliato così i suoi:

Siamo stanchi? Siamo stanchi? Fan****. Non possiamo essere stanchi se vogliamo essere i campioni

Manchester City, Guardiola scatenato nella docuserie All or Nothing

Determinazione e addio ai mezzi termini, con poche sfuriate ma concentrate nei momenti fondamentali della stagione: questo il metodo sempre adottato da Guardiola, che ha sempre vinto: in Champions League, in Liga, in Bundesliga e ora anche in Premier League. I fischi contro il Basilea avevano rappresentato nella mente di Pep lo spunto per spiegare al meglio la differenza tra il City e i top club come Barcellona e Real Madrid:

Loro sono degli instancabili sognatori, noi non ancora. Per scalare le montagne più alte servono testa e cuore.  Siamo un’ottima squadra quando siamo in controllo, ma diventiamo migliori quando lottiamo come degli animali.

Parole pronunciate quando la Champions League 2017/2018 rappresentava ancora un obiettivo completo per Guardiola e il suo gruppo. Perché non diventi un'ossessione, occorre crescere mentalmente. Il concetto dell'allenatore catalano è chiaro: dopo l'autorizzazione a insultarlo per caricarsi e la dedica a David Silva in un momento delicato, la docuserie All or Nothing ha raccontato un altro aspetto della gestione del gruppo nella mente di Pep.

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