WEC, Toyota squalificate: Fernando Alonso spodestato dal podio!

Le due Toyota squalificate dopo la vittoria alla 6 Ore di Silverstone per irregolarità tecniche, Fernando Alonso resta leader del WEC con Buemi e Nakajima.

WEC 6 Ore di Silverstone photo Twitter

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Vittoria con beffa per le due Toyota alla 6 Ore di Silverstone. Il trionfo del trio formato da Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima è stato annullato per squalifica dopo le verifiche eseguite dai commissari. Stessa sorte anche per la TS 050 Hybrid gemella guidata da Conway-Kobayashi-Lopez. Il risultato del terzo round della Super Season del WEC viene assegnato alla Rebellion numero 3 di Beche-Laurent-Menezes davanti all’altra di Jani-Lotterer e promozione sul podio per SMP Racing, con l’equipaggio formato da Orudzhev-Sarrazin.

La squalifica comminata alle due Toyota è dovuta ad un’irregolarità nell’area del fondo, che non ha superato le verifiche relativamente ai valori di deformabilità massima consentita. Il fondo delle vetture, che per regolamento deve essere rigido, nella parte anteriore invece si fletteva sotto i pesi applicati dai commissari tecnici. Il costruttore giapponese ha giustificato l’episodio come conseguenza dei danni riportati dal passaggio sui cordoli di Silverstone, fattore che ha provocato, sulla numero 7 di Kobayashi, un calo di prestazione in gara.

In un comunicato ufficiale Toyota punta il dito contro i cordoli del tracciato inglese e potrebbe presentare appello contro la decisione dei commissari, rimettendo quindi nelle mani di un tribunale la decisione sulla squalifica di entrambe le vetture. "Entrambe le vetture hanno subito danni alle rispettive aree del piano anteriore durante la gara a causa dell'impatto contro i nuovi cordoli di Silverstone. La progettazione e la costruzione della parte interessata non è cambiata dalla sua introduzione all'inizio della stagione 2017. Da allora ha superato con successo test simili, più recentemente a Spa in questa stagione. Il team sta valutando la sua prossima linea di condotta".

Il tour de force di Fernando Alonso

Uno dei prototipi non ibridi, la Rebellion di Laurent, Beche e Menezes, ottiene così un trionfo storico, il primo di una lotta privata contro gli ufficiali. E’ la prima vittoria assoluta di una LMP1 non ibrida dal 2012. Se la Toyota fa appello, decisione che dovrà essere presa in giornata, la squalifica sarà provvisoria fino a quando il tribunale competente valuterà gli argomenti. In ogni caso, i commissari avvertono già nella loro dichiarazione che "il design dell'auto deve essere in grado di resistere alla natura di una gara di sei ore". Se la penalità sarà definitiva, la vittoria sarà di Rebellion Racing e sarà anche per loro il secondo posto nella classifica piloti, sorpassando la Toyota numero 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose-Maria Lopez. Alonso, Buemi e Nakajima continuerebbero a restare leader del WEC. Il nuovo asfalto di Silverstone adesso passa sotto la lente della MotoGP che questo fine settimana sarà impegnata nel 12esimo appuntamento stagionale.

Il prossimo appuntamento con il WEC è fissato al 14 ottobre con la 6 Ore del Fuji, gara di grande importanza per Toyota, seguiranno la 6 Ore di Shanghai e di Sebring, per finire nel 2019 ancora con la 6 Ore di Spa e la 24 Ore Le Mans. Sarà un bel tour de force per Fernando Alonso: dopo il GP di Russia di fine settembre correrà per 5 domeniche di fila. A metà settembre dovrebbe provare una vettura IndyCar in vista della 500 Miglia di Indianapolis e magari all’intero campionato 2019, con l’obiettivo di conquistare la Tripla Corona.

Classifica WEC dopo la 6 ore di Silverstone

  1. Alonso-Buemi-Nakajima (Toyota) - 65 punti
  2. Beche-Menezes-Laurent (ribellione) - 63 punti
  3. Kobayashi-López-Conway (Toyota) - 46 punti
  4. Lotterer-Jani (ribellione) - 36 punti
  5. Negrao-Lapierre-Thiriet (alpino) - 29 punti

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