Serie A, "vecchie volpi" alla riscossa: il campionato è (ancora) loro

Dzeko trascina di nuovo la Roma, al Bentegodi Sorrentino ferma Cristiano Ronaldo. E il Sassuolo di Berardi batte l'Inter di Lautaro...

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La Serie A è cominciata: c'era grande attesa sui volti nuovi, ma la scena in questa prima giornata di campionato è stata conquistata dai soliti noti. Esempio lampante: la partita della Juventus a Verona contro il Chievo. Un manipolo di "vecchie volpi" che è quasi riuscito a fermare la nuova Juventus di Cristiano Ronaldo. E che sicuramente, almeno, è riuscito a disinnescare il fenomeno portoghese.

Merito soprattutto di uno straordinario Sorrentino, che si è opposto all'ex Real Madrid con coraggio, senza nessun timore: la vecchia volpe gialla porta gli occhi della tigre e viene sconfitta solo da un brutto infortunio alla testa, che comunque ora è alle spalle, con tanto di scuse di Dybala e di messaggio dello stesso Ronaldo. Nota: il numero 70 del Chievo compirà 40 anni il prossimo marzo. Ingrigito, ma pur sempre decisivo. 

Altro giro, altra vecchia volpe da Bentegodi: Emanuele Giaccherini ha segnato alla sua ex squadra, poi si è scattato una foto con il Pallone d'Oro. E la Juventus, da parte sua, ha vinto grazie alla forza dei soliti noti: il gol di Khedira su assist di Chiellini, la rete di Bernardeschi su cross di Alex Sandro. Non solo Juventus, però: le vecchie volpi hanno colpito anche su altri campi della Serie A.

Serie A, la volpe Dzeko trascina la Roma

Tra i lupi spunta una volpe: è bosniaca e di mestiere segna gol. Proprio allo scadere, quando ormai il match contro il Torino sembrava destinato a un triste 0-0, Dzeko ha deciso di tirare fuori dal cilindro un tiro al volo di sinistro meraviglioso. Nota: c'è l'assist (con preparazione da urlo) della sorpresa Kluivert. Ma la "volpata" è del solito gigante con il numero 9.

Kurtic e altre volpi

Tripla "volpata" per il Napoli, con il suo attacco che continua a comportarsi in maniera sarriana: si cerca, si trova, colpisce senza pietà. C'è Milik e non c'è il volpino Mertens, ma la sostanza non cambia. Lazio abbattuta all'Olimpico (ma la volpe Immobile ha comunque deciso di segnare) e partenza sprint guidata dalla banda di ieri. Un giorno dopo, a Bologna, un altro habitué del nostro campionato come Jasmin Kurtic decideva la partita così, mentre tutti guardavano il nuovo arrivato Santander: 

Infine, la partita del Mapei Stadium: la nuova Inter di Spalletti all'opera, fari puntati su Lautaro Martinez e invece i tre punti vanno al Sassuolo di Berardi, che nonostante la giovane età può essere considerato a tutti gli effetti una vecchia conoscenza della Serie A. C'è tempo per imparare, per capire il nostro campionato, per sentire il campo. Intanto, però, le volpi di sempre continuano a divertirsi.

Serie A, Berardi esulta dopo il gol contro l'InterGetty Images

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