NFL preview: NFC East, Eagles per il repeat, le altre inseguono

I Cowboys e i Giants vogliono sgambettare gli Eagles con le loro novità, ma i campioni sono ancora favoriti.

Due quarterback che sono il futuro NFL Getty Images

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Incomincia da qui il viaggio di FoxSports Italia all’interno della stagione NFL. Ogni due giorni andremo ad analizzare squadra per squadra tutte le division sino ad arrivare al giorno del kickoff, dove tutto tornerà a contare davvero qualcosa. Iniziamo con la NFC East, casa dei campioni in carica.

NFL preview: NFC East, Eagles per il repeat, le altre inseguono

Philadelphia Eagles
Dallas Cowboys
New York Giants
Washington Redskins

Il ritorno di Carson WentzGetty Images

Philadelphia Eagles

Il primo Super Bowl della storia non si scorda mai e l’allineamento degli astri che ha portato la squadra di Pederson ad alzare il trofeo meriterebbe una serie di Amazon video (ma per ora vi potete accontentare di Unscripted). In questi casi si dice che sia stata la squadra del destino, ma ora è già il momento di pensare a un difficile, forse improbabile, repeat. Il primo nodo da sciogliere è la condizione fisica di Carson Wentz che parrebbe in linea per partire titolare già da week 1 dopo una stagione da MVP con 33 touchdown (14 su terzo down), ma dietro di lui come “polizza” ci sarà l’MVP del Super Bowl Nick Foles, che ha proseguito ciò che Wentz aveva iniziato prima dell’infortunio (151.8 di rating su terzo down nei playoffs).

Ad assisterli ci sarà un gioco di corsa che Pederson ama distribuire e farà di necessità virtù, visto che il ginocchio di Jay Ajayi è sicuramente da misurare nell’utilizzo e nei modi. Darren Sproles torna per un’altra stagione, il breakout Cory Clement verrà usato maggiormente per primi e secondi down, mentre c’è fiducia nella quarta scelta Donnell Pumphrey. A ricevere il primo target sarà ovviamente Zach Ertz (8 TD tutti in redzone) assieme ad Alshon Jeffery che però dovrà stare fermo nelle prime giornate per infortunio. A completare il pacchetto, perso Torrey Smith, è arrivato Mike Wallace per slant e giochi veloci, mentre insieme al notevole Nelson Agholor ci sarà anche la seconda scelta Dallas Goedert che darà una mano a una linea linea che annovera le sicurezze Jason Peters, Lane Jonhnson, Brandon Brooks e Jason Kelce.

La difesa sarà sempre più arrembante, perché nonostante la perdita di Vinny Curry è arrivato Michael Bennett, che con Fletcher Cox, Chris Long e l’eroe del Super Bowl Brandon Graham farà passare incubi a ogni quarterback. Nigel Bradham in estate si è guadagnato con merito il rinnovo da 5x40 milioni, sperando che anche Jordan Hicks possa tornare ai propri livelli. La perdita di Mychal Kendricks non sarà affare da poco, ma le firme di Paul Worrilow e Corey Nelson verranno usate come polizze. La secondaria annovera una delle migliori coppie di safeties della NFL con il leader Malcom Jenkins e Rodney McLeod, ma la perdita di Patrick Robinson in corner dovrà essere coperta dal ritorno di Sidney Jones (tallone d’achille). A completare il reparto ci saranno Jaylen Mills e Ronald Darby. Negli special team la perdita per ritiro dell’affidabile punter Donnie Jones potrebbe essere pesante, ma con Jake Elliott come kicker e Darren Sproles a ritornare, Pederson è ampiamente coperto.

Elliott e Prescott per riportare ai playoffs i CowboysGetty Images

Dallas Cowboys

Il calo di Dak Prescott dopo un anno da rookie sensazionale ha convinto la società a mettergli a disposizione un attacco “Dak friendly”. Le incompatibilità con Dez Bryant erano evidenti, quindi la sua perdita potrebbe essere relativamente dolorosa, ma non avere più Jason Witten pone i Cowboys senza i due che solo una volta dal 2006 non hanno guidato per numero di ricezioni. L’unico a inserirsi in questo novero è stato Cole Beasley che dovrà essere il leader della pattuglia formata anche da Allen Hurns e i rookies Michael Gallup e Cedrick Wilson. Ovviamente l’attacco sarà portato da Ezekiel Elliott (3-3 senza di lui la scorsa stagione) con le briciole per Rod Smith, suo backup che però potrà usufruire di una delle migliori linee della lega con Connor Williams e i Pro Bowler Tyron Smith e Travis Frederick.

La linea difensiva sarà guidata da DeMarcus Lawrence (14.5 sacks) assieme a un ottimo gruppo capitanato da David Irving (7 sacks nelle ultime 8 gare del 2017) assieme a Tyrone Crawford, Taco Charlton, Kony Ealy e la scelta Dorance Armstrong. In mezzo la presenza di Sean Lee sarà fondamentale (9-2 con lui, ma 0-5 senza), ma le sole 41 partite in otto anni non fanno ben sperare. La perdita di Anthony Hitchens sarà dura, ma la prima scelta Leighton Vander Esch è pronto a supplire. La secondaria invece è tutta da valutare in quanto è stata cambiata quasi integralmente per eliminare i veterani e mettere insieme più atletismo, gioventù e fisico possibile. Il kicker Don Bailey torna al suo posto dopo aver saltato quattro partite la scorsa stagione, mentre Chris Jones è al sicuro con un long snapper perfetto come LP Laudoucuer.

Saquon Barkley per una nuova linfa di corsaGetty Images

New York Giants

Eli Manning si è presentato al training camp in forma fisica smagliante, ma i suoi migliori giorni sono fisiologicamente alle spalle, anche se sarà il leader dell’attacco con l’ottimo Davis Webb di questa preseason a coprirgli le spalle. Avere poi Saquon Barkley nel backfield a dare brio e pericolosità a un gioco di corse stantìo da anni, sembra manna dal cielo, infatti si completerà con il veterano Jonathan Stewart e Wayne Gallman. Ad aprire gli spazi ci saranno il top FA Nate Solder e Patrick Omameh che guideranno una linea intrigante. Odell Beckham Jr. verrà gestito in prestagione per preservarne la salute, ma sarà semplicemente chiave con Sterling Shepard ed Evan Engram per creare un trio a ricevere di tutto rispetto. Roger Lewis e Travis Rudolph daranno profondità dopo la dipartita di Brandon Marshall.

Lo scambio di Jason Pierre-Paul ha portato scelte alte al draft come Bj Hill assieme a Damon Harrison che partirà titolare in NT. Lo schema difensivo sarà una 3-4 con Lorenzo Carter e Olivier Vernon a presidiare il centro assieme ad Alec Ogletree che farà valere la sua arte di colpitore. La secondaria desta più di una perplessità con Janoris Jenkins ed Eli Apple che dovranno fare molto di più di quello mostrato nel 2017, mentre Landon Collins tornerà dopo la rottura del braccio in week 16. Negli special team arriva dai Broncos il punter Riley Dixon con Cody Latimer a ritornare, mentre serve un cambio di rotta per Aldrick Rosas (31° nei FG conversion e 24° nei kickoff average) risultato uno dei peggiori in NFL.

Alex Smith per la stabilità in QBGetty Images

Washington Redskins

Archiviato ufficialmente (forse a malincuore) il capitolo Kirk Cousins, arriva Alex Smith con contratto quinquennale che si porta con sé le certezze di solidità con i dubbi nei momenti importanti. Se dovesse replicare i soli 5 intercetti della scorsa stagione, Paul Richardson e Josh Doctson potranno godere di grandi benefici assieme a un Jamison Crowder in ascesa e alla coppia Jordan Reed-Vernon Davis. Nel backfield la perdita per la stagione del rookie Derrius Guice è pesantissima, con la lotta allo spot di titolare tanto aperta quanto non risolutiva. Senza una vera e propria locomotiva in grado di portare il peso dell’attacco le cose si complicano, nonostante una linea stabile ed efficace con Brandon Scherff (due volte Pro Bowl), Trent Williams e Morgan Moses che però arrivano da due interventi delicati.

In difesa la crescita di Jonathan Allen potrebbe portarlo ad essere un all-NFL assieme alla crescita di Anthony Lanier e Matt Ioannidis, mentre il DT prima scelta Daron Payne servirà come il pane da pass rusher. Nel mezzo Zach Brown sarà l’arma di velocità e colpi assieme a un ottimo Ryan Kerrigan (13 sacks), ma servirà il miglioramento del secondo anno Ryan Anderson per rendere la pattuglia davvero solida. La secondaria lascia qualche dubbio su Josh Norman, anche se DJ Swearinger e Montae Nicholson hanno le carte per fare bene e non far sentire la partenza di Bashaud Breeland. Negli Special Team torna il kicker Dustin Hopkins dopo il 14-17 pre infortunio al fianco, mentre la pattuglia di punt e returner dovrà dare un giro di vite per migliorare.

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