Calciomercato: Magnani, dall'esordio con Icardi a un futuro bianconero

Ventitré anni il prossimo 4 ottobre, il difensore del Sassuolo ha appena fatto il suo esordio in Serie A ed è già nel radar della Juventus: la sua è una storia davvero incredibile.

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Sono numerosi i segreti del successo della Juventus, passata dall'inferno di Calciopoli alla vittoria di sette Scudetti consecutivi e l'ingaggio di nientemeno che Cristiano Ronaldo. E tra lo stadio di proprietà, una crescita costante e un'ormai conclamata bravura nello scegliere gli uomini giusti sia a livello di rosa che in campo dirigenziale, spicca senza dubbio la capacità di programmare per il futuro.

In ogni sessione di calciomercato, infatti, il club bianconero mostra una lungimiranza e una capacità di guardare nel medio-lungo termine non comune, che gli permette di controllare la crescita delle rivali potendo contare su un gran numero di futuri rinforzi, investimenti, ragazzi che un giorno potrebbero essere ottime pedine di scambio oppure rivelarsi addirittura veri e propri punti fermi della squadra del futuro.

Così, mentre le rivali cercano di accorciare le distanze dai campioni d'Italia, questi operano sia nel breve che nel medio e lungo periodo, scandagliando l'Italia e assicurandosi sul calciomercato alcuni tra i migliori prospetti disponibili seguendone poi la crescita in prestito o operando cessioni con l'ormai consueta, anche da noi, clausola di riacquisto. L'ultimo caso è quello di Giangiacomo Magnani, possente difensore centrale in forza al Sassuolo ma già in orbita bianconera.

• • Dicono che la vita sia fatta di opportunità, che sia tutto nelle nostre mani, che qualsiasi cosa accadrà, nel bene e nel male, sarà sempre merito o colpa nostra. Ne sono convinto, sono convinto che tanto sia nelle nostre mani, ma non tutto. Sono convinto che tanto stia anche nelle persone. In quelle persone che pacate e silenziose ci accompagnano lungo il nostro percorso, è per voi il grazie più grande, il più sentito. A tutti i tifosi del grifo, per le emozioni che siete riusciti a trasmettermi, per la pelle d’oca ad ogni boato della curva nord, per l’affetto che avete sempre mostrato nei miei confronti, per avermi accolto, perdonato, spinto ed aiutato, a voi va il mio augurio più grande. A tutti i miei compagni, per aver creduto in me, fin dal primo giorno (facciamo dal secondo), per avermi fatto crescere, per avermi sempre dedicato una parola di conforto, per essermi stati vicini, in ogni momento. Grazie, grazie di cuore. Al direttore Goretti, e al presidente Santopadre. A Paolo e Manuel. A Siracusa. A Papà, Mamma e Marti. Non so cosa riuscirò a fare nella mia vita, lo scopriremo. Ma questa opportunità, la devo anche a voi tutti. Grazie. #perugia #grifo #serieb #seriea #siracusa #allallelli #tmpsoccer #picoftheday #curvanordperugia #grazie

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Calciomercato: Giangiacomo Magnani, da Icardi a un futuro bianconero

Ventitré anni il prossimo 4 ottobre, Giangiacomo Magnani ha fatto il suo esordio assoluto in Serie A nella prima giornata di campionato, avversaria l'Inter di Mauro Icardi e Lautaro Martinez. Un battesimo di fuoco a cui il ragazzo ha risposto presente, non mostrando alcun segno di timore reverenziale e riuscendo insieme ai compagni a tenere a bada i ben più quotati avversari, stesi poi dal rigore di un altro ragazzo a lungo nei pensieri dei bianconeri, Domenico Berardi.

Difficile immaginare, vedendolo giocare con tanta sicurezza e grinta, che Magnani non avesse mai calcato i campi di massima serie prima di domenica 19 agosto. Incredibile constatare come, addirittura, appena un anno fa il ragazzo fosse persino disoccupato, il suo Lumezzane reduce dalla dolorosa retrocessione in Serie D che sarebbe stata l'anticamera di un fallimento annunciato.

A 22 anni, Giangiacomo Magnani tutto poteva sembrare tranne che un predestinato, un passato anonimo e un futuro che poteva apparire desolante: poi ecco la chiamata che cambia la vita, lo sbarco al Siracusa in Serie C e la dimostrazione che grinta, determinazione e la volontà di non arrendersi davanti a un futuro che sembra già scritto possono fare la differenza. In Sicilia resterà soltanto sei mesi, dato che nell'ultimo giorno di calciomercato di gennaio 2018 qualcuno si è accorto di lui e gli permette di scalare un nuovo gradino: è il Perugia, è la Serie B.

L'impatto con la cadetteria è incredibile: tanto con Breda quanto con Nesta, gli allenatori che si succedono fino a fine campionato alla guida degli umbri, Magnani si guadagna un posto da titolare, fiducia ripagata con prestazioni di ottimo livello che ancora una volta non fanno credere possibile si tratti di un'esordiente e che, ancora una volta, gli permettono di guadagnarsi l'attenzione di un club di caratura superiore.

E che club. È infatti la Juventus a prendersi questo centrale difensivo mancino dotato di grande fisico e di una spiccata personalità, una determinazione che gli ha permesso di rinascere dalle proprie ceneri al punto da riuscire, in appena un anno, a passare da disoccupato a acquisto della squadra più forte d'Italia. In bianconero Magnani resterà poco, dato che dopo poco più di tre settimane la Juventus lo cede al Sassuolo per 5 milioni.

Con una clausola, però. Un accordo che permetterà ai bianconeri, entro due stagioni, di riacquistare il ragazzo a un prezzo prestabilito, magari per fargli vestire finalmente la maglia di un club che oggi, in Italia, è il massimo. Intanto Magnani si gode il Sassuolo, la fiducia di mister De Zerbi che lo schiera subito titolare contro l'Inter: ci sarebbe da tremare, ma non è quello che capita a chi si è letteralmente fatto da solo e ora, a 23 anni, può finalmente vedere il suo sogno concretizzarsi.

Fioccano gli attestati di stima, i voti alti di quei giornalisti che forse, alla lettura delle formazioni, si sono chiesti chi fosse quel difensore in nero-verde. E certo: è solo la prima, l'Inter è apparsa del tutto fuori forma, Icardi non era in giornata, bisognerà aspettare altre prove. Però buona la prima si può dire, così come che se è vero il buongiorno si vede dal mattino sentiremo parlare molto di questo difensore.

Che forse non è nato predestinato, ma che dagli sperduti campi di provincia, dall'inferno di un fallimento e di un futuro in bilico, ha saputo scrivere il proprio futuro con forza e determinazione, senza smettere mai di sognare. La maglia della Juventus sembra davvero un traguardo impossibile, ma con uno come Giangiacomo Magnani chi può dirlo?

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