Mourinho sul Manchester City: "La classe non si compra con i soldi"

Il video-documentario di Amazon sulla preparazione del derby di Manchester ha fatto andare su tutte le furie il tecnico dei Red Devils: "Un film senza di me vende poco".

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Dopo aver dedicato le sue attenzioni in particolare agli sport americani, Amazon Prime Video è sbarcata anche nel calcio, realizzando il video-documentario "All or nothing, Manchester City". Un prodotto (disponibile dal 17 agosto) che ha riscosso grandissimo successo tra le critiche, nel racconto della cavalcata che ha portato i Citizens guidati da Pep Guardiola alla conquista dell'ultima Premier League.

Tra i tanti commenti positivi, ce n'è stato però almeno uno negativo. Ed è di quelli che fanno rumore, tanto rumore. Già, perché quanto realizzato da Amazon non è piaciuto così tanto (per usare un eufemismo) all'allenatore del Manchester United, José Mourinho.

In particolare il commento del portoghese è riferito alla parte in cui si racconta la preparazione del derby da parte di Guardiola, descritta sostanzialmente come la sfida tra chi tenta di giocare a calcio (il City, ovviamente) e chi invece parcheggia l'autobus davanti alla propria porta (lo United). Nonostante il Manchester City abbia preso le distanze, lasciando tutte le responsabilità di quanto si trovi nel documentario ad Amazon, il tecnico lusitano ha commentato duramente quello che ha visto: 

Conosco alcune cose sui film. So ad esempio che non è necessario essere irrispettosi per realizzare un film fantastico. Il mio primo pensiero è stato che se sei un club ricco puoi anche comprare grandi giocatori, ma non puoi comprare la classe

Mourinho non ha gradito il documentario sul Manchester CityAmazon prime
All or nothing, il documentario sul Manchester City che non è piaciuto a Mourinho

Mourinho contro il Manchester City: "Senza di me i film non si vendono"

E l'arringa di Mourinho non è mica finita, perché a seguire c'è anche il secondo pensiero che ha avuto dopo aver visto il documentario:

Il secondo pensiero è stato che dal momento che ero nel film, avrei potuto chiedere i diritti. D'altronde un film senza di me non vende molto, quindi era necessario che ci fossi

E no, non è ancora finita. Perché dopo aver reso pubblici i suoi due primi pensieri, Mourinho passa anche al contrattacco, ricordando un aneddoto relativo al 7 aprile scorso, quando nel derby di ritorno il suo Manchester United aveva vinto 3-2 in casa del Manchester City, rinviando la festa scudetto di Guardiola:

Se mi mandano una delle magliette che avevano nel tunnel quando abbiamo vinto lì, rinuncio ai miei diritti. Le maglie dicevano "Lo abbiamo vinto nel giorno del derby"

Già, come si può evincere facilmente da queste sua dichiarazioni, il documentario a Mourinho non è proprio andato giù.

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