Bundesliga 2018/2019: come giocherà il Bayern Monaco di Niko Kovac

Il tecnico croato porterà un nuovo modulo (il 3-4-3) e punterà alla vittoria di Bundesliga e Champions League, cercando di far rendere al massimo gli uomini già presenti in rosa.

833 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Bayern Monaco non ha cambiato praticamente nulla nel mercato estivo. Si pensava a cessioni importanti, come Lewandowski o Boateng, da sostituire poi con nuovi innesti per ringiovanire ulteriormente la rosa, ma la rivoluzione immaginata non c’è stata. Nella realtà però, un acquisto che cambia le cose è stato quello del nuovo allenatore, Niko Kovac, balbettante con la Croazia qualche anno fa, mentre nell’Eintracht Francoforte negli ultimi due anni ha partecipato in pieno alla wave dei nuovi tecnici emersi in Bundesliga, insieme a Tuchel, Tedesco e Nagelsmann.

La prima cosa d’impatto che porterà Kovac sarà un nuovo modulo, il 3-4-3, che spesso può mutare anche in 3-5-2, che nel suo periodo all’Eintracht ha esaltato uomini come Rebic. Analizzando attentamente la rosa, Kovac si è mosso come Ancelotti in Italia con il Napoli, ha evidentemente capito che tanti uomini erano perfetti per questo modulo, per cui sarebbe stato inutile modificare equilibri di spogliatoio e gerarchie, ripartendo totalmente da zero. Cambiare troppo, senza prima verificare quello che era già a disposizione, non aveva senso.

Ma ridefinire una squadra intorno ad un nuovo modulo per migliorarla, forse non basta. L’adattamento deve essere rapido e proficuo, perché il Bayern Monaco, come tutte le altre grandi d’Europa, deve lottare per la vittoria in Bundesliga, probabile visto anche il valore assoluto delle sfidanti, ma anche della Champions League, in cui tutto si rimescolerà grazie al fatto che i dominatori degli ultimi anni, il Real Madrid, hanno perso in un colpo solo allenatore e campione di riferimento. La caccia alla Coppa più desiderata è aperta, riuscirà Kovac a vincerla già al suo primo anno da tecnico del Bayern?

Il Bayern Monaco riparte da Kovac e il 3-4-3 per vincere Bundesliga e Champions League

Kovac si è accostato ad una grande squadra, come il Bayern Monaco, non cercando di cambiare tutto, ma inserendosi a piccoli passi, con il lavoro e grande modestia, nel mondo dei bavaresi. Il 3-4-3 sembra davvero il modulo perfetto per la squadra. In difesa tre centrali veloci, forti sull’uomo e bravi nell’impostare la manovra come Hummels, Sule e Boateng sono quello che tutti vorrebbero per la loro difesa a 3. Inoltre, se si vuole una difesa ancora più aggressiva e capace di entrare subito nella manovra, anche portando palla, si può abbassare Alaba fra i tre centrali e far giocare Bernat in fascia.

Sono le fasce inoltre ad avere due interpreti fantastici per un modulo in cui possono sprigionare tutta la loro energia, coprendo in difesa e facendosi vedere nello sviluppo della manovra. Kimmich a destra e Alaba a sinistra sono il meglio che c’è quando si cerca un atleta completo dal punto di vista fisico e un esterno che può variare il suo gioco a piacimento. I due possono puntare gli avversari in velocità, farsi servire sulla corsa dalle mezzali o entrare nel campo e scambiare posizione con le punte. Tutto questo è possibile in una sola azione. Vien da sé che arginarli diventa difficile.

L’unico vero acquisto del mercato estivo in realtà è perfetto per giocare da interno destro nel centrocampo a 3. Goretzka, preso dallo Shalke 04 dove ha giocato alla grande nell'ultima Bundesliga, ha piedi buoni per rifinire ma anche corsa per chiudere spazi in difesa e prendersi corridoi in attacco, puntando alla porta. Molto più probabile che in una prima fase i due centrali siano Tolisso sul centrosinistra, la cui utilità è stata evidente nel cammino mondiale della Francia, e Thiago sul centrodestra, a menare le danze, abbassandosi per impostare dal basso e avendo come sponde del triangolo per iniziare la manovra Hummels e Sule, due difensori che con i piedi ci sanno fare.

A centrocampo possono poi alternarsi anche Javi Martinez, lo stesso Goretzka, da provare anche come mezzapunta, e Rudy. Per i tre davanti c’è l’imbarazzo della scelta. Sulle fasce Robben e Coman a destra sono molto simili, puntano l’uomo e, dribblando il marcatore, cercano di accentrarsi puntando sul piede forte, mentre a destra Ribery e Muller giocano molto più dentro il campo, vogliono palla sui piedi e sfruttano l’avanzata del laterale sinistro per avere spazio.

La mezzapunta non può che essere James Rodriguez, e tutti questi creatori di gioco dovranno sfamare la voglia di gol di Lewandowski. Il centravanti polacco dovrà andare oltre molti dubbi. L’anno scorso non ha reso come suo solito, ai Mondiali è stato uno dei più deludenti della sua nazionale e il desiderio di passare al Real Madrid questa estate è stato davvero forte. Ma se Lewa non fa quello che deve, c’è già il suo sostituto, Sandro Wagner.

Come sempre accade per il Bayern Monaco, tante cose cambiano ma tutto resta sempre all’interno di un processo lento, che non deve mai portare a passi falsi. La vittoria nella Bundesliga sembra abbastanza agevole, mentre la fiche più alta Kovac se la giocherà in Champions League. Spesso quando una dinastia finisce, sono proprio i tedeschi, grazie a quel processo che non conduce a vicoli ciechi di cui parlavamo, ad emergere. Nella stagione della grande Croazia, potrebbe essere un altro croato a vincere il trofeo più importante.

Probabile formazione titolare Bayern Monaco 2018/2019

Bayern Monaco (3-4-3): Neuer; Boateng, Sule, Hummels; Kimmich, Thiago, Tolisso, Alaba; Robben, Lewandowski, Ribery

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.