Serie A, Lazio-Napoli: analisi tattica e probabili formazioni

Il Napoli di Ancelotti affronta subito una squadra ben rodata come la Lazio di Inzaghi. Il 4-3-3 resta il modulo di riferimento e, al di là di Karnezis, solo Fabian Ruiz sarà un nuovo titolare. La Lazio riparte da Luis Alberto-Immobile.

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Fra le squadre di vertice del campionato italiano di Serie A dello scorso anno, l’unica che ha completamente stravolto la sua identità, cambiando allo stesso tempo pochi calciatori ma passando da un allenatore come Sarri ad uno come Ancelotti, è il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Arriva alla prima partita di campionato su un campo molto difficile, come l’Olimpico contro la Lazio, già con qualche difficoltà. Le amichevoli pre-campionato hanno mostrato una squadra che sta cercando di cambiare pelle, riuscendo per adesso a fare molta confusione, soprattutto in fase difensiva.

Dall’altro lato l’avversario peggiore per gli uomini di Ancelotti, perché la Lazio di Simone Inzaghi, nonostante la perdita dolorosa di De Vrij, miglior difensore centrale dello scorso campionato, è una squadra ben rodata, che ha tenuto in casa gli uomini che costruiscono la proposta di gioco, Lucas Leiva e Luis Alberto, e chi la finalizza, Immobile e Milinkovic-Savic. Arrivano però a questa partita con un pre-campionato di basso livello in quanto a risultati e questo può creare delle incrinature nel sistema di Inzaghi.

La partita che si giocherà alle 20.30 di sabato 18 agosto sarà fin da subito un banco di prova interessante per entrambe le squadre. Partire male per il Napoli è proprio quello che non ci vuole. L’addio di Sarri ha lasciato troppi enigmi, perché la rosa, non ritoccata, era calata perfettamente nei dettami tattici dell’allenatore toscano e riconvertire l’assetto in poco tempo è difficile, anche per chi è stato eccellente ovunque, come Ancelotti. Fare male la prima partita vuol dire ingarbugliare ancora di più una situazione in questo momento poco chiara. Partire male per la Lazio sarebbe invece una dichiarazione d’impotenza. Lo scorso anno si  accomodata a ridosso della zona Champions League, conscia che il livello delle altre era nettamente superiore. Dopo la buona stagione e gli innesti di alcuni uomini di qualità, come Correa e Badelj su tutti, l’idea di tanti è che la Lazio possa prendere anche il posto di una delle magnifiche quattro. La partita è la prima della stagione ed è già ricca di spunti, ecco quali potrebbero essere gli 11 titolari della sfida.

Lazio-Napoli, la sfida nella sfida: Ancelotti contro Inzaghi per aprire la serie A 2018-2019

Ricostruire una squadra come il Napoli di Sarri senza cambiare calciatori è un’impresa che in pochi possono provare, uno di questi, per fortuna di De Laurentiis, è proprio Carlo Ancelotti. L’allenatore toscano, adesso al Chelsea, crea una squadra con meccanismi così oliati che far calare i calciatori in altri sistemi diventa molto complesso, soprattutto in una prima fase.

A dimostrare queste difficoltà un video di Ancelotti ad inizio ritiro, nel quale spiegava a Diawara che la palla non doveva per forza essere mossa in orizzontale o con passaggi corti per le mezzali, che si muovevano nello spazio, ma anche con gittata più lunga, magari sui terzini in corsa e soprattutto in verticale. In quei pochi secondi di video c’era tutta la difficoltà di un giocatore sarriano di uscire dall’ottica di gioco del suo ex allenatore.

Il Napoli arriva alla prima sfida della nuova stagione della Serie A con una squadra che non può che ricalcare quella di Maurizio Sarri. Pochi sono i nuovi innesti in generale e ancora meno quelli che partiranno titolari fin da subito. In porta l’assenza di Reina sarà colmata da Karnezis, in attesa che si riprenda e soprattutto che ci dica qual sia il suo valore, Meret. La difesa a quattro resta con Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui titolari. Ancelotti, a differenza di Sarri, ha una propensione molto più netta nel far ruotare l’intera rosa a disposizione. Sarà sua cura mettere dentro Malcuit al posto di Hyasj, quando serve maggiore spinta, e soprattutto Maksimovic al posto di Albiol, per far rifiatare lo spagnolo. Ma in questa prima fase un discostamento netto dalla difesa di Sarri non si avrà.

A centrocampo manca il perno del gioco sarriano, Jorginho, portato al Chelsea proprio da Sarri. In mancanza di un metodista, Ancelotti vuole affidare la fascia centrale del campo ad Hamsik e chiedergli di fare il Pirlo, ovvero il giocatore di classe superiore che si fa dare palla dalla difesa e imposti un gioco molto più rapido e verticale di quello dell’allenatore precedente. Hamsik deve guardare subito davanti a sé e trovare da una parte Allan, e dall’altra Fabian Ruiz, le mezzali della squadra.

Lo spagnolo visto nelle partite di pre-campionato promette molto bene ed è l’uomo perfetto per gli inserimenti in area che il gioco di Ancelotti richiede. Il brasiliano in questa fase è insostituibile, anche se Zielinski scalpita.In attacco i tre dello scorso anno non si toccano, Insigne a sinistra, Mertens centrale e Callejon a destra. La partita con la Lazio servirà ad Ancelotti nel capire se davvero Mertens potrà fare il centravanti nella sua idea di calcio.

Se il Napoli si presenta così, la chiave tattica della partita per la Lazio sarà cercare di schermare il gioco di Hamsik. Inzaghi ci proverà con il pressing di Parolo e soprattutto con le coperture preventive di Milinkovic-Savic, lasciando poi a Luis Alberto e Lucas Leiva il compito di giostrare il ritmo della gara e trovare gli spazi per lanciare Immobile in verticale. Interessante sarà anche lo scontro sulle fasce, dove la catena del Napoli sarà affrontata da due grandi corridori come Marusic e Lulic.

Rispetto al Napoli, la Lazio non ha bisogno di ridefinire il suo modello di gioco. Tutto sarà ripreso dall’anno scorso, con il tentativo di un upgrade considerevole. Per Inzaghi la sfida sarà nel breve termine tenere in campo Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Correa, dietro ad Immobile, senza perdere in copertura a centrocampo, ma guadagnando tanto da un punto di vista creativo.

In questo senso l’utilizzo di un doppio play come Leiva e Badelj potrebbe essere l’ago della bilancia. Ma questa alternativa non dovrebbe essere usata già alla prima partita contro il Napoli. Napoli e Lazio arrivano alla prima partita della Serie A 2018-2019 in maniera differente. Gli azzurri sono in fase di reset completo, i biancocelesti semplicemente in fase di introduzione nel meccanismo di elementi potenzialmente migliorativi. Di sicuro sarà una sfida tutta da seguire.

Probabili formazioni Lazio-Napoli

Lazio (3-5-1-1) - Strakosha; Caceres, Acerbi, Luiz Felipe; Marusic, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Parolo, Lulic; Luis Alberto; Immobile

Napoli (4-3-3) - Karnezis;  Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Fabian Ruiz, Callejon, Mertens, Insigne

Dove vedere Lazio-Napoli

Lazio-Napoli sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN attraverso smart tv, tablet, smartphone e pc.

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