Real Madrid, una finale internazionale persa dopo 18 anni: serve comprare

I Blancos non uscivano sconfitti dal 2000: 2-1 contro il Boca Junios in Coppa Intercontinentale. Ora è il tempo dei dubbi: il calciomercato chiude il 31 agosto, arriverà qualcuno?

Real Madrid, una sconfitta che fa male contro l'Atletico Madrid Getty Images

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La Supercoppa europea per il Real Madrid era un po’ un tavolo di un tribunale. Con una vittoria i commenti tipo sarebbero stati: "Bravo Lopetegui, la squadra c’è e vince anche senza Cristiano Ronaldo". Invece è arrivata una sconfitta e in Spagna si parla di mugugni, mercato non all’altezza, dubbi in vista della nuova stagione. Ha vinto l’Atletico Madrid per 4-2 e i Blancos sono sprofondati nell’incertezza.

Inizia male l’ex ct della Spagna, i tifosi non sono per niente contenti: è sfuggita la prima coppa della stagione per mano dei cugini. Senza Cristiano Ronaldo, senza Zidane il vincente, con un carico di dubbi enorme, i ragazzi del Cholo Simeone fanno festa. E Florentino Perez? Ha le ultime ore di calciomercato per correre ai riparti, anche se dall’interno del club giurano: i piani non cambiano.

Il Real Madrid non perdeva una finale internazionale da 18 anni. Era il 28 novembre del 2000, sconfitta contro il Boca Juniors per 2-1 nella Coppa Intercontinentale. Dopo 13 vittorie su 13 finali, qualcosa è cambiato. I Galattici forse sono un po’ più normali.

Real Madrid, il tecnico Lopetegui in panchinaGetty Images
Real Madrid, il tecnico Lopetegui in Supercoppa

Real Madrid, in Supercoppa europea una sconfitta che fa male

Il tribunale, ovvero il campo, ha sentenziato. Il Real Madrid, almeno per ora, non è quello dello scorso anno. Prevedibile? Forse. Via Cristiano Ronaldo, via Zinedine Zidane. Due volti vincenti. È arrivato Julen Lopetegui, tecnico capace e intelligente.

Ha bisogno di tempo, certo. La sua prima partita ufficiale da allenatore del Real è una sconfitta. Intorno ha un ambiente poco stabile, viziato anche dalle voci su un possibile addio di Luka Modric, il dieci della squadra, la mente.

Critiche su critiche, vuol dire anche questo essere l'allenatore del club più vincente del mondo. Il Real Madrid non perdeva una finale internazionale dal 2000. In 18 anni solo vittorie quando è sceso in campo: 5 Champions League, 3 Supercoppe, 3 Mondiali per Club e una Coppa Intercontinentale.

Mercato, dove intervenire?

Ecco le prime domande dopo una pesante sconfitta. Il Real Madrid ha bisogno di rinforzi, ma in che ruolo? L’attacco, orfano di Cristiano Ronaldo, ha ritrovato un Bale in forma. Il gallese farà coppia con Benzema. La dirigenza dei Blancos non sembra intenzionata ad investire ancora. Lewandowski è rimasto un sogno, per Hazard non c'è mai stato un affondo importante. A centrocampo tutto ruota intorno a Modric. Con il croato ancora a Madrid, niente investimenti. Milnkovic-Savic ed Eriksen sono solo due nomi scritti in grassetto sul taccuino di Florentino Perez. E la difesa? A Tallinn il reparto arretrato ha subito tantissimo: Varane un disastro, Ramos non è stato infallibile. 

Real Madrid, Varane in Supercoppa contro l'Atletico MadridGetty Images
Real Madrid, Varane in Supercoppa contro Diego Costa

Per gli affari in Spagna c’è tempo sino al 31 agosto. Ma tutto è fermo. Nemmeno una sconfitta ha fatto scattare l’allarme. A Valdebebas c’è una rivoluzione silenziosa. Perdere una partita significa poco nell’arco della stagione, ma non se sei il Real Madrid, abituato sempre a vincere.

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