Manchester City, razzismo nelle giovanili: il club apre un'indagine

Dean Ramsdale, coordinatore delle giovanili degli Sky Blues, avrebbe utilizzato dei termini discriminatori nei confronti di alcuni calciatori di colore.

L'Etihad Stadium, casa del Manchester City Getty

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Allarme razzismo in casa Manchester City. Stando a quanto riferito dal Daily Mirror, infatti, il coordinatore tecnico delle giovanili del club Dean Ramsdale avrebbe apostrofato alcuni calciatori di colore con un appellativo di cattivissimo gusto. BBQs, che non sta per barbecue ma per "bigs, blacks and quicks": questo il termine utilizzato da Dean Ramsdale, che ha riportato sulle prime pagine dei tabloid un termine sgradevole e ricco di luoghi comuni sui giocatori di estrazione africana, definiti grossi, neri e veloci.

Ramsdale, che si è accasato al Manchester City dopo aver coordinato con successo le giovanili di Preston e Sheffield Wednesday, è ora al centro di una indagine ordinata dagli Sky Blues atta ad accertare la veridicità dei fatti. Stando a quanto riferito dal Mirror, il club d'oltremanica avrebbe già richiesto una lettera di scuse formali al suo responsabile, con l'opinione pubblica che attende adesso una presa di posizione da parte della società attraverso un comunicato. Possibile che anche la FA possa prendere provvedimenti sull'accaduto, magari attraverso una squalifica o una sanzione pecuniaria.

Ramsdale Sheffield Wednesday Sheffield Wednesday FC official
Dean Ramsdale al tempo della sua permanenza allo Sheffield Wednesday.

Arrivato dallo Sheffield Wednesday agli inizi della scorsa stagione, Ramsdale era stato accolto con tantissimo entusiasmo al Manchester City in virtù delle sue referenze assai positive sul campo: l'ex coordinatore dei Gufi, d'altronde, aveva fatto le fortune del suo ex club dalle giovanili fino all'under-23. E pensare che, poco più di un anno fa, il talent scout britannico parlava al The Star di un metodo di lavoro ben preciso e che si snodava su una mappa calcistica globale. 

Da quando sono arrivato allo Sheffield abbiamo pesantemente ristrutturato il nostro sistema di scouting. Adesso abbiamo dei responsabili specifici per il reclutamento di calciatori locali, nazionali ed internazionali. Abbiamo introdotto ragazzi che prima non avremmo mai potuto avere. Ad oggi, quindi, vantiamo giocatori decisamente migliori, ma cerchiamo comunque di crescere continuamente.

Manchester City: lo scandalo Ramsdale e i precedenti in Premier League

Un altro episodio di razzismo dunque in una realtà ormai quasi del tutto estranea a certi atteggiamenti come la Premier League: da segnalare soltanto il caso legato all'ex ds del West Ham Tony Henry, che era stato dapprima sospeso e poi licenziato dagli Hammers a seguito di alcuni commenti decisamente offensivi nei confronti dei calciatori di origine africana. Possibile che lo stesso destino possa essere riservato a Ramsdale, con il coordinatore dei Citizens che resta sulla graticola a seguito delle grosse polemiche montate nelle ultime ore in Terra d'Albione.

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