La storia di Hoyle: dai biglietti d’auguri a patron dell’Huddersfield

Ha iniziato a vendere nel retro del suo furgone insieme alla moglie, poi ha creato un impero da 350 milioni di sterline. La storia di un uomo nato dal niente ora ricco e felice.

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Che cosa affascinante creare biglietti d’auguri. Lo faceva Joseph Gordon-Levitt nella pellicola “500 giorni insieme”. Un mestiere così romantico che dà il via alla sua storia d’amore con la radiosa Zooey Deschanel. Roba da film, certo, ma non solo. Nella vita reale esistono davvero i creatori di biglietti. E a quanto sembra, se ci sai fare, diventi anche ricco da far invidia. Prendere come esempio Dean Hoyle, inglese, presidente dell’Huddersfield, club di Premier League.

Il fantasioso e in gamba signore dello Yorkshire, ad inizio anni novanta, inizia a vendere biglietti nel retro del suo furgone. Lo fa insieme a sua moglie Janet. A dir la verità è lei la creatrice, lui si occupa solo della parte commerciale. Sono due ragazzi con tanta voglia di fare: fondano così la Card Factory. Nel 2009, dopo 12 anni dall’apertura della società, hanno più di 500 negozi e 5mila dipendenti.

Hoyle oggi è un imprenditore di successo. Ha venduto la Card Factory, si è tuffato in altre attività commerciali. È uno degli uomini più ricchi d’Inghilterra. Così nel 2009 diventa presidente dell’Huddersfield, la squadra del cuore. Un sogno inseguito fin da bambino e coronato in età adulta dopo tanti sacrifici.

Huddersfield, il presidente Hoyle e la sua storiaGetty Images
Huddersfield, il presidente Hoyle: ecco la storia

Dean Hoyle, un visionario in Premier League: ecco chi è il patron dell’Huddersfield

Steve Jobs creava il primo Mac in garage. Micheal O’Leary, Ceo di Ryanair, faceva l’edicolante. Dean Hoyle vendeva biglietti d’auguri dal retro del suo furgone. Oggi ha 51 anni ed è uno dei più grandi imprenditori del Regno Unito. Storie di uomini che si fanno da soli. Hoyle, insieme a sua moglie Janet, hanno creato un impero. Nel 1997 danno vita alla Card Factory, azienda di biglietti d’auguri e souvenir. Nel 2010 la vendita per 350 milioni di sterline. Un anno prima Dean diventa presidente dell’Huddersfield. Tifa quei colori fin da bambino, è la realizzazione di un sogno per un uomo nato dal nulla.

Ricco sì, ma non solo

Tra le persone più ricche dello Yorkshire c’è Hoyle: posizione numero 20 con un patrimonio stimato intorno ai 290milioni di sterline. Una delle sue pagine più belle: a Wembley quando Schindler ha battuto il rigore decisivo che ha premesso all’Huddersfield di tornare in Premier League nel maggio del 2017. Nel momento decisivo ha messo una mano in tasca e stretto una foto. Un’immagine di lui da bambino con sua mamma, la nonna e una zia di Barnsley. Solo le tre donne che hanno cresciuto Dean da piccolo. Il padre ha abbandonato la famiglia fin da subito.

Quando sono nato mio padre già non c’era più. Andato chissà dove, non l’ho mai conosciuto. Era già stato concordato che andassi in adozione ad un medico di Edimburgo. Invece mia madre ha tenuto duro. Ci hanno aiutato i nonni, sono cresciuto anche con loro. Sono stati davvero amorevoli. 

Dopo 45 anni l’Huddersfield torna in Premier grazie a due uomini: il presidente Hoyle e l’allenatore David Wagner. Il manager ha da poco rinnovato il suo contratto per altri 3 anni. La storia continua.

Huddersfield, il presidente Hoyle festeggia la promozioneGetty Images
Huddersfield, il presidente Hoyle nel giorno della promozione in Premier League

Nuovi investimenti

Nel 2015 il signor Hoyle ha comprato la The Works, azienda leader nel settore della cartolibreria. Navigava in cattive acque, ora punta a quotarsi in borsa. Nel Regno Unito lo descrivono come l’uomo dal tocco magico. Qualsiasi cosa passa tra le sue mani, funziona. Le sue attività, la squadra. E infatti le finanze crescono ancora: solo nell’ultimo anno il suo patrimonio è salito di 6 milioni di sterline. Dai biglietti d’auguri fatti a mano ne ha fatta di strada: ecco l’uomo che ha creduto sempre nella parola stampata. 

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