Low ha deciso: da Kehrer ad Havertz, ecco da chi riparte la Germania

La nazionale tedesca ha fallito ai Mondiali e il commissario tecnico punterà sul ricambio generazionale per ripartire. Rischiano il posto alcuni big.

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Non resterà solo un brutto ricordo, non resterà solo un'avventura negativa. La Germania ai Mondiali ha clamorosamente fallito, venendo eliminata già ai gironi. Per la prima volta nella storia i tedeschi non sono riusciti a qualificarsi per gli ottavi di finale del torneo. Di errori ne sono stati commessi tanti, per questo sono tutti convinti che sia giusto cambiare.

Joachim Low ci ha pensato per quasi due mesi, ora si è convinto anche lui. La Germania ha bisogno di un cambio generazionale. Già dalla partita di inizio settembre con la Francia campione del mondo la formazione potrebbe essere molto diversa da quella che è partita per la Russia per i Mondiali. Ozil ha già dichiarato che non ha più intenzione di indossare la maglia della nazionale, Kroos ci sta pensando. Ma loro non sono gli unici due che potrebbero aver finito la loro avventura con la nazionale.

Il commissario tecnico potrebbe decidere di tagliare Khedira, che difficilmente arriverà ai Mondiali in Qatar al massimo della condizione atletica (avrà 35 anni). In quel ruolo la Germania è coperta, anche per questo la convocazione dello juventino è in serio pericolo.

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La Germania ha bisogno di un cambio generazionale?

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Germania, Low pensa al cambio generazionale

Low per l'amichevole con la Francia chiamerà Kehrer, appena passato al PSG per 37 milioni. L'ex Schalke è così diventato il difensore più pagato nella storia della Bundesliga. Proprio la sua convocazione metti in pericolo Jerome Boateng. I due sono di fatto antagonisti. Dopo avergli tolto il "posto" al PSG (che aveva a lungo pensato a Boateng per rinforzare la difesa) può fare altrettanto in nazionale.

C'è poi il 19enne Kai Havertz del Bayer Leverkusen. Ha già 54 presenze in campionato. Può giocare sia al centro che a destra, lui è l'antagonista di Muller. Thomas negli ultimi anni ha deluso in nazionale (zero gol agli Europei, zero gol ai Mondiali), la sua titolarità non è più certa.

Kai Havertz, speranza del calcio tedescoGetty
Kai Havertz, speranza del calcio tedesco

In difesa a sinistra, dove la Germania è costretta a far giocare Hector, retrocesso in seconda divisione con il Colonia, verrà probabilmente chiamato Philipp Max dell'Augsburg, che l'anno scorso ha servito 13 assist ai compagni. Anche in fase di non possesso palla ha dimostrato di essere all'altezza. In attacco c'è invece Uth, che con i suoi gol ha trascinato l'Hoffenheim in Champions  League. Ora è appena passato allo Schalke.

La Germania ai Mondiali ha dimostrato di avere problemi a concretizzare le occasioni create non avendo un vero e proprio numero 9. La nazionale tedesca insomma cambia faccia. Perché nessuno vuole che i Mondiali siano solo un'avventura negativa da raccontare. L'obiettivo è che diventino un punto di partenza. Anzi, di ripartenza.

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