NFL: conferme, novità e delusioni dalla prima giornata di preseason

Dopo tanto tempo è ora di tornare in sella e la NFL torna ufficialmente in campo nella prima di preseason con tanti volti nuovi.

I Browns con Mayfield potrebbero essere alla svolta Getty Images

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Da quel cinque febbraio dove i Philadelphia Eagles hanno alzato il loro primo Super Bowl sono passati 184 giorni, ma ora l’NFL è tornata e lo ha fatto con la prima settimana di preseason. Ovviamente le indicazioni di queste partite (soprattutto le prime) non si prestano ad analisi approfondite, perché viene sperimentato tutto il personale a disposizione, dato spazio alle seconde linee e soprattutto valutata dall’interno quella che sarà poi la depth chart per la week 1, quando si tornerà a fare davvero sul serio. Se anche i risultati vanno presi per quello che sono, di certo può essere una buona attivià provare ad analizzare i singoli giocatori, le formazioni e le potenziali intese che venendosi a creare potrebbero far scaturire le novità della prossima stagione.

Una delle partite più intriganti dal punto di vista delle aspettative era quella tra Browns e Giants, con la prima scelta assoluta (Baker Mayfield) e la seconda (Saquon Barkley) una di fronte all’altro. Il running back dei Giants ha mostrato subito la propria elusività convertendo in 39 yards la prima portata della sua carriera NFL e facendo sognare i tifosi che non vedono un credibile gioco di corsa dai tempi della coppia Jacobs-Bradshaw. Dall’altra parte Mayfield ha fatto già vedere lampi interessanti, connettendo un touchdown da 54 yards con Antonio Callaway su un’ottima slant lanciata con precisione e potenza. C’è stato anche spazio per un divertente siparietto con i Browns che dopo un TD hanno lanciato la palla tra il pubblico, ma alla persona sbagliata, che l'ha rispedita al mittente mostrandogli il cappellino dei Giants e la poca propensione a festeggiare una segnatura altrui.

Come ogni prima settimana di preseason ci sono stati dei graditi ritorni, di cui due sono stati molto importanti per le cabine di regia di Colts e Texans. Andrew Luck è sceso in campo per la prima volta dalla settimana 17 del campionato 2016 e oltre a condurre due drive che hanno portato al Field Goal, ha raggiunto l’obiettivo primario di riprendere confidenza con il ritmo partita senza avere nessun tipo di problema alla spalla operata. Discorso analogo anche per i Texans che riabbracciano DeShaun Watson dopo il recupero dal tanto noioso quanto ricorrente ACL dello scorso novembre. Per lui c’è stato lo spazio di un drive e un solo passaggio completato per quattro yards, ma anche qui era importante riprendere confidenza con dosi omeopatiche di partita.

Gli ex amici Newton e BenjaminGetty Images

NFL: Cousins in ritmo e scaramucce Newton-Benjamin

Il tempismo perfetto in cui arriva lo scontro tra Bills e Panthers rende pepata la prima settimana di preseason NFL, infatti Kelvin Benjamin ha affermato nella settimana precedente al match che la sua carriera sarebbe stata molto migliore se non avesse avuto Cam Newton come quarterback e questo ovviamente è piaciuto poco alla stella dei Panthers che sulla sideline, prima della partita, ha avuto un’animata discussione con l’ex compagno. Benjamin ha poi realizzato il touchdown volando tra i tifosi per festeggiare nonostante la sconfitta dei suoi per 28-23. La nota positiva della partita per i tifosi dei Bills è stata la prestazione di Josh Allen che ha mostrato flash interessanti, anche se tutta la batteria di QB si è comportata molto bene: Nathan Peterman 9-9 per 119 yds e Aj McCarron 7-10 per 116 yds.

Chi ha fatto vedere il proprio valore è Kirk Cousins, che si è presentato ai tifosi dei Vikings con grande voglia di dimostrare e fare l’ultimo passo mancato a Keenum nella scorsa stagione. Ad arrotondare il bottino (42 punti segnati) ci ha pensato Roc Thomas, che si è candidato fortemente a un posto in rotazione con due touchdown, nonostante permangano alcuni dubbi riguardo all’offensive line.

Kazee in uno dei tanti placcaggi di giornata.Getty Images

Chi si è messo in mostra?

La partite degli Atlanta Falcons è stata tutt'altro che indimenticabile, ma il secondo anno Damontae Kazee nel solo primo tempo ha messo a segno ben dieci placcaggi, giocando backup nickelback e safety, mentre dall'altra parte la scena è stata tutta per il quarterback dei Jets Sam Darnold che è stato molto pulito e preciso con 13-18, 96 yds con un touchdown. Tra i potenziali backup c'è stata la buona prestazione di Geno Smith che si candida come backup di Philip Rivers, lanciando 14-23 per 218 yards, mentre gli avversari di giornata, ovvero i Cardinals, riabbracciano il loro running back David Johnson, al rientro dopo l'infortunio della scorsa stagione.

Alti regimi anche per l'attacco dei Cincinnati Bengals, che se facciamo eccezione per un pick six di Dalton (più colpa del ricevitore che sua), ha prodotto ottime cose con il solito AJ Green, ma anche con il running back Joe Mixon, autore di un notevole touchdown rompendo ben due placcaggi. C'è stato un gradito ritorno anche a Miami con Ryan Tannehill che ha rimesso piede in campo giocando solo un drive con 4-6, ma mostrando buon mobilità e soprattutto sufficiente confidenza nel proprio fisico.

Tutti i risultati della prima di preseason

Steelers@Eagles 31-14
Panthers@Bills 28-23
Bears@Bengals 27-30
Buccaneers@Dolphins 26-24
Browns@Giants 20-10
Saints@Jaguars 24-20
Redskins@Patriots 17-26
Rams@Ravens 7-33
Titans@Packers 17-31
Texans@Chiefs 17-10
Cowboys@49ers 21-24
Colts@Seahawks 19-17
Falcons@Jets 0-17
Lions@Raiders 10-16
Vikings@Broncos 42-28
Chargers@Cardinals 17-24

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