Klopp: "Non ho parlato a Karius dopo le papere. Non sapevo cosa dire"

Il portiere tedesco ha deciso la finale della Champions League con due errori giganteschi. Il tecnico del Liverpool racconta un retroscena di quella serata.

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Una pacca sulle spalle, poi basta. Perché in certi momenti a consolare si è in imbarazzo. Succede quando in realtà non si trovano parole adatte alla situazione, anche perché chi è chiamato a consolare in realtà non vorrebbe affatto farlo. Questa la sensazione provata da Klopp al termine dell'ultima finale di Champions League quando si è ritrovato di fronte Karius.

Il portiere tedesco ha deciso la partita con il Real Madrid con due papere incredibili. Quella che ha regalato il gol a Benzema forse è peggiore, ma anche quella sulla rete di Bale è gigantesca. L'imbarazzo provato a fine partita era tantissimo. Da lui, ovviamente, ma anche dai compagni che lo hanno lasciato da solo a piangere sul campo. Non c'era cattiveria, ma in quel momento nessuno aveva una parola di conforto per lui.

La Champions League che svanisce così, con evidenti responsabilità di un singolo, è un rimpianto troppo grosso per essere formali. In quel momento sostenere il compagno in difficoltà non era semplice. Non lo era per i giocatori, non lo era nemmeno per Jurgen Klopp che però a fine partita si è ritrovato a tu per tu con Karius.

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Klopp e il retroscena sulle papere di Karius: "Non sapevo cosa dirgli"

A raccontare quanto successo è proprio il tecnico tedesco Klopp in un'intervista al sito tedesco Sport1. Quella sera per l'allenatore del Liverpool parlare a Karius non è stato semplice:

Sono dell'idea che se non si sa esattamente cosa dire è meglio stare zitti. Nella sera della finale, dopo gli errori, ho provato a consolare Karius con qualche parolina, ma non ci ho parlato veramente, non ci sono riuscito. Non avevo le parole giuste da dirgli. Non so cosa si possa dire in momenti del genere. Non ero né arrabbiato né deluso da lui, vedevo quanto stava male, ma ho lasciato perdere la questione perché non sapevo cosa dirgli.

Karius passa vicino alla Coppa dei CampioniGetty
Karius passa vicino alla Coppa dei Campioni

A consolare il portiere, già quella sera stessa, ci hanno pensato i tifosi del Liverpool applaudendo il giocatore. Un gesto che Klopp ha apprezzato da parte di una tifoseria che stima particolarmente:

Loro sono fantastici. Gli piace vedere bel calcio, vogliono vincere, ma sono soddisfatti al massimo se sanno che la squadra ha dato tutto.

Eppure chi sa se, incontrandolo di persona, quella sarebbero riusciti a essere di supporto a Karius o se, al contrario, si sarebbero limitati anche loro a una pacca sulle spalle.

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