Vuelta, Nibali la farà: dopo l'infortunio si punta anche al Mondiale

Lo Squalo è tornato in sella dopo l'incidente al Tour de France, ha il via libera dei medici. In Spagna per trovare condizione e provare a vincere il Mondiale.

Vuelta, Nibali pronto ad esserci: partenza il 25 agosto Getty Images

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Vincenzo Nibali ci prova, è tornato in sella alla sua bici: missione Vuelta 2018. Lo Squalo, dopo l’infortunio al Tour de France per colpa di quel tifoso che lo ha fatto cadere, ha passato un periodo lontano dagli allenamenti. Adesso il via libera per ricominciare.

Alla corsa spagnola molto probabilmente ci sarà. Ma senza tante aspettative, perché servirà solo mettere chilometri nelle gambe in vista del Mondiale di Innsbruck, Austria, il 30 settembre.

La Vuelta del 2018 partirà il prossimo 25 agosto da Malaga. Arrivo a Madrid il 16 settembre: 21 tappe per il terzo grande giro della stagione. Vincenzo Nibali vuole esserci, sta facendo di tutto per non buttare via un anno segnato dalla sfortuna.

Vuelta, Nibali ci vuol essere al viaGetty Images
Vuelta, Nibali ci vuol essere: partenza il 25 agosto

Vuelta, Nibali ci sarà al via: corsa con vista sul Mondiale

Vincenzo Nibali alla Vuelta è ormai più che un’idea. Serve per allenarsi, ma soprattutto per mettersi alle spalle il periodaccio passato. La caduta al Tour de France, l’operazione per ricomporre la frattura della decima vertebra, il tutto in famiglia con la morte del nonno. Ai microfoni di Tuttobiciweb, il medico Carlo Guardascione ha parlato della situazione dello Squalo:

Vincenzo sta piuttosto bene. È chiaro che il momento non è felicissimo: prima l’incidente tutt’altro che banale, poi la morte del nonno al quale Enzo era legatissimo, in ogni caso in Sicilia ne ha approfittato per fare anche un paio di giretti in bicicletta, per testarsi, per sentire come andava, e i test sono stati più che confortanti.

C’è ancora un piccolo dolore, soprattutto al mattino. La situazione è tenuta sotto controllo ogni giorno.

Bici, pedalate blande e l’aiuto del massofisioterapista Michele Pallini, che a Lugano gli fa continuare la terapia per smaltire del tutto la botta. Nel fine settimana la decisione ufficiale. Nibali, insieme all’allenatore Slongo, decideranno il da farsi. Ma comunque sembra che una scelta sia stata già presa. Guardascione ha continuato:

Tutto sta procedendo secondo i piani, e la strada della Vuelta resta la più praticabile. Vincenzo è ormai mentalizzato per fare questo: sa che non sarà facile e che dovrà rimediare qualche batosta, ma è il prezzo che dovrà pagare per sperare di arrivare a Innsbruck con una condizione importante e degna di una sfida iridata.

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