Premier League 2018/2019: tutte le maglie presentate dalle 20 squadre

Si comincia il 10 agosto con l'anticipo al venerdì tra Manchester United e Leicester, tante novità sulle divise da gioco dei club inglesi: dallo sponsor dell'Everton alla maglia rosa.

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Premier League is coming. L'attesa è finita, finalmente ricomincia il campionato più divertente del mondo. Il calcio d'inizio della nuova stagione sarà affidato al Manchester United di Mourinho che il 10 agosto affronterà il Leicester nell'anticipo del venerdì. A chiudere la prima giornata ci penseranno Arsenal e Manchester City, il vero big match della giornata tra i Gunners e i campioni d'Inghilterra in carica.

Servirà l'abito migliore per prendere parte alla sfilata di stelle della Premier League: da Salah ad Harry Kane, da Hazard a De Bruyne. Il sarto ha preso le misure di tutte e 20 le squadre del campionato: le maglie per la stagione 2018/2019 sono pronte, svelate nei mesi scorsi dagli sponsor che le hanno realizzate. 

Il giusto mix tra tradizione e innovazione. Non mancano i colpi di genio, così come le cadute di stile. Tutti hanno rispettato i colori sociali, alcuni si sono spinti anche oltre. Forse troppo. Di certo le trovate di marketing non sono mancate e i tifosi inglesi sono sempre molto esigenti quando si tratta delle divise da gioco. Segnali d'approvazione e critiche feroci, come al solito ce n'è per tutti i gusti.

Premier League, tutte la maglie della stagione 2018/2019

Anche quest'anno ci si aspetta un grande spettacolo dal campionato inglese. E visto che anche l'occhio vuole la sua parte, ecco a voi squadra per squadra tutti i modelli ufficiali diffusi fino a questo momento dalle 20 squadre di Premier League. In molti hanno deciso di puntare sulla tradizione, altri si sono allontanati troppo e sono inciampati in figuracce, soprattutto nelle seconde maglie. A voi i giudizi finali.

Arsenal

L'accordo stretto con la Puma va avanti e conferma quanto visto lo scorso anno: prima maglia con prevalenza di rosso, ma ottima alternanza con il bianco, soprattutto sulle spalle. Molto apprezzato il kit away, blu scuro e bordeaux, utilizzato nella partita amichevole contro la Lazio. La terza maglia ha diviso: la scelta del verde acqua non ha riscosso grande successo.

Bournemouth

Una stagione al di sopra delle aspettative e che ha relato molto entusiasmo al popolo del Vitality Stadium. Anche il Bournemouth ha deciso di seguire la tradizione, con le strisce rosse e nere sulla divisa home, molto simile a quella dello scorso anno. Le novità principali arrivano dalle seconde maglie, con il marchio Umbro che ha seguito la voglia di innovazione del club.

Brighton

Strisce verticali più spesse rispetto agli anni passati, la prima maglia del Brighton si candida tra le possibili vincitrice del premio best shirt 2018/2019: i giudici siete voi, non fatevi influenzare dal nostro giudizio. Sicuramente più rischiosa la scelta per la seconda divisa. Verde cetriolo, difficile entusiasmarsi.

Burnley

Attenzione al Burnley, kit alert! Una maglia più affascinante dell'altra: dalla classica claret & blue molto simile a quella del West Ham, alla third total white. Anche se la più bella rischia seriamente di essere l'away, con il nero che sfuma verso il grigio e il design a nido d'ape del tutto azzeccato.

Cardiff City

Scelta molto elegante quella del Cardiff, che punta su un blu elettrico per la prima maglia. L'Adidas ha optato per un contrasto cromatico dato dalle diverse sfumature: strisce orizzontali che creano un effetto molto gradevole. Decisamente più anonimo il kit away, dove a dominare il grigio chiaro. 

Chelsea

Per la maglia del Chelsea la Nike ha deciso di inserire dei dettagli che dessero maggior dinamicità al solito blu scuro. Per questo la scelta è ricaduta su delle linee bianche e rosse che danno un senso di movimento. Singolare anche la maglia away, completamente gialla, anche i pantaloncini, mentre il blu torna nei calzettoni. Ancora da svelare la maglia third.

Crystal Palace

Il Crystal Palace non vuole certo passare inosservato. Colori sgargianti, i soliti, rosso e blu, con un design futuristico. Sembrano più delle divise per uomini pronti ad sbarcare sulla luna, molto suggestiva la maglia home. Discorso diverso per quella away, dal sapore molto retro, con una banda diagonale e il bianco a fare da sfondo.

Everton

Forse abbiamo un vincitore. Stavolta la Umbro ha superato se stessa, veramente molto suggestiva la scelta di questo blu simil jeans. Tinta unita invece per le spalle: molto anni '90 il richiamo al marchio inglese sulla parte finale della manica, dove è apposto anche lo sponsor della squadra. Decisamente più curiosa la divisa away: carbon look con dettagli rosa shocking.

Fulham

Il Fulham ha preso molto seriamente il ritorno nella massima serie. E per l'occasione l'Adidas sceglie una divisa che non passa certo inosservata: l'accoppiata vincente è sempre la stessa: bianco e nero, con le tre strisce del marchio tedesco sulle spalle e una manda orizzontale all'altezza dell'addome. Molto dark anche il kit away.

Huddersfield Town

La principale novità rispetto al passato è la presenza del nuovo logo del club, o meglio. Si tratta di una scelta stilizzata del soprannome dell'Huddersfield Town: The Terriers. La tradizione e il senso di continuità con il passato è dato dalla maglia a strisce bianche e celesti. Design identico anche per la seconda maglia, con la scelta di colori totalmente diversi, rosso e nero.

Leicester City

Non si può parlare certo di un'estate serena per quanto riguarda il Leicester e la scelta delle maglie. La prima è praticamente identica a quella indossata nelle ultime due stagioni, pazienza. La seconda è un mix letale tra il color cemento e l'arancione, abominio. Per non parlare della terza, che ha creato notevole imbarazzo al club per una gaffe senza precedenti: il kit è identico a una versione più economica.

Liverpool

New Balance è sinonimo di eleganza, New Balance è sinonimo di innovazione. Scelta audace, ma che è piaciuta molto ai tifosi quella di cambiare rosso per i Reds. Tonalità leggermente più scura, il colletto e i dettagli bianchi completano l'opera. Non ci esprimiamo sulla scelta del kit away, diciamo solo che la Fiorentina ne andrebbe orgogliosa.

Manchester City

Il design è quello che abbiamo imparato ad apprezzare durante gli ultimi Mondiali. Come ad esempio per la maglia della nazionale inglese: stesso sponsor tecnico, stessi dettagli rispettati. Il colore delle maniche che differisce dal resto della divisa, il girocollo alla coreana - se ci passate l'espressione - con il mono bottone. Decisamente più intrigante il kit away: il blu del cielo diventa scuro con strisce sottili gialle e celesti.

Manchester United

Il kit home è formato da una maglia rossa ma che, nella parte inferiore, presenta prima delle sottili righe rossonere che sfociano poi, quasi in dissolvenza, in un alto bordo nero. Scelta quella dell'Adidas che non è piaciuta neanche un po' ai tifosi, che hanno dovuto anche digerire una seconda maglia al quanto discutibile. Soprattutto nella scelta del colore: il rosa e il nero, manco fosse il Palermo (senza offesa). L'unica a salvarsi è la third.

Newcastle United

Per i tifosi del Newcastle ce n'è veramente per tutti i gusti. Dai tradizionalisti, che opteranno per la classica maglia a strisce verticali bianche e nere (davvero molto simmetrica), a chi opterà per un inconsueto abbinamento rosso scuro e blu. Per i più estrosi c'è la terza divisa. Il colore? Come quello di una piscina molto pulita o del mare delle Bahamas.

Southampton

L'Under Armour si conferma sempre su alti livelli quando si tratta di maglie da calcio. Nonostante sia rimasto solo il Southampton con la sponsorizzazione americana in Premier League, la bellezza e la tradizioni rimane intatta. Da notare soprattutto il dettaglio del colletto, del tutto inusuale. Mentre la scelta dei colori, rosso e bianco per la prima e giallo e blu per la seconda, dimostra grande attaccamento alle radici del club.

Tottenham

Semplice, senza nessun guizzo. Si poteva fare di meglio. Non si può certo dire di essere in presenza di una brutta maglia, ma dal Tottenham in accoppiata con la Nike ci si aspettava oggettivamente di più. La sfumatura di blu che accompagna il bianco della prima maglia non regala emozioni, così come risulta piuttosto monotono anche il kit away. Più attenti al nuovo stadio che al modo di vestire.

Watford

La forza del Watford è nei suoi colori, difficile sbagliare con l'accoppiata giallo e nero. I calabroni puntano forte sulla tradizione e sulle strisce verticali che in abbinamento con l'Adidas rappresentano una garanzia. Così come il Brighton, anche in questo caso per la seconda maglia si è optato per il verde. Il risultato non è molto diverso, purtroppo.

West Ham United

La fortuna del West Ham, che non fa eccezione rispetto alle altre squadre, è quella di essere vestito dalla Umbro. Anche questa volta la scelta è azzeccatissima, non solo sulla prima maglia. Il kit home rispetta i colori della storica società londinese, mentre quello away porta una ventata di sana innovazione: un blu petrolio che si sposa alla perfezione con i dettagli claret e oro del colletto e degli stemmi.

Wolverhampton

Dopo aver vinto la Championship, i Lupi non hanno alcuna intenzione di sfigurare al loro ritorno in Premier League. Un'assenza lunga sei anni e che viene messa da parte con l'utilizzo del caro oro antico. Non chiamatelo arancione, mi raccomando. È una nuova sfida per l'antico club inglese, proprio come recita l'hashtag creato per l'occasione: #OldGoldNewChallenge.

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