Mai più Zidane: lo strano caso del figlio d'arte del Real Madrid

Fine di una dinastia: a Madrid non sembra esserci più posto per gli Zidane: dopo Zinedine, anche Luca potrebbe lasciare i Blancos.

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Ci sono strane storie nel calcio, una di queste racconta che in qualche notte oscura e tempestosa sia stata resa impossibile la creazione di dinastie credibili e di pari talento nel mondo del pallone. Se il papà è un fenomeno, il figlio, se proprio deve impelagarsi nel magico universo pallonaro, nella migliore delle ipotesi non sarà talentuoso.

Le dinastie, nel calcio, sono difficili, come se una qualche maledizione facesse capolino, di tanto in tanto, a stroncarle. In Italia, a onor del vero, qualcuno sta sfatando il tabù: da Chiesa a Simeone, passando per Di Francesco (per citarne tre), il vento forse sta cambiando.

In Spagna l'aria è più opprimente. Ne sanno qualcosa al Real Madrid, ne sa qualcosa il figlio di Zidane: il papà gli ha fatto scalare le gerarchie al Real Madrid, ma non sono tempi felici per Luca Zidane

Luca Zidane e Sergio Ramos, ma non è un'investituraGetty Images
Luca Zidane e Sergio Ramos, ma non è un'investitura

La strana storia del posto di Luca Zidane (che al Real Madrid non c'è)

Nella nuova era Lopetegui non sembra esserci posto per il figlio di Zidane. Quasi a voler del tutto tagliare i ponti con uno dei tecnici più vincenti della storia madridista, l'ex ct della Spagna sembra aver stabilito una specie di "damnatio memoriae". Il nome di Zidane non può neppure essere pronunciato, evidentemente, tanto che il figlio Luca, attuale quarto portiere del Real Madrid, fino ad ora non ha giocato neppure 1 minuto negli Stati Uniti. Poco male direte voi, siamo nel precampionato. Peccato che tra i pali abbiano giocato tutti tranne lui. 

Il risveglio per Luca Zidane è stato brusco: nell'ultima partita di Liga il portierino era stato schierato titolare, ora non trova nemmeno una paratina di rito nel calcio estivo. La tourneè nordamericana dei Blancos non gli ha dato nemmeno una misera opportunità di mettersi in mostra. Contro il Manchester United hanno giocato Casilla e Lunin, contro la Juventus lo stesso Lunin e Keylor Navas. Dalla panchina, ospite d'eccezione, Luca Zidane si è gustato le parate dei compagni, sperando in un'opportunità che non è mai arrivata. E il suo futuro sembra in bilico, ora che il regno del padre si è concluso, e una nuova era (senza Cristiano Ronaldo e senza il papà) sta iniziando. E tutto il resto, compreso il nome pesante, pesantissimo di Zidane, va lasciato da parte per ricominciare a vincere. Specialmente se, a pesare come un macigno sul nuovo Real che sta per nascere, ci sono 9 trofei vinti in 2 anni e mezzo, e che trofei:

Calciomercato Real Madrid, gli Zidane che vanno via

Visto lo stato dell'arte, non solo Zinedine, anche il figlio Luca potrebbe lasciare Madrid. O scende di categoria e accetta di militare nel Castilla, o va in prestito  o viene ceduto, esattamente come è successo al fratello Enzo, che è passato all'Alaves. A Madrid non sembra esserci più posto per gli Zidane, anzi, Luca è stato spesso utilizzato come clava e come argomento contundente contro il papà. Zinedine avrebbe protetto eccessivamente i propri figli, mormoravano i più maligni. Sembrano lontanissimi i tempi dell'esordio in Liga di Luca Zidane, celebrato dallo stesso Real: 

Tra parentesi, esordio così così, con 2 gol subiti per il classe '98. Tra le voci sull'addio dell'ingombrante figura paterna, non possiamo omettere quella che riguarda proprio Luca: le insistenti news sull'arrivo di Kepa prima, Alisson poi e Courtois ora, avrebbero infastidito oltre misura il tecnico, convinto di avere già i portieri giusti in rosa, compreso, ovviamente, il figlioletto.

In prima squadra, questo è certo, papà o no, Zidane deve guardarsi da Lunin, il giovanissimo portiere ucraino che ha sorpreso tutti, Lopetegui compreso, e che la dirigenza del Real Madrid avrebbe deciso di cedere ad un altro club in prestito, per studiarlo al meglio e seguirne la crescita.

Il classe '99 Andrij Lunin ha l'etichetta di predestinato e l'ha strappata a Luca Zidane. Che, a dire il vero, avrebbe strappato un assegno da 600mila euro proprio in faccia a Casilla: il buon Kike lo avrebbe incassato proprio scendendo in campo contro i canarini del Villarreal al posto del giovanissimo figlio d'arte, tanto da prendersela col papà (poi tutto rientrato e smentito, come da rigido protocollo madridista). Con il possibile arrivo di Courtois potrebbero accadere nell'ordine queste cose: 

  • dovrà lottare con Keylor Navas per il posto da titolare (o avrà comunque un secondo molto agguerrito)
  • Casilla, dopo aver buttato al vento 600mila euro, dovrà pure andare via
  • il terzo portiere sarà Zidane, con tutto quello che ne consegue (minutaggio bassissimo, molto vicino all'attuale)

Il futuro della dinastia Zidane a Madrid sembra oscuro, dopo l'addio dell'augusto e plurivincente genitore. Il futuro di Luca Zidane potrebbe essere connesso proprio con quello del papà: in Spagna nei giorni scorsi si è diffusa una voce curiosa. Zidane potrebbe rientrare a Torino da braccio destro di Paratici (ancora tutto da vedere, ovviamente), con una piccola postilla in calce sul contratto: alla Juventus arriverebbe tutto infiocchettato anche Luca. La voce per ora non ha trovato conferma, la certezza resta: a Madrid per gli Zidane non sembra esserci più posto. 

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