Spray arbitri, l'inventore: "La Fifa parla di Fair Play, ma non ci paga"

I due inventori della bomboletta hanno presentato un'ingiunzione contro il governo del calcio mondiale, dopo aver cercato più volte di raggiungere un accordo pacifico .

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A volte sottovalutare le seccature porta guai. A maggior ragione quando sei nel torto. È quanto pare stia succedendo alla Fifa nella vicenda delle bombolette spray in uso ormai corrente agli arbitri di calcio, calcio a 5 e beach soccer.

In questo caso i "seccatori" sono due signori brasiliani Heine Allemagne e Pablo Silva, inventori dell'uovo di Colombo applicato al mondo del calcio, quel nebulizzatore in dotazione ai direttori di gara per delimitare le distanze fra pallone e barriera. Fu Allemagne a raccontare qualche anno fa come gli venne l'idea:

Stavo guardando una partita tra Brasile e Argentina, era il 2000, quando il telecronista si lamentò che le barriere non stavano mai ferme nel punto stabilito e si chiese se un giorno ciò sarebbe mai accaduto. Mi si accese la lampadina, pensai a qualcosa di biodegradabile che lasciasse un segno visibile a terra solo per qualche secondo. La schiuma da barba era perfetta.

Allemagne decise, in società con Pablo Silva, di commercializzare l'idea. Insieme procedettero a brevettarla e la proposero alla Fifa in occasione dei Mondiali brasiliani del 2014.

Spray arbitri, l'inventore: "La Fifa parla di Fair Play, ma non ci paga"

Sfortuna volle che i vertici Fifa di allora - che accettarono con entusiasmo - ebbero ben presto altri problemi e nel giro di poco tempo cambiarono, come racconta Silva in un'intervista alla spagnola As:

Nel 2014 la Fifa, con Blatter e Grondona al timone, aveva promesso di comprarci il sistema di spruzzatura, ma poi il Fifagate fece saltare tutto. Noi abbiamo aspettato pazientemente, cercando una soluzione amichevole con lo staff di Infantino, ma ora abbiamo presentato un’ingiunzione in Tribunale per vietarne l’utilizzo e stabilire una multa di 15mila dollari per ogni partita nella quale è stata utilizzata.

Silvaas
Pablo Silva, uno dei due inventori della bomboletta, vero "uovo di Colombo" applicato al mondo del calcio

Il governo del calcio mondiale non si è dato per vinto e ha già presentato tre ricorsi, sempre respinti e ora rischia grosso: la giustizia brasiliana, a cui si sono rivolti i due inventori, sembra davvero orientata a dare ragione a questi ultimi. Ancora Silva:

Una stima prudenziale, realizzata da periti un anno fa, suggeriva che la Fifa ci dovesse 100 milioni di dollari, ma ora va aggiornata: pensi solo a quante volte è stata usata agli ultimi Mondiali! Ma la cosa più incredibile è che prima di Russia 2018 loro hanno scritto al giudice, chiedendo di usare gli spray pirata nei Mondiali. Il giudice disse loro che stavano riconoscendo che avevano rubato il brevetto e stavano chiedendo il permesso di violare l'ingiunzione, un'aberrazione legale!

InfantinoGetty Images
Riuscirà Gianni Infantino a trovare una soluzione amichevole con i due inventori?

L'ultima stoccata di Silva è per il presidente della Fifa, Gianni Infantino:

Inutile che si ammanti di Fair Play Finanziario quando da tempo deve dei soldi a chi lo ha aiutato a migliorare il gioco del calcio.

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