Chelsea-Manchester City è Sarri vs Guardiola: amici contro

Una stima risalente allo scorso anno, in occasione dell'incrocio tra Manchester City e Napoli: due allenatori che si stimano avversari in Community Shield.

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Che le loro squadre siano state negli ultimi anni l'espressione del più bel calcio d'Europa è parere comune, che Maurizio Sarri e Pep Guardiola si apprezzino professionalmente e anche fuori dal campo è invece certo: scherzo del destino, saranno loro a inaugurare la stagione 2018/2019 del calcio inglese domenica 5 agosto a Wembley, dove Chelsea e Manchester City si giocheranno il Community Shield.

La prima partita ufficiale di Sarri alla guida dei Blues sarà quindi una finale: alla sfida il Chelsea ci è arrivato grazie alla vittoria della FA Cup 2017/2018, mentre il City ha conquistato la Premier League e va alla ricerca della quinta conquista del Community Shield nella storia del club. Da quella cena di metà giugno in un ristorante di Milano Marittima a base di pesce e pallone in un trio completato da Arrigo Sacchi è passato appena un mese e mezzo, ma Guardiola e l'ex allenatore del Napoli al fischio d'inizio dovranno mettere da parte la stima e vivere 90 e passa minuti da avversari. 

Quello tra Sarri e Guardiola non è uno scambio di complimenti di facciata, come spesso avviene tra professionisti. Tra l'allenatore ex Napoli e quello catalano corre un rapporto di stima e fiducia autentico. Basato su un concetto comune: "Se un calciatore si diverte, gioca due volte meglio". Le radici del legame sono nell'incrocio tra  Napoli e Manchester City nella scorsa edizione di Champions League. Il 16 ottobre, alla vigilia della sfida giocata in Inghilterra, Guardiola disse di Sarri:

Sia da spettatore che da tecnico mi piace seguire il Napoli, e quando sono a casa mi piace guardare le loro partite. Oltretutto, imparo molto.

Community Shield, perché Chelsea-Manchester City è anche Sarri contro Guardiola

Essere un riferimento per chi ha vinto 14 titoli in panchina con il Barcellona, sette con il Bayern Monaco e due con il Manchester City rappresenta per Sarri un onore e un onere. Anche per chi, come il nuovo allenatore del Chelsea, è solitamente parco di parole, restare indifferenti di fronte all'apprezzamento di Pep non è stato missione semplice. 

Non mi posso paragonare a Guardiola che è un mostro sacro, il più forte in circolazione. Io ho delle idee, ma non ho vinto nulla per paragonarmi a qualcuno.

Parole di qualche mese fa, che ancora oggi restano valide. Per tanti intenditori di calcio, Arrigo Sacchi in primis, oggi a separare Sarri e Guardiola c'è un solo "dettaglio": i trofei in bacheca. Se Pep ha proseguito e incrementato in panchina la striscia da vincente già avviata da calciatore, per Mister 33 - come chiamano Sarri per la varietà di schemi su palle inattive - il tempo delle vittorie sembra maturo. L'anno scorso solo una Juventus formato monstre ha allontanato il Napoli dalla vetta della Serie A, come ricordato dallo stesso allenatore catalano a fine stagione:

In questi anni, mettersi sul divano e vedere alla televisione il Napoli è stato uno spettacolo. "La Juventus vince da 7 anni di fila: che grande società, giocatori, allenatore. E poi, quest'anno ha battuto una delle migliori squadre del mondo: il Napoli.

Manchester City, Josep Guardiola alla festa scudetto per la Premier League 2017/2018Getty Images
Manchester City, Josep Guardiola alla festa per la Premier League 2017/2018

I precedenti tra i due: Pep avanti

L'appuntamento di domenica a Wembley sarà solo un assaggio della stagione che verrà: in occasione della sfida che vale il Community Shield 2018, gli amici-allenatori Sarri e Guardiola dovranno schierare formazioni fortemente rimaneggiate. Tossine dei Mondiali 2018, che hanno dilatato le vacanze dei calciatori e ridotto i tempi per testare uomini e schemi in pre-season: se il Chelsea già dimostra di saper stare in campo in 40 metri, telecomandato da Jorginho a centrocampo, in casa City l'ex Leicester Mahrez si è aggiunto alla schiera di velocisti nell'arco di Pep. Che sin qui ha vinto nei due precedenti, risalenti alla scorsa Champions League tra Manchester City e Napoli. "In due settimane abbiamo battuto due volte una squadra strepitosa, oggi nei primi 20 minuti ci hanno distrutti" aveva detto Guardiola dopo la sfida di ritorno al San Paolo, vinta per 4-2 dagli inglesi. Questa volta Sarri, oltre ai complimenti, vorrà portare a casa anche un trofeo.

Maurizio Sarri, Arrigo Sacchi e Pep Guardiola a cenaTwitter
Maurizio Sarri, Arrigo Sacchi e Pep Guardiola a cena a Milano Marittima

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