Impazza su Twitter il fenomeno Bands FC, unione tra musica e calcio

In poco più di un mese l'idea di unire calcio e musica, nata dalla combinazione tra un graphic designer e un rivenditore di merchandising, ha ottenuto quasi 30mila follower.

Alcuni stemmi realizzati da Bands FC Twitter/@_Bands_FC

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Presto potrebbe diventare una vera e propria moda: stiamo parlando di Bands FC, idea nata quasi per scherzo dalle menti di Mark Liptrott, graphic designer di Concrete Studio, e il rivenditore di merchandising musicale Nick Fraser, che offre i suoi servigi ai The Charlatans, band alternative rock inglese dalla storia quasi trentennale.

L'idea è semplice eppure allo stesso tempo accattivante e vincente: unire calcio e musica attraverso immagini iconiche che mescolino le due culture, trasformare le band in squadre e viceversa e sublimare il tutto attraverso un crest unico. I riferimenti possono essere numerosi, dal nome di una determinata band che si sposa bene con il logo di un club fino alla città di provenienza, un riferimento a uno specifico album, canzone o frase famosa.

Così abbiamo ad esempio i Daft Punk sono stati fusi con Parigi e il Paris Saint-Germain nello stesso modo in cui Stone Roses e Oasis rappresentano rispettivamente le due squadre di Manchester, United e City. Gli Air - duo francese di musica elettronica - sono invece mescolati graficamente con gli scozzesi dell'Ayr United, mentre la band new wave britannica degli Ultravox ha preso le sembianze del crest del Rapid Vienna: la capitale austriaca dà infatti il nome al più popolare e venduto album del gruppo dove ha cantato anche Midge Ure.

Impazza su Twitter il fenomeno Bands FC, unione tra musica e calcio

Ancora: la gigantesca New York viene rappresentata dai mitici Cosmos di Pelé e Chinaglia e dai Beastie Boys così come la minuscola Teignmouth finisce col fondere il crest della sconosciuta squadra cittadina con i Muse, che qui hanno frequentato la scuola fondando poi una delle band più famose al mondo. E cosa c'entrano i Nirvana di Seattle con gli scozzesi dell'Aberdeen? Beh, Aberdeen era anche il nome della città nello stato di Washington dov'è nato e cresciuto il famoso front-man del gruppo, Kurt Cobain.

Esistono migliaia di altri riferimenti più o meno velati, ed è divertente scoprirli e impossibile citarli tutti: meritano però menzione il crest del Nottingham Forest assegnato ai Cure per via di una loro famosa canzone, "A Forest", quello della Sampdoria in cui il celebre "pescatore con pipa" rimanda ai Gorillaz e a uno dei loro celebri personaggi e infine forse il migliore, l'iconico club cecoslovacco - oggi scomparso - del Dukla Praga che "presta" il suo crest agli Half Man Half Biscuit, che nel lontano 1988 cantavano "All I Want for Christmas is a Dukla Prague Away Kit".

Praticamente ogni giorno, dal proprio account Twitter, Bands FC pubblica nuovi loghi da collezionare, un fenomeno che in poco più di un mese ha portato quasi 30mila follower e che con il tempo è diventato un piccolo cult per gli appassionati di musica e calcio. Il prossimo passo vedrà l'idea prendere forma dal vivo nel mitico Salford Lads' Club di Manchester - luogo iconico tanto per il rock quanto per il football - in una mostra che il prossimo 25 novembre vedrà esposti i numerosi loghi realizzati finora e che sarà accompagnata dalla selezione musicale di Tim Burgess, frontman dei Charlatans e per l'occasione guest DJ.

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