Europa League, l'Atalanta balla con il Papu: a Sarajevo trionfa 8-0

Con una partenza sprint i bergamaschi dominano grazie a uno scatenato Gomez, 2 gol, e uno straripante Barrow, tripletta. Gasperini soddisfatto: "Li abbiamo storditi".

Gomez Getty Images

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L'unica difficoltà della serata, Giampiero Gasperini l'ha incontrata quando, a fine match, ha dovuto spiegare davanti ai microfoni come sia possibile pareggiare in casa 2-2 nell'andata dei preliminari di Europa League e a distanza di una settimana fare il tiro al bersaglio nella tana dello stesso avversario e vincere 8-0.

Miracoli o incongruenze del calcio estivo. Sì, perché proprio questo è successo all'Atalanta: cicala la settimana scorsa all'Atleti Azzurri d'Italia - avanti 2-0 si è fatta raggiungere sul pari dal Sarajevo - terribilmente determinata ieri sera in Bosnia.

Tanto determinata da non mollare la presa su un avversario stordito dal micidiale uno-due iniziale - firmato da Palomino, colpo di testa in mischia, e dal Papu Gomez, con un tracciante che Pavlovic nemmeno vede passare - e messo al tappeto già all'intervallo: 5-0.

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Europa League, l'Atalanta balla con il Papu: a Sarajevo trionfa 8-0

Il Papu è quello delle notti migliori di Europa League e l'Atalanta balla con lui: dopo il 3-0 di Masiello è ancora l'argentino a siglare la sua personale doppietta, prima che un autogol bosniaco chiuda il primo tempo. Il pubblico è nervoso e battibecca con lo sfortunato portiere, ma non è finita. Nel secondo tempo su Sarajevo si abbatte il ciclone Musa Barrow: sua la tripletta per l'8-0 finale che ha "messo in difficoltà" Gasp davanti ai microfoni:

Sì, è difficile da spiegare come si possa pareggiare in casa 2-2 e poi andare in trasferta e vincere 8-0 contro questo Sarajevo. Credo che il fatto che siamo partiti forte abbia fatto la differenza: li abbiamo storditi e loro hanno avuto un calo nervoso. Barrow? Sta bruciando le tappe.

Gasperini forse non lo sa ancora, ma a Sarajevo la sua Atalanta ha anche scritto la storia: l'8-0 di ieri, infatti, è il risultato favorevole più alto mai raggiunto dalla Dea. Risaliva agli anni Trenta il precedente primato: 7-0 all'Udinese, all'AC Parmense e allo Spezia, tutti e tre nel campionato di Serie B e sempre in casa. Disteso e soddisfatto, il tecnico ha proseguito:

Approfitterò delle prossime partite per inserire Pasalic, poi spero di recuperare presto Ilicic e portare in condizione Zapata. Il nostro obiettivo è arrivare alla fase a gironi e ci impegneremo, sapendo che le sorprese ci sono sempre, anche se con due partite è più agevole.

La prossima tappa è il terzo turno preliminare di Europa League nel quale l'Atalanta sfiderà l'Hapoel Haifa che è andato a vincere 1-0 fuori casa contro l'Hafnarfjordur dopo il pareggio per 1-1 dell'andata. Ma una Dea così non può avere paura.

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