Bayern Monaco, per Robert Kovac pagato 1 euro all'Eintracht Francoforte

Il croato in Baviera sarà il vice del fratello Niko: per prelevarlo dal suo club precedente i bavaresi hanno pagato un solo euro.

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Un vero e proprio paradosso. Il Bayern Monaco, in estate, ha salutato Jupp Heynckes e si è affidata a Niko Kovac. L'allenatore croato negli ultimi anni ha fatto benissimo con l'Eintracht di Francoforte. Nel 2015/16, subentrato a stagione in corso, ha salvato la squadra allo spareggio. Nel 2016/17 è arrivato in finale di Coppa di Germania (poi persa col Borussia Dortmund) sfiorando la qualificazione all'Europa League e nel 2017/18 ha vinto la coppa nazionale battendo proprio i bavaresi in finale.

Un buon curriculum, anche perché, di stagione in stagione, con Kovac l'Eintracht si è sempre migliorato. Per questo il Bayern Monaco, dopo esser passato da Van Gaal a Heynckes, Guardiola e Ancelotti, ha deciso di cambiare strategia e di puntare su un allenatore giovane, non su un santone.

Per prenderlo il Bayern Monaco ha pagato 2,2 milioni di euro all'Eintracht di Francoforte. Non una cifra astronomica considerando le ultime finestre di calciomercato, ma è l'esborso in sé ad essere significativo. I bavaresi potevano prendere chiunque, in taluni casi anche senza pagare, ma hanno scelto Kovac, puntando su di lui a prescindere dal prezzo da pagare.

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I fratelli Kovac faranno bene con il Bayern Monaco?

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Bayern Monaco, pagato un solo euro per Robert Kovac

Niko Kovac però ha posto delle condizioni: voleva avere il fratello Robert come vice, esattamente come successo quando i due allenavano la Croazia e l'Eintracht. Il Bayern Monaco ha bussato alla porta del club di Francoforte chiedendo quindi di liberare anche Robert. Ma l'Eintracht ha chiesto un indennizzo di un euro. Un solo euro. Come confermato dall'amministratore delegato Fredi Bobic:

Si, è vero. Abbiamo chiesto un euro come rimborso simbolico. Questo anche per motivi legali. Non potevamo lasciarlo andar via a zero.

I fratelli KovacGetty
I fratelli Kovac

Curioso fra l'altro che pochi giorni fa, prima che emergesse questo retroscena di mercato, Niko abbia sottolineato quanto sarebbe importante che l'indennizzo pagato per strappare un allenatore a un club fosse più alto:

Vorrei che si pagasse di più per prendere gli allenatori. Così i tecnici avrebbero maggiori possibilità di sopravvivere in un club. Se si pagasse tanto per un allenatore poi i club starebbero attenti a non mandarlo via subito. Sia chiaro però: i calciatori sono più importanti degli allenatori. Sono loro che devono rendere in campo. L'allenatore fa parte della squadra ma, nonostante le responsabilità che ha, non occupa il primo posto per importanza.

Effettivamente i cartellini dei giocatori costano molto, molto di più. Anche perché per nessuno il Bayern aveva mai sborsato un solo euro. Anche se quello di Robert Kovac è un vero e proprio paradosso.

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