Serie A: tredici giocatori che quest'anno potrebbero cambiare ruolo

Suggerimenti dal precampionato: tredici calciatori destinati a cambiare la loro posizione. Intuizioni durature o semplici esperimenti?

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Cambi di modulo, cambi di allenatore, intuizioni tattiche, carta d'identità: sono solo alcune delle cause per le quali i calciatori possono modificare la loro posizione in campo, ritrovandosi protagonisti assoluti in ruoli che qualche anno prima non avevano neppure immaginato.

La carriera di Javier Zanetti, ad esempio, è stata l'immagine della duttilità: l'argentino all'Inter ha fatto praticamente tutto, dal terzino all'ala, dal centrocampista al difensore centrale, con Gasperini in panchina. Paolo Maldini iniziò sulla fascia destra, ma le sue fortune, l'ex capitano del Milan, le ha create giocando come terzino sinistro e difensore centrale. E che dire di Pirlo, trequartista finito in mediana, oppure di Totti, che a trentasei anni tornò a fare l'ala sinistra dopo il ritorno in giallorosso di Zeman?

Nella Serie A dell'anno scorso abbiamo visto diversi giocatori in ruoli sperimentali: da Cuadrado terzino destro a Ilicic prima punta, da Benassi esterno invece che mezzala a Brozovic mediano, posizione in cui successivamente ha giocato il Mondiale. E poi Zielinski nel tridente del Napoli, El Shaarawy ala destra dopo una vita passata a sinistra e la coppia d'attacco Berardi-Politano. Anche in questa stagione qualcuno ci sorprenderà, ma per non farvi trovare impreparati – soprattutto al Fantacalcio – fareste bene a leggere le prossime righe.

Serie A, 13 calciatori che quest'anno cambieranno la loro posizione

Mario Mandzukic

Dopo il Mondiale disputato come prima punta, Mandzukic potrebbe tornare al suo vecchio ruolo anche nella Juventus. Dall'arrivo di Higuain, il croato ha spesso giocato sulla fascia sinistra, ma con la cessione del Pipita, il numero 17 bianconero è il primo indiziato a ricoprire la posizione di centravanti. Allegri sembra infatti intenzionato a mettere al fianco di Cristiano Ronaldo un attaccante in grado di fare “a sportellate” con le difese avversarie, come fa Benzema nel Real Madrid.

MandzukicCopyright GettyImages
Mario Mandzukic con la Coppa Italia

Marek Hamsik

Dal possibile addio al Napoli a erede di Jorginho. Tutto in pochi giorni, grazie alla mediazione di Carlo Ancelotti. Lo slovacco continuerà a essere un punto fermo degli azzurri anche in un ruolo diverso, quello di regista davanti alla difesa. Le prime uscite hanno soddisfatto il nuovo tecnico, che qualche giorno fa lo ha elogiato davanti alle telecamere.

Dries Mertens

L'altro cambiamento, in casa Napoli, potrebbe essere quello di Mertens, prima punta nelle ultime due stagioni e (forse) trequartista in futuro. Ancelotti punterà inizialmente sul 4-3-3, tuttavia è possibile che a stagione (o a gara) in corso questo modulo verrà alternato con un più offensivo 4-2-3-1. E allora il belga potrebbe arretrare di qualche metro, per far spazio a Milik o Inglese.

Mertens NapoliCopyright GettyImages
Dries Mertens bacia la maglia del Napoli

Javier Pastore

Due novità anche in casa Roma: la prima è rappresentata da Javier Pastore, che Di Francesco considera mezzala nonostante le sue caratteristiche da trequartista. Al Paris Saint-Germain, complice l'abbondanza di mezze punte, 'El Flaco' è stato sì utilizzato a centrocampo, ma mai in maniera continua. Le cose potrebbero cambiare in questa stagione, quella del ritorno in Serie A per l'argentino, dopo sette anni di assenza dal nostro campionato.

Bryan Cristante

L'altro giallorosso indiziato a cambiare ruolo rispetto allo scorso anno è Cristante, schierato con successo da Gasperini sulla trequarti durante l'esperienza all'Atalanta. In nerazzurro, il giovane centrocampista ha cancellato le deludenti stagioni con Benfica, Palermo e Pescara ed ora è pronto a tornare alla sua vecchia posizione per affermarsi in una piazza importante come quella capitolina.

Cristante RomaCopyright GettyImages
Bryan Cristante con la maglia d'allenamento della Roma

Radja Nainggolan

La Roma ha acquistato Cristante per sostituire Nainggolan, finito all'Inter nonostante la volontà del belga di restare nella capitale. Il Ninja in nerazzurro ha ritrovato Spalletti, con cui, in un anno e mezzo, aveva siglato venti gol giocando da trequartista. E proprio da trequartista tornerà a giocare, dopo una stagione senza brillare in termini di reti e fuori dal campo.

Ivan Perisic

Meno sicura è invece la posizione di Perisic: titolarissimo come esterno alto nel 4-2-3-1, incognita quando Icardi e Lautaro Martinez verranno utilizzati insieme nel 3-4-1-2. Il croato potrebbe allora essere l'alternativa ideale per uno dei due argentini, ricalcando quel ruolo di seconda punta atipica che alla Roma, con il tecnico toscano in panchina, fece le fortune di Salah.

Perisic InterCopyright GettyImages
Nuova posizione per Perisic?

Hakan Calhanoglu

Calhanoglu? Mi piace mezzala”, firmato Gennaro Gattuso, allenatore del Milan. Dopo una prima stagione in Serie A non troppo esaltante, il turco è chiamato al riscatto: partirà come esterno sinistro nel tridente, ma non è detto che non potrà rappresentare un'alternativa di lusso a Kessié e Bonaventura, specie se Montolivo e Bertolacci lasceranno la squadra prima della fine del calciomercato.

Gregoire Defrel

Acquistato per essere il vice Dzeko, nell'unica stagione alla Roma Defrel ha giocato solo come esterno destro, subendo peraltro la concorrenza di Under ed El Shaarawy. Fermato da numerosi problemi fisici, l'ex Sassuolo è passato alla Sampdoria, dove verrà schierato in tandem con Quagliarella come seconda punta, in un ruolo che nel recente passato è stato occupato da Muriel, Schick e Duvan Zapata.

Kevin-Prince Boateng

Al ritorno in Serie A dopo due anni trascorsi tra Spagna e Germania, Boateng si ripresenta nel nostro campionato da falso nueve. De Zerbi lo ha provato così nelle prime amichevoli, e probabilmente in quella posizione continuerà a utilizzarlo, sfruttando le sue abilità tecniche e di inserimento.

Domenico Criscito

Certi amori fanno dei giri e poi ritornano. È il caso di Criscito, di nuovo a Genova a sette anni dal suo trasferimento allo Zenit. In rosso-blu, il terzino della Nazionale giocherà come centrale di sinistra della difesa a tre di Ballardini, posizione occupata nelle sue ultimissime gare in Russia.

Criscito Serie ACopyright GettyImages
La presentazione del 'figliol prodigo' Domenico Criscito

Antonin Barak

Dopo un campionato giocato quasi interamente da mezzala, agli ordini di Delneri prima e Oddo poi, Barak ha concluso la sua prima stagione italiana sulla fascia destra, venendo provato in quel ruolo da Tudor, nell'ultima giornata di campionato contro il Bologna. Julio Velazquez sembra intenzionato a proseguire sulla scia del suo predecessore, e l'impressione è che vedremo Barak molto più spesso agire da esterno.

Artur Ionita

Potrebbe essere Ionita il vice di Joao Pedro? Per Maran la risposta è affermativa, dal momento che l'ex tecnico del Chievo ha più volte, nel precampionato, schierato il moldavo nella posizione di trequartista. Un ruolo più avanzato che potrebbe garantirgli numeri maggiori in termini di gol e assist, per la gioia sua e di tutto il Cagliari.

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