NFL: guida ai migliori free agents ancora in cerca di squadra

Dez Bryant e Antonio Gates sono solo due dei nomi importanti rimasti sul mercato dei free agent e a caccia di squadra per l'anno prossimo.

Il talento di Dez Bryant Getty Images

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L'NFL ha aperto le porte del training camp ormai da qualche giorno e le squadre stanno lavorando già con contatto e situazioni, ma il tempo della offseason è terminato perchè da venerdì si parte con la preseason e ad aprire le danze ci saranno Bears e Ravens. Nel frattempo il mercato non è ancora finito e ci sono ancora alcuni giocatori che potrebbero far comodo alle squadre che ancora sono alla ricerca di qualche tassello importante. Ne abbiamo messi insieme alcuni, i migliori, che se inseriti nel giusto contesto potrebbero risultare anche risolutivi.

Wide receivers

Non c'è dubbio che attualmente il pezzo più pregiato del mercato sia Dez Bryant, un ricevitore di classe e pedigree che potrebbe rendere il reparto fuori di una squadra ancor più attrezzato, ma oltre a questo c'è anche il cosiddetto bagaglio comportamentale che porta con sè e l'ultimo rant su Twitter contro l'ex compagno Sean Lee ne è la riprova. Il talento non è in discussione, ma qualche riserva su di lui c'è, sebbene Antonio Brown abbia provato in ogni modo a reclutarlo per i suoi Steelers.
Oltre a lui c'è anche Jeremy Maclin, che dopo una buona carriera agli Eagles e ai Chiefs sotto Andy Reid, ha visto calare vistosamente la sua produzione a livello di yards e ricezioni, così all'età di trent'anni sembra difficile che possa strappare un contratto importante, anche alla luce dello scarso interesse mostrato da Doug Pederson, suo offensive coordinator a Kansas City e ora coach della sua prima squadra, ma se qualcuno cercasse un veterano con mani tutto sommato sicure, è un nome da considerare.

Bashaud BreelandGetty Images

Cornerbacks

I Panthers avevano già siglato un accordo triennale da 24 milioni con Bashaud Breeland, ventiseienne in uscita dai Washington Redskins, ma il giocatore non ha superato le visite mediche, invalidando il contratto appena siglato. Questa è stata una spada di Damocle sulla sua testa, con solo Chiefs, Raiders e Ravens ora interessati a lui, ma probabilmente a condizioni diverse rispetto all'accordo con i Panthers.
Dopo l'infortunio al tendine d'achille i Los Angeles Rams hanno deciso di tagliare Kayvon Webster nutrendo più di un dubbio su un suo reale recupero per l'inizio della stagione, ma nel caso il giocatore fosse pronto potrebbe crearsi un buon gruppo di squadre interessate.

Safeties

Alla vigilia del mercato, questi due nomi erano tra i primi venti free agent per appetibilità e interesse generale. Quasi nessuno avrebbe pronosticato che al primo di agosto Eric Reid sarebbe stato senza squadra e ancor meno persone si sarebbero aspettati che questo sarebbe accaduto a causa della sua protesta contro l'inno nazionale durante i prepartita. Perlomeno questo è quello che lui crede e che nel mondo dei columnist NFL si sta sempre più espandendo come intima convinzione per un suo mancato ingaggio.
Anche Kenny Vaccaro, dopo l'ultima stagione disputata ai New Orleans Saints, potrebbe essere una pedina molto importante, anche se il suo limite è l'essere una safety/linebacker ibrida che ha bisogno di una squadra con schemi ben precisi che si sposino alle sue capacità. Sembra probabile che un suo eventuale ingaggio possa arrivare nonappena la prima squadra perderà una delle safeties titolari per infortunio, perchè a livello di talento e solidità non potrebbe che essere la prima scelta.

Antonio Gates, uno dei migliori Tight End della storiaGetty Images

Tight End

In questo ruolo c'è a disposizione una tonnellata di esperienza e valore non solo per quanto riguarda il campo, ma anche per tutto l’indotto a livello di chimica di squadra. Antonio Gates è semplicemente uno dei migliori tight end della storia NFL assieme a pochi altri illustri nomi e diventerebbe il terzo giocatore più vecchio a firmare un contratto a 38 anni (Terrence Newman a 39 e Tom Brady a 40 anni i più vecchi). Le 30 ricezioni della scorsa stagione hanno indotto i Chargers a voltare pagina, ma non è detto che la sua esperienza e le sue mani insindacabilmente sicure possano ancora far comodo a qualcuno.
A trent'anni Julius Thomas è alla ricerca della terza squadra in tre anni e il suo rendimento non è più stato comparabile a quello avuto con i Denver Broncos. I problemi d'infortunio hanno condizionato la sua storia recente e i dubbi su di lui sono forse più grandi di quello che si potrebbe pensare.

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