PSG, la risposta di Buffon a Tuchel: "Mai avuto la certezza del posto"

Il tecnico tedesco aveva detto che Gigi si sarebbe giocato il posto con Trapp e Areola. "In 24 anni di carriera nessuno mi ha mai detto 'Tu sarai il titolare'", la risposta.

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Tempi duri per Gigi Buffon? Forse no, o almeno non ancora. Ma di sicuro il portierone azzurro - lo sarà sempre, indipendentemente dal fatto che torni o meno fra i pali della Nazionale - non sta vivendo un momento facile al Paris Saint-Germain.

Una media di 2 gol subiti a partita non è proprio un buon inizio, pur dando alle esibizioni estive il relativo valore che meritano. Anche se è arrivato a 40 anni, Buffon è il Cristiano Ronaldo dei portieri e chi se lo mette fra i pali si aspetta di monetizzare un chiaro valore aggiunto. Cosa che, inutile girarci attorno, al PSG non è ancora avvenuto.

Naturalmente ci sono molti fattori da considerare, dall'ambientamento alla confidenza con i nuovi compagni, ai meccanismi da oliare fino alle assenze importanti causa Mondiali. Tutte cose che Tuchel sa benissimo e infatti sabato era stato chiaro anche nei particolari:

Ho 3 grandi portieri: Buffon, Trapp e Areola. Quando saranno tutti al 100% sceglierò chi sarà il titolare. Magari chiederò al preparatore dei portieri Spinelli...

PSG, la risposta di Buffon a Tuchel: "Mai avuto la certezza del posto"

Il tecnico del Paris Saint-Germain, insomma, sa bene che non contano i gol subiti nelle pseudoamichevoli estive: conta la condizione quando il gioco si fa duro e sarà quella che lo farà decidere, magari insieme a Spinelli, che i portieri li ha sott'occhio tutti i giorni. Ma Tuchel ha comunque dimostrato di aver già individuato uno dei valori aggiunti di Buffon:

È un giocatore di grande personalità e un leader nato. È un bene che ci sia anche lui, ci sarà più competizione nel ruolo.

TuchelGetty Images
Il tecnico del Paris Saint-Germain Tuchel

Sicuramente giocarsi il posto a 35 anni con Neto e un ragazzo della Primavera della squadra di cui sei leader indiscusso da tanti anni è diverso dal farlo, quarantenne, in una nuova situazione, con Trapp e Areola. Ma Buffon è uomo intelligente e ieri ha risposto in modo professionale:

Tengo a dire che in 24 anni di carriera non ho mai chiesto o preteso di essere il numero uno d'ufficio, ma solo e sempre sulla base del merito, Se ho scelto di continuare a giocare e di accettare questa sfida è perché amo le sfide e fare bella figura e voglio portare a termine il mio lavoro nel miglior modo possibile.

Gigi BuffonGetty Images

Chapeau, monsieur Buffon, et bonne chance.

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