MMA, due italiani per il Bellator: Daniele Scatizzi e Claudio Conti

La seconda promotion più importante al mondo si aggiudica altri due fighter italiani, che tenteranno di imporre il proprio nome nella scena internazionale.

Daniele Scatizzi e Claudio Conti Fabio Barbieri PH | Claudio Conti official Facebook

106 condivisioni 0 commenti

di

Share

Invasione italiana al Bellator. La seconda promotion più importante al mondo nel settore delle MMA mette sotto contratto altri due italiani dopo Alessio Sakara, con Daniele Scatizzi e Claudio Conti che vanno dunque a rimpolpare la schiera di atleti presenti nel roster. I due rappresentanti della SBG Ireland - camp supervisionato da John Kavanagh e famoso per aver dato lustro sportivo a Conor McGregor - avranno l'opportunità di confrontarsi con alcuni tra i fighter più interessanti delle rispettive divisioni, sperando di continuare a raccogliere risultati positivi in giro per il mondo.

Bellator che si è dimostrata parecchio italian-friendly negli ultimi eventi, e questo a prescindere dalle card italiane messe in piedi grazie alla collaborazione del fondatore di Oktagon Carlo Di Blasi. Basti pensare, infatti, alla presenza di Giorgio Belsanti a Budapest, nella card di Bellator 196. E non è tutto: ai suoi albori, infatti, la promotion statunitense regalò alla platea delle MMA le gesta di un neanche trentenne Lorenzo Borgomeo, oggi head coach di successo al Gloria Fight Center ed allenatore di fighter UFC quali Alessio Di Chirico e Carlo Pedersoli Junior.

Daniele Scatizzi, che negli ultimi match ha fatto la spola tra pesi leggeri e welter, ha ormai annunciato il definitivo passaggio a 70 kg. Per lui, tra l'altro, si tratta di un ritorno al Bellator: paradossale come venne "bannato" dagli eventi della promotion dopo la vittoria su Daniele Miceli a Bellator 152. Galeotta, infatti, fu una frase goliardica che diventò subito virale sul web - e non gradita alla dirigenza -, che consacrò"Il Poeta di Ladispoli" a leggenda ed idolo della rete. Conti, invece, è un peso medio molto fisico e muscolare, dotato di un ottimo BJJ e con uno striking composto, nonché funzionale alle sue lunghissime leve.

MMA: i trend di Scatizzi e Conti

Daniele Scatizzi, dalla sua, può invece vantare una completezza importante su tutti e tre i livelli del combattimento. La trasformazione da brawler a lottatore è frutto del suo passaggio alla SBG, che ha affinato le sue qualità smussando tutte le leggere imperfezioni sullo striking delle prime uscite. L'aver sposato anche la doppia causa Ramada-Top Level, poi, ha permesso a "Scat" di migliorarsi sempre di più grazie ai continui allenamenti con importanti atleti della scena nazionale quali Andrea Fusi ed Alessandro Botti. Il tutto sotto l'occhio vigile del veterano Cage Warriors Cristian Binda.

Scatizzi che è recentemente tornato alla vittoria contro Kim Tinghaugen, dopo aver vissuto un periodo un po' così al Brave. Trend comunque positivo per lui, con tre vittorie negli ultimi cinque incontri. Conti, invece, viene da una brutta sconfitta per TKO contro Fabian Edwards - fratello del più famoso Leon, n.11 dei ranking pesi welter UFC - al BAMMA 35, che è arrivata dopo la vittoria sul meno esperto fighter russo Emir Arsanov. A questo 1-1, però, vanno aggiunte le due discutibili sconfitte contro Maciej Browarski ed Evasio D'Onofrio, arrivate per split decision. Ora, per lui come per Scatizzi, arriva l'opportunità Bellator: e chissà che la promotion guidata da Scott Coker non possa offrire ai due l'opportunità di imporre il proprio nome sulla scena delle MMA internazionali.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.