Serie B, il Venezia presenta il progetto del nuovo stadio

Il sindaco Brugnaro e il presidente dei lagunari Tacopina hanno presentato i piani per il nuovo impianto che dovrebbe essere pronto nel 2023: sarà uno dei più moderni al mondo e costerà 185 milioni di euro.

Il rendering del nuovo stadio del Venezia www.veneziafc.club

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Quando è diventato presidente del Venezia, nell'ottobre del 2015, in molti hanno pensato che fosse soltanto di passaggio, in una di quelle operazioni imprenditoriali che già lo avevano visto protagonista nel calcio italiano prima alla Roma e poi al Bologna: in laguna, invece, Joe Tacopina ha dimostrato di fare sul serio, centrando una doppia promozione dalla Serie D alla Serie B e allestendo nel frattempo un progetto che ha solide fondamenta e che dovrebbe riportare gli arancioneroverdi addirittura in massima serie.

Per questo palcoscenico, soltanto sfiorato l'anno scorso - con il Venezia che da neo-promosso ha centrato i play-off per poi arrendersi soltanto in semifinale - il presidente del club pensa in grande, e la dimostrazione è arrivata durante la presentazione all'ufficio protocollo del Comune lagunare del progetto legato a un nuovo avveniristico stadio che sorgerà nell'area del Quadrante di Tessera, a 12 km dalla città, e che avrà un costo di ben 185 milioni di euro.

In compagnia del sindaco della città Luigi Brugnaro - peraltro presidente della squadra di basket di Serie A Reyer Venezia Mestre - Tacopina ha illustrato con entusiasmo il progetto di un impianto che, parole sue, sarà uno dei più moderni al mondo e ospiterà una delle squadre più forti. Un segnale forte al mondo del calcio da parte di una società che è in Serie B ma pensa in grande e che intende dotarsi di una struttura moderna che rappresenterà un netto taglio con il passato rappresentato dall'attuale stadio, il Pier Luigi Penzo, dal lontano 1913 teatro delle gare casalinghe dei lagunari.

Serie B, il Venezia presenta il progetto del nuovo stadio

Un luogo suggestivo e pieno di storia ma allo stesso tempo piccolo, vetusto e difficile da raggiungere per i tifosi: il nuovo stadio si troverà invece in una posizione ideale, perfettamente raggiungibile sia dall'autostrada Venezia/Trieste sia dall'aeroporto Marco Polo, senza considerare la futura tratta ferroviaria che dovrebbe essere pronta per il 2023, anno in cui il nuovo impianto fortemente voluto dalla città e dal club dovrebbe vedere la luce.

I 185 milioni di euro necessari saranno finanziati da privati e fondi di investimento e porteranno alla realizzazione di uno stadio da 18mila posti - ampliabile a 25mila e in pieno rispetto delle norme UEFA - e di numerose altre strutture presenti nei 40 ettari di terreno coinvolti: 8,7 di questi saranno dedicati agli spazi verdi, 10 a parcheggi pubblici e privati. Sulla parte restante sorgeranno l'impianto e tutta una serie di negozi, bar, servizi di ristorazione, persino un hotel a 4 stelle pronto a ospitare visitatori e tifosi, che godranno di un'area sempre attiva e ricca di eventi che darà lavoro costantemente a circa 1500 persone.

Lo stadio, in quanto tale, sarà costruito come il resto delle strutture circostanti nel pieno rispetto della sostenibilità economica e delle basse emissioni di Co2. Sarà sul modello inglese, cercando cioè di portare il pubblico più vicino possibile all'azione e al contempo di far sentire alla squadra il calore della tifoseria, e ospiterà numerose aree visitabili compreso un museo dedicato al club, che vanta del resto una storia ultra-secolare che Tacopina intende valorizzare.

Joe TacopinaGetty Images
Presidente del Venezia dall'ottobre del 2015, sotto la guida di Tacopina i lagunari hanno centrato due promozioni consecutive, cadendo quest'anno ai play-off di Serie B contro il Palermo.

L'iter prevede che adesso la palla passi al Comune, che entro 90 giorni dovrà esprimere la dichiarazione di pubblico interesse che poi porterà alla stesura definitiva dell'avveniristico progetto destinato a cambiare il calcio in città e forse anche a livello nazionale. Se tutto dovesse procedere senza intoppi di alcun genere i lavori potrebbero avere inizio nei primi giorni dell'anno del 2021 e concludersi in tempo per la stagione calcistica 2023/2024, anno in cui nei piani di Tacopina il Venezia dovrebbe avere già da tempo abbandonato la Serie B per realtà più ambiziose.

Questo stadio rappresenta molte cose diverse, ma è soprattutto una casa, la casa del Venezia e di tutti i suoi tifosi

Dopo 50 anni che se ne parla è arrivato il momento che una delle città più belle del mondo abbia uno degli stadi più moderni del mondo e una delle squadre più forti.

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