Serie A, Chievo 'improcedibile': niente penalizzazione e retrocessione

Il club clivense non è stato giudicato per un errore procedurale della Procura che non ha accolto la richiesta di Campedelli di testimoniare. Cesena penalizzato di 15 punti.

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Tutto bene quel che finisce bene, o quasi. Il Chievo rischiava la retrocessione in Serie B per l'accusa di plusvalenze fittizie mossa al club, così non è stato ma solo per un vizio procedurale. Come si legge dal comunicato della FIGC, infatti, la società del presidente Campedelli si salva perché il deferimento è improcedibile. Dunque niente maxi penalizzazione di 15 punti, da applicare alla passata stagione, e conseguente retrocessione. Il Chievo resta in Serie A.

Una decisione quasi sorprendente, ma inevitabile. Luca Campedelli aveva chiesto e non ottenuto di essere ascoltato dalla Procura riguardo all'accusa di plusvalenze fittizie per 25 milioni di euro in seguito a una serie di scambi di calciatori (30 tesserati) con il Cesena. Da qui l’improcedibilità. Le due società sono state indagate e aspettavano oggi per conoscere il loro destino: se i veneti dovranno aspettare per la sentenza vera e propria, che potrebbe arrivare anche durante la stagione, per i romagnoli è andata diversamente. La Procura della FIGC ha comminato una penalizzazione di -15 da scontare nella prossima stagione.

Il Cesena, dunque, che ripartirà dalla Serie D, dopo il fallimento, inizierà con l'handicap della penalizzazione. Sospiro di sollievo per i tifosi del Chievo che rischiavano seriamente di non giocare in Serie A il prossimo anno e per il presidente Campedelli che, invece, rischiava 36 mesi di inibizione. A favorire la sentenza il breve tempo a disposizione per prendere una decisione e un errore procedurale. I veneti, quindi, anche in caso di penalizzazione, dopo il nuovo processo, sconterebbero la penalizzazione a partire dal prossimo campionato.

Serie A, Chievo 'improcedibile'. Cesena penalizzato di 15 punti: il comunicato

Una sentenza che sorprende, ma che alla fine non poteva essere altrimenti dato l'errore procedurale della Procura che non ha accolto la richiesta del presidente del Chievo di essere ascoltato. Il Tribunale Federale Nazionale si è espresso, dunque, accogliendo il deferimento nei confronti del Cesena, penalizzato di 15 punti nella stagione 2018-2019, e dichiarando invece la società veneta "improcedibile", e dunque, al momento, non sanzionabile. Il Tribunale potrebbe quindi decidere di optare per un nuovo procedimento, da chiudere però entro 90 giorni dai primi deferimenti (risalenti allo scorso 25 giugno).

Il Chievo festeggia la salvezza in Serie A al termine della passata stagioneGetty Images

In sintesi, qualora il TFN decida di ricominciare da capo non andrebbe ad influire sui risultati sportivi della Serie A 2017/18 (con conseguente possibile retrocessione in Serie B del Chievo) ma solamente su quelli della prossima stagione. Nella peggiore delle ipotesi la società del presidente Campedelli potrebbe essere penalizzata a stagione in corso. Ecco il comunicato:

Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto da Roberto Proietti, ha dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti della Società AC Chievo Verona Srl e, per l’effetto, restituisce gli atti alla Procura Federale. 

Accoglie il deferimento nei confronti della Società AC Cesena Spa, ed infligge una penalizzazione di punti 15 in classifica, da scontare nella stagione sportiva in corso 2018/2019, nel caso in cui la Società dovesse risultare iscritta a qualsivoglia campionato organizzato dalla FIGC.

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