NFL: il mercato degli Eagles, i nuovi Chiefs, Jags e Steelers da corsa

Il mercato NFL sta per lasciare spazio alla stagione e abbiamo analizzato i movimenti delle pretendenti che avrebbero potuto fare meglio.

Steelers e Jaguars per contrastare Brady Getty Images

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Dopo aver parlato dei cosiddetti "bocciati" nella offseason NFL, torniamo per parlare dei rimandati a settembre, o perlomeno di chi (più o meno) si porta dietro dei debiti di mercato da saldare negli esami di riparazione prima del kickoff.

Oakland Raiders

Tra questi ci sono gli Oakland Raiders, che nella scorsa stagione hanno peccato di sufficienza avendo una squadra in grado sicuramente fare meglio del 6-10 finale. Il nostro Giorgio Tavecchio ripartirà dal ruolo di kicker titolare, e questa è una bella notizia per il football italiano. In questa offseason hanno proseguito con coach Gruden dando continuità al progetto e soprattutto intraprendendo un percorso che è intenzionato a segnare la strada per i giovani. La firma di Derrick Johnson, veterano amatissimo dai Chiefs, assieme a Jordy Nelson e Leon Hall, secondo alcuni executive, è propedeutica all'insegnamento per le giovani leve e quando la cultura dei rimpianti lascerà spazio a quella della consapevolezza, arriverà il tanto atteso momento dei Raiders.

Green Bay Packers

Per valutare i Green Bay Packers invece ci sono diverse correnti di pensiero. Alcuni columnist anche in noti podcast di settore, ritengono che siano da corsa per arrivare al Super Bowl anche in un'agguerritissima NFC, mentre c'è chi come alcuni executive è molto dubbioso sulla incessante ricerca del defensive back giusto in sede di draft. Nei primi due turni degli ultimi quattro draft hanno scelto ben sette DB, bucando però Damarius Randall e Quinten Rollins, con la speranza che Jaire Alexander e Josh Jackson questa volta possano pagare dividendi, perchè gli 11 intercetti della scorsa stagione sono il career low da quando McCarthy è in panchina. L'altro lato della medaglia è guidato da Aaron Rodgers che non avrà più il target di una vita Jordy Nelson, ma con un Jimmy Graham in più, è difficile vederlo sotto le sue solite e incredibili soglie di produttività. Quindi tutto passerà dalla difesa e per quello servirà vincere qualche scommessa.

Kansas City Chiefs

I Kansas City Chiefs hanno perso Matt Nagy e Brad Childress dal coaching staff, hanno salutato Alex Smith con il quale è conclamato che si arrivi sempre alle soglie delle partite che contano, assieme alla strana cessione di Marcus Peters ai Rams. È arrivato Sammy Watkins a fare scopa economicamente con Tyreke Hill che se vorrà i soldi del compagno dovrà guardarsi intorno nella free agency futura, mentre è stato sparato il via libera a Patrick Mahomes, mettendogli a disposizione tutte le armi offensive possibili in una offseason dedicata all'attacco. Watkins potrebbe essere la polizza assicurativa su Tyreke Hill, ma questa coppia con il Kareem Hunt della scorsa stagione nel backfield assicura che per battere i Chiefs servirà fare un punto in più di loro.

Carson Wentz e Nick FolesGetty Images

Philadelphia Eagles

Dopo aver incantato nel Super Bowl, nel championship e durante tutta la stagione con una tattica offensiva sublime che ha distrutto le difese di Vikings e Patriots in primis, gli Eagles perdono l'offensive coordinator Franck Reich e il coach dei QB John De Filippo. Se ne sono andati importantissimi contributor della scorsa stagione come Vinny Curry, Mychal Kendricks e Brent Celek, ma le firme di Michael Bennett e Haloti Ngata metteranno in campo una pass rush ancora più versatile e pericolosa agli ordini di Pederson. Roseman non ha avuto paura di fare movimenti in una situazione piuttosto scomoda di salary cap, anche se il punto interrogativo più grosso saranno le condizioni di Carson Wentz che dovrà ritrovare la fiducia e la confidenza che lo avevano reso l'MVP sino all'infortunio. C'è di che sorridere nell'aver riconfermato Nick Foles che dopo il Super Bowl è il giocatore che ha avuto più merchandising in tutta la NFL. Gli Eagles hanno lavorato in stile Patriots per provare a restare aggressivi e affamati, anche se sarà molto difficile che si allineino gli astri come nella scorsa stagione.

Blake Bortles e Leonard FournetteGetty Images

Jacksonville Jaguars

La scorsa incredibile stagione di Blake Bortles gli ha garantito il rinnovo con i Jacksonville Jaguars per tre anni a 54 milioni e la sua voglia di dimostrare che tutta la cattiva considerazione di lui era pregiudizio, campeggia ancora nell'anima sin da quando aveva detto che prima di vincere anche LeBron James era tacciato di sindrome da perdente. I Jaguars hanno stupito tutti e sono andati a un passo dal Super Bowl, tanto da pensare con Malik Jackson che quest'anno ci sarà la perfect NFL regular season da 16-0. Non è stata decisamente la mossa del secolo invece allungare 9.6 milioni al WR Donte Moncrief, essendoci anche qualche dubbio anche sulla firma della guardia Andrew Norwell, ma l'idea di squadra fisica, dura e coriacea caratterizza ormai i Jaguars e potrebbe essere il marchio di fabbrica per provare a fare l'ultimo passo in una AFC che risulta veramente alla portata di tutti.

Pittsburgh Steelers

Anche i Pittsburgh Steelers sono costantemente nel novero delle pretendenti, ma sempre con la "grana" La'Veon Bell che non sarà uno Steeler nella prossima stagione avendo rifiutato un rinnovo da cinque anni a 80 milioni per firmare un annuale da 14.5. Al terzo giro del draft è arrivato il potenziale sostituto di Ben Roethlisberger Mason Rudolph, mentre nello staff è stato licenziato l'offensive coordinator Todd Haley dopo sei stagioni. Chiaramente tutto gira intorno al carisma e soprattutto alle prestazioni di Big Ben, che si troverà di nuovo un nucleo piuttosto intatto rispetto alla scorsa stagione, ma con impressa nella memoria la sconfitta patita da Bortles e i Jaguars. Che sia l'ultima chiamata per questa conformazione degli Steelers?

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