MMA, Smith sull'infortunio di Gustafsson: "Ironico, non è vero?"

Anthony "Lionheart" Smith ha sconfitto Shogun Rua e sfidato Alexander Gustafsson. A quanto pare però lo svedese è infortunato e non prenderà parte a UFC 227, nonostante fino a ieri si cercasse un sostituto di Oezdemir.

MMA, Smith colpisce Rua bloodyelbow.com

43 condivisioni 0 commenti

di

Share

È la vittoria più importante ottenuta in carriera per Anthony "Lionheart" Smith (30-13) quella ottenuta per TKO al primo round contro Mauricio "Shogun" Rua ad UFC Amburgo. Subito dopo il match, Smith si è offerto di rimpiazzare Volkan Oezdemir, infortunato, contro Alexander Gustafsson a UFC 227. Neanche il tempo di pensarci troppo, poco dopo Gustafsson ha annunciato di dover rinunciare a UFC 227 a causa di un infortunio minore.

Una coincidenza verso la quale Smith si è dimostrato piuttosto scettico. L'infortunio di Gustafsson è stato sicuramente una notizia negativa per lui che, reduce da due importanti vittorie su ex campioni UFC - seppur non nei loro giorni migliori - sperava di poter tentare la sorte contro il numero due di casa UFC. Gustafsson è un eterno title contender che non è mai riuscito a conquistare la cintura per una questione di centimetri.

L'unico fighter che è riuscito a batterlo in maniera convincente è stato Anthony "Rumble" Johnson nel gennaio 2015 grazie a un TKO a seguito di un diretto d'incontro molto potente. Da quel match, una sconfitta per split decision contro Daniel Cormier e due vittorie consecutive, contro Jan Blachowicz e Glover Teixeira per il Martello Svedese. Smith ha discusso della possibilità di affrontare anche Jimi Manuwa.

Gustafsson fuori da UFC 227, Smith è scettico

Ironico - ha detto Smith commentando l'infortunio di Gustafsson - non è vero? È strano quello che è successo. Fino a ieri gli serviva un avversario. Che è successo fra ieri ed oggi? Non so, ma è fortemente ironico. 

Poi, Smith, ha parlato di Manuwa:

Ho visto Jimi Manuwa qui fuori. Jimi è un grande fighter, uno striker pauroso. È potente e sta in alto nei ranking. Non ne sono sicuro ancora, ma lascerò parlare il mio management ed i vertici UFC. Se non Gustafsson, non so chi altri. Ho provato dopo il match contro Rashad a combattere a UFC Lincoln, ma non me l'hanno permesso. Non voglio fare altre richieste, ma credo che la card di Denver sia molto affascinante. Mi alleno lì e ci passo molto tempo. Vogliamo goderci la vittoria adesso e visto che a quanto pare il discorso Gustafsson non è più possibile, ci muoveremo da qui.

Con l'assenza di Jones e Cormier diviso fra due categorie di peso, agli occhi di Smith la divisione sembra ferma. Soprattutto a seguito del KO dello stesso Smith su Shogun, visto che anche DC aveva dichiarato di voler combattere contro il brasiliano.

So che DC voleva combattere contro Shogun e mi ha completamente ignorato. L'ho detto questa settimana: lasciate che parlino fra loro, l'argomento di discussione cambierà totalmente dopo questo match. Credo sia successo. La divisione è un disastro. Shogun sarebbe dovuto essere il prossimo e invece non sarà così, non si sa chi combatterà contro Cormier. Dobbiamo capire se Cormier rimarrà nella divisione. Credo che Daniel sia un uomo che ci tiene all'onore e non sarebbe una cosa onorevole tenere in stallo la divisione. Lui sa già se tornerà nei massimi-leggeri o meno, ma non lo dirà ancora. Dobbiamo aspettare che lo renda pubblico ed agire di conseguenza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.