IAAF Diamond League: a Londra Ronnie Baker corre i 100 metri in 9”90

Ronnie Baker ha regalato il risultato copertina della prima giornata degli Anniversary Games di Londra correndo due volte i 100 metri in 9”90

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“Athletics is coming home”. Si potrebbe prendere ad esempio la canzone dei fans inglesi usata per celebrare il ritorno della squadra dei Tre Leoni ai Mondiali di calcio in una semifinale mondiale per festeggiare il ritorno dell’atletica nel London Stadium, teatro degli indimenticabili Campionati mondiali dell’anno scorso.

La prima giornata dei Muller Anniversary Games è stata illuminata dal doppio 9”90 in batteria e in finale di Ronnie Baker sui 100 metri, dal 44”07 di Abdallelah Haroun sui 400 metri, dal ritorno di Shelly Ann Fraser Pryce sotto gli 11 secondi con 10”98 e dal successo di Sam Kendricks nel salto con l’asta con 5.92m su Renaud Lavillenie (5.86m).

100 metri maschili: Baker corre due volte in 9”90, sei sprinter corrono sotto i 10 secondi

Ronnie Baker ha confermato il suo eccellente momento di forma correndo due volte in 9”90 nello stesso pomeriggio sia in batteria sia in finale. Il britannico Zharnel Hughes si candida come uno dei maggiori candidati per il titolo europeo di Berlino classificandosi secondo in 9”93 davanti al sudafricano Akani Simbine (9”94), al giamaicano Yohan Blake (9”95), all’onnipresente statunitense Michael Rodgers (9”98) e al neo campione giamaicano Tyquendo Tracey (9”98). Le batterie avevano fatto registrare ben sei tempi sotto i 10 secondi oltre al 9”90 di Baker: Hughes (9”97) e Yohan Blake (9”99) nella prima batteria, Simbine (9”93), Rodgers (9”96) e Tracey (9”96). Christian Coleman ha dovuto rinunciare all’appuntamento londinese per un infortunio muscolare. Ronnie Baker:

Sono contento di aver corso in 9”90 nel giro di pochi minuti. La chiave di tutto è la regolarità. Ci sono ancora dei piccoli aspetti sui quali devo lavorare se voglio andare ancora più veloce. So che tempi posso valere. Devo eseguire la gara alla perfezione per raggiungere il mio obiettivo

400 metri maschili: Haroun vola in 44”07, ma brillano anche Dedewo e James

Abdallelah Haroun esultaGetty Images
Abdallelah Haroun ha stabilito il record nazionale del Qatar sui 400 metri

Abdallelah Haroun ha vinto un eccellente 400 metri con il record nazionale del Qatar e il quarto miglior tempo mondiale dell’anno con 44”07 battendo lo statunitense Paul Dedewo, sempre più rivelazione di questa stagione con 44”43, il campione olimpico di Londra 2012 Kirani James (44”50). Abderrahmane Samba ha lasciato da parte per un giorno i suoi 400 ostacoli per tentare con successo i 400 metri senza barriere con un ottimo posto in 44”62 preceduto da Baboloki Thebe (44”54). In una gara di eccellenti contenuti altri due atleti sono scesi sotto i 45 secondi: Matthew Hudson Smith (44”63 record stagionale) e il terzo classificato degli ultimi Campionati NCAA Nathon Allen (44”72). Abdallelah Haroun:

Prima di venire a Londra, mi sono allenato duramente. Il mio allenatore voleva che io corressi al meglio delle mie possibilità senza preoccuparmi dei miei avversari. È sempre difficile spingere al massimo negli ultimi 150 metri ma ho dato tutto ed è davvero speciale aver battuto il record nazionale

Salto con l’asta maschile: Kendricks batte Lavillenie e Duplantis con 5.92m

Sam Kendricks nel salto in altoGetty Images
Sam Kendricks davanti a Lavillenie e Duplantis

Sam Kendricks si è imposto con 5.92m al primo tentativo battendo Renaud Lavillenie e Armand Duplantis, secondo e terzo con 5.86m. Il campione del mondo di Londra 2017 ha sbagliato una prova a 5.97m e due alla quota del record statunitense di 6.05m. Lavillenie ha superato tutte le misure al primo tentativo fino a 5.86m, ma ha commesso un errore a 5.92m e due a 5.97m. Il campione francese ha gareggiato indossando la maglia della nazionale francese di calcio per rendere omaggio ai Bleus campioni del mondo in Russia settimana scorsa. Il neo campione mondiale under 20 Duplantis ha avuto bisogno di tre prove a 5.61m, di due a 5.80m e di tre a 5.86m prima di sbagliare tre tentativi a 5.92m. Ottima prova anche per l’astro nascente australiano Kurtis Marshall, quarto con 5.80m. Sam Kendricks:

Non si sa mai cosa debba servire per vincere questo tipo di gare e questa è la natura della Diamond League. Oggi sembrava di gareggiare in una finale olimpica. Le grandi prestazioni arrivano sempre alla fine quando ci si sente stanchi. È stato eccitante perché ho provato l’ultimo tentativo quando le altre gare erano ormai finite. Sarebbe stato bello se fossi riuscito a saltare 6.05m

Renaud Lavillenie:

Onestamente non mi aspettavo questo tipo di risultato. La gara di settimana scorsa a Rabat è stata un mezzo disastro per me. Ho avuto alcuni problemi al ginocchio e non sapevo come avrebbe reagito il mio fisico. Saltare 5.86m al primo tentativo è stato molto importante. Successivamente Sam Kendricks ha realizzato 5.92m. La mia prossima gara sarà agli Europei di Berlino. Sono contento di essere stato il migliore degli europei

100 metri femminili: Il ritorno di “Pocket Rocket” sotto gli 11 secondi

“The Pocket Rocket” Shelly Ann Fraser Pryce è tornata dopo due anni a correre sotto gli 11 secondi vincendo la finale in 10”98 dopo aver corso la batteria in 11”17. La giamaicana, campionessa olimpica per la seconda volta in carriera sulla pista di Londra nel 2012, non vinceva in Diamond League da tre anni e mezzo. La statunitense Dezerea Bryant si è classificata seconda in 11”04 precedendo di tre centesimi di secondo la giamaicana Jonielle Smith. Shelly Ann Fraser ha viaggiato a Londra con il bambino piccolo Zyon. Shelly Ann Fraser Pryce:

Non posso lamentarmi perché non ho corso per anni. Sono contenta di essere scesa sotto gli 11 secondi. È difficile tornare a lavorare duramente dopo aver avuto un figlio. Sono abituata a fare sacrifici. Essere mamma è la mia priorità.

400 ostacoli maschili: Warholm batte il record del meeting e il record personale

In assenza di Samba Karsten Warholm ha vinto la prima gara in Diamond League della sua carriera realizzando il terzo record europeo under 23 della stagione con un fantastico 47”65m. Il norvegese è arrivato a soli 28 centesimi di secondo dal record europeo detenuto dal francese Stephane Diagana. In una gara tutta di marca europea il turco Yasmani Copello si è classificato secondo in 48”44 precedendo l’irlandese Thomas Barr (48”99). Karsten Warholm:

Ho ottime sensazioni per come è andata questa gara. Battere il record nazionale nello stadio dove ho vinto il titolo mondiale è ancora più bello. Sto cercando di trovare il modo per correre ancora più velocemente

400 ostacoli femminili: Shamier Little batte di un centesimo di secondo Janieve Russell

La campionessa mondiale Shamier Little si è imposta precedendo di un solo centesimo di secondo la giamaicana Janieve Russell in 53”95. Più staccata Dalilah Muhammad si è piazzata al terzo posto in 54”86. Shamier Little:

È stata una gara difficile e non è andata molto diversamente rispetto alla gara di due settimane fa a Losanna. Ho messo l’anima fino alla fine per conquistare la vittoria

Salto in lungo femminile: doppietta britannica

Il salto in lungo di Shara Proctor Getty Images
Shara Proctor: 6.91 metri davanti alla connazionale Lorraine Ugen

In una delle gare più attese dal pubblico britannico l’atleta di casa Shara Proctor ha realizzato l’ottima misura di 6.91m precedendo la connazionale Lorraine Ugen (6.88m) e l’australiana Brooke Stratton (6.76m). La campionessa mondiale del pentathlon indoor Katarina Johnson Thompson si è classificata quinta con 6.70m. Shara Proctor:

Mi sono divertita molto. Amo gareggiare in questo stadio. La pedana è straordinaria. Il pubblico è eccezionale e ho dimostrare ciò che valgo. Tutti gli spettatori conoscono l’atletica. Noi apprezziamo il sostegno che la gente ci dà. Se siamo in grado di raggiungere grandi prestazioni è merito loro

Lancio del giavellotto femminile: successo cinese

La cinese Lyu Huihui si è imposta con 65.54m precedendo la ceca Nikola Ogrodnikova (65.36m) e l’australiana Kelsey Lee Roberts (64.11m).

5000 metri maschili: Paul Chelimo vince una gara tattica

Lo statunitense di origini keniane Paul Chelimo ha vinto una gara corsa su ritmi non molto veloci ma agonisticamente molto bella e decisa da uno sprint emozionante. Yomif Kejelcha sembrava in controllo della gara nell’ultimo giro ma è stato superato da Chelimo sul rettilineo finale. Chelimo, bronzo mondiale a Londra 2017 e argento olimpico a Rio de Janeiro 2016, si è imposto in 13’14”01, mentre il campione del mondo Muktar Edris ha acciuffato il secondo posto in 13’14”35 precedendo di quattro centesimi di secondo Kejelcha (13’14”39). Paul Chelimo:

Non avrei potuto chiedere di più. Vincere a Londra è straordinario. Kejelcha ha lanciato un attacco pazzesco ma ho corso in modo intelligente e sono riuscito a ricucire il gap. Sapevo che sarei riuscito a vincere quando mancavano 200 metri dalla fine. Non avrei potuto vincere la mia prima gara di Diamond League in un posto migliore di Londra”

Migliore prestazione mondiale di sempre di Bosworth nei 3000 metri di marcia

Il britannico Tom Bosworth ha stabilito la migliore prestazione all-time sui 3000 metri di marcia in 10’43”84 migliorando il vecchio primato detenuto da 28 anni dall’azzurro Giovanni De Benedictis con 10’47”11.

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