Serie B, il Bari saluta tra l'urlo dei tifosi e l'appello del sindaco

Oltre 3000 tifosi sugli spalti dell'Arena della Vittoria per rispondere alla chiamata di Antonio Decaro: "Il calcio in questa città non morirà mai, ripartiamo tutti uniti".

Serie B, l'arrivederci del Bari: oltre 3000 tifosi uniti per la rinascita Fox Sports

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A soli quattro giorni dalla notizia della mancata ricapitalizzazione e nella giornata dell'ufficiale esclusione dal prossimo campionato di Serie B, la città di Bari ha posto le basi per la rinascita. Nonostante una batosta, che rappresenta una macchia in 110 anni di storia e rischia di portare i Galletti a ripartire dai Dilettanti: l'era Giancaspro, che a giorni coinciderà per le carte giudiziarie con il fallimento, è già alle spalle. Il capoluogo pugliese è pronto a ripartire.

A dimostrarlo l'assemblea pubblica convocata ieri pomeriggio dal sindaco di Bari Antonio Decaro: sede d'incontro, la curva nord dell'Arena della Vittoria, antica casa del Bari fino al 1990, quando i Mondiali italiani mostrarono a tutti lo stadio San Nicola, studiato dall'archistar Renzo Piano. Un ritorno al passato, un richiamo ai valori di una città che negli ultimi quattro anni è passata per tre proprietà e due fallimenti: quello pilotato del 2014 sotto la guida della famiglia Matarrese con il passaggio della proprietà nelle mani di Gianluca Paparesta e quello ormai all'orizzonte. Che per regolamento dovrebbe portare il club biancorosso a ripartire dalla Serie D.

Trasparenza, affidabilità e rispetto. Questi, per ammissione del sindaco Decaro, i tre punti chiave dai quali il calcio dovrà ripartire a Bari dopo la delusione maturata a un mese mezzo dal termine della Serie B 2017/2018. Un caldo pomeriggio di luglio - termometro ben oltre i 30 gradi - non ha respinto l'amore e la passione di oltre 3000 tifosi, presenti in curva nord per esporre anche le loro idee. Nell'incontro c'è stato infatti spazio per una parte delle 80 richieste di confronto arrivate a Palazzo di Città negli scorsi giorni. Tre minuti a testa, come in un dibattito politico, per contribuire al futuro del pallone nel capoluogo pugliese.

Serie B, l'arrivederci del Bari: sette giorni per dare vita a una nuova società

Buona parte dell'incontro è stata destinata quindi alle richieste dei tifosi. Giustificate anche da un'estate mai così nera: prima la penalizzazione in campionato, poi il ko nei playoff di Serie B e infine l'esclusione dal prossimo campionato. Un uppercut dal quale la piazza sta cercando di risollevarsi, chiedendo anche un posto nel Consiglio di Amministrazione del Bari che verrà (il nome della nuova società è ancora un'incognita) e confidando che la richiesta fatta dall'amministrazione alla Figc per ripartire dalla serie C venga accolta. Rassicurazioni alle quali il sindaco ha risposto con una promessa:

Il calcio in questa città non morirà mai: custodiamo la squadra come la basilica di San Nicola e il Teatro Petruzzelli.

Bari, Antonio Decaro saluta il tifo all'Arena della VittoriaFox Sports
Bari, Antonio Decaro saluta il tifo biancorosso all'Arena della Vittoria

Una società con la storia del Bari non può che far gola a più di un imprenditore. Decaro ha parlato nel corso dell'assemblea di un progetto da 20 milioni di euro per tentare la scalata verso la Serie A, alla stregua di quanto fatto dal Parma negli ultimi tre anni, e nel weekend sarà chiamato con l'assessore allo sport Pietro Petruzzelli a valutare le proposte sul tavolo: tanti i nomi fatti, dalla cordata italo-inglese capeggiata da Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds United, passando per Luigi Blasi, imprenditore del settore agricolo ed ex presidente del Taranto, fino a un un gruppo di circa 20 imprenditori locali e una cordata guidata da un industriale del nord ancora ignoto. Una lista alla quale si aggiunge anche Nicola Brienza, imprenditore barese attivo a Shangai tornato a farsi sentire nelle scorse ore con un comunicato stampa:

Credo che la squadra debba ripartire con un progetto serio ed utilizzare questo purgatorio come fondamenta per una risalita veloce ma solida. Il mio desiderio è quello di creare una società con dei libri contabili trasparenti e sempre online: ci stiamo pensando seriamente ed abbiamo già identificato un ex calciatore di A e della nazionale pronto a seguirci anche in D come allenatore.

"Farò i nomi di chi vuole farsi pubblicità con il nome del club"

Entro il 27 luglio sarà necessario aver creato una nuova società per sperare in un lodo per il ripescaggio in serie C. Uno dei pomeriggi più lunghi della storia recente della Bari calcistica si è chiuso in un clima permeato di emozione e commozione, come quella rivelata dalle lacrime del sindaco Decaro. Che ha salutato il tifo biancorosso con una promessa:

Non faremo avvicinare nessuno che non abbia a cuore le sorti della squadra. Nei prossimi giorni invece farò l'elenco degli imprenditori che hanno rilasciato interviste dicendo di voler comprare il Bari e non si sono mai mossi attivamente.

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