Quanto guadagna la Juventus dalla vendita delle maglie di Ronaldo?

Sono già 520mila le divise dell'asso portoghese con il 7 sulle spalle acquistate dai tifosi bianconeri: al club una percentuale di ricavo del 18%.

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Quanto guadagna la Juventus dalla vendita delle magliette di Cristiano Ronaldo? Chiudete gli occhi, immaginatevi al bar o in spiaggia e ascolterete questa domanda risuonare tra i dibattiti degli appassionati di calcio più volte al giorno. Al valore tecnico di quello che oggi è il migliore calciatore al mondo alla pari con Lionel Messi, va infatti sommato il potere che il brand CR7 assicura in termini di merchandising.

La risposta è apparsa chiara sin dalle prime ore dal via alle vendite di quella divisa bianconera con il numero 7 e il nome “Ronaldo” stampati sulla schiena: gli effetti economici e finanziari dell'affare che ha portato l'asso portoghese in Serie A non sono certo irrilevanti. Lo store online sul sito ufficiale della Juventus è andato in tilt negli scorsi giorni e davanti al Megastore dell’Allianz Stadium si sono registrate file chilometriche. La percentuale di ricavo nelle casse bianconere va però calcolata in base alle norme che regolano il contratto di sponsorizzazione del club con Adidas.

Se nel bilancio 2017 il merchandising aveva portato nelle casse della Juventus 18 milioni e l'anno prima 13,5 milioni, per la stagione 2018/2019 ci si attende che l'effetto Cristiano Ronaldo apporti una crescita sostanziale. Per comprendere quanto ogni maglietta di CR7 venduta frutti al club torinese è necessario fare un salto indietro al 31 marzo 2015. In quella data con una nota ufficiale la Juve comunicava ad Adidas "la propria decisione di gestire direttamente le attività di licensing e merchandising a partire dal 1° luglio 2015”. Con quali effetti? Gestione diretta delle vendite e rinuncia al corrispettivo fisso di 6 milioni annui sino a quel momento percepito. 

Juventus, il 18% in cassa da ogni maglia di Cristiano Ronaldo venduta

Ritenere quindi che la Juventus possa ripagarsi l'investimento operato per portare Cristiano Ronaldo a Torino è sbagliato. Puntare però anche sul merchandising per evidenziare la portata dell'operazione CR7 è doveroso, soprattutto se si mettono a paragoni i numeri sin qui totalizzati con quelli delle scorse stagioni: nell'annata 2016/2017 le maglie bianconere vendute furono 850.000, una cifra oggi distante "appena" 330.000 unità con 10 mesi che separano dal termine dell'annata sportiva.

Juventus, il bagno di folla per Cristiano Ronaldo: già 10 milioni di euro dalla vendita delle maglieGetty Images
Juventus, il bagno di folla per Cristiano Ronaldo: la vendita delle maglie vale già 10 milioni

Ci sono quindi i numeri, quelli che influiscono sui bilanci e la programmazione. Da una parte i costi: Cristiano Ronaldo guadagnerà alla Juventus 30 milioni netti a stagione per i prossimi quattro anni, ai quali sommare i 100 milioni di euro versati al Real Madrid per il cartellino e pagabili in due rate, 5 milioni per il premio valorizzazione e 12 milioni per i diritti accessori. Un totale, al lordo, di quasi 90 milioni di euro all'anno per vedere un penta vincitore del Pallone d'Oro in bianconero. Dall'altro lato della bilancia ci sono però i ricavi, da calcolare tenendo conto del costo di ogni maglia: la spesa media per l'acquisto della divisa con il nome e il numero di Cristiano Ronaldo nello store ufficiale è di 107,45 euro.

La percentuale di ricavo per la Juventus su ogni singola maglia Adidas bianconera venduta è pari al 18 per cento. Sulle 520.000 divise di Cristiano Ronaldo sin qui già acquistate, la società ha incassato 10 milioni e 200mila euro. Una netta crescita rispetto alla scorsa annata, quando nel primo semestre i ricavi dalla commercializzazione di prodotti e licenze erano stati di 14 milioni e 657mila euro. Al momento si stima per ogni minuto che passa, una maglia di CR7 viene comprata da un tifoso bianconero. Se la tendenza si confermerà anche nelle prossime settimane, ecco che il merchandising potrà confermarsi un fattore sostanziale nella sostenibilità dell'affare.

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