Tour de France, l’Alpe d’Huez è di Thomas tra i fischi: sfortuna Nibali

La maglia gialla vince davanti a Dumoulin e Bardet. Quarto Froome. Vincenzo messo a terra da una moto, nessuno lo aspetta, perde 13''. Scoppia la polemica.

Tour de France, Alpe d'Huez a Thomas della Sky

278 condivisioni 0 commenti

di

Share

La leggende dell'Alpe d'Huez incorona il padrone fin qui di questo Tour de France: Geraint Thomas. Il britannico della Sky vince in volata davanti a Dumoulin e Bardet. Froome c'è, Nibali è invece sfortunato. Lo Squalo, in grande forma, cade a terra dopo un contatto forse con una moto della polizia. Non molla, recupera e alla fine perde "solo" 14''.

La leggendaria salita, conquistata per la prima volta da Fausto Coppi nel 1952, parla britannico. La maglia gialla consolida il primato, con Froome (quarto oggi), capitano della Sky e compagno di Geraint, sempre secondo nella Generale.

Il Tour de France non smette di regalare emozioni. Si chiude qui il trittico alpino micidiale. Due tappe su tre se le è portate a casa Thomas. E occhio al caso che pare già scoppiato. Sul traguardo fischi per lui: niente fai play nei confronti di Nibali, buttato a terra. Bardet rompe il patto, Froome si era fermato. Ce ne sarà da parlare. La classifica però rimane aperta. Nibali, sfortunato e arrabbiato, ha dimostrato di avere gamba.

Tour de France, il giorno delll’Alpe d’Huez: ma prima altri 3 Gpm

La dodicesima tappa del Tour de France inizia senza Kittel, Cavendish e Renshaw: tre velocisti che ieri sono arrivati fuori tempo massimo. E si riparte con Geraint Thomas in maglia gialla, con Chris Froome, il compagno di squadra, secondo. Per forza di cosa la Sky dovrà fare la corsa.

Il Col de la Madeleine, 25,3 km al 6,2% di media, è il primo Gpm da affrontare. È la Movistar invece a fare il ritmo, saltano in tanti nel gruppo maglia gialla: rimangono in 50. E riesce a partire un gruppetto folto con Rolland, Valverde, Barguil, Majka, compresi Alaphilippe, uomo con la maglia a pois a caccia di punti in montagna e Steven Kruijswijk, sesto in classifica a 2 minuti e 40 secondi da Thomas. Lo stesso tempo che allo scollinamento il gruppo accusa prima della discesa.

Poi c’è il Lacets de Montvernier. Rolland attacca e passa primo al traguardo volante. E si scala la Croix de la Fer. Il francese viene ripreso da Rolland, Valverde, Barguil e Kruijswijk, maglia gialla virtuale. Che allunga da solo: vuole tappa e maglia quando mancano 60 km al termine.

Sua maestà

Kruijswijk inizia la salita con 4 minuti e 19 secondi sui big. I 13,8 km all’8,1% sono un percorso per la leggenda. Resiste ancora il tempo di  scalata di Marco Pantani: 36’40’’. Tra i big rimangono in pochi, Nibali prova ad uscire, ma viene subito ripreso. Risponde Quintana.

Kruijswijk sempre in testa, ma dietro recuperano. Per la tappa può dire la sua, per la maglia gialla invece, sembra sfumato il sogno. Scatti e controscatti. Bardet ci prova, Quintana si stacca. Ai -5km Kruijswijk ha 1’10’’ su Thomas e gli altri big senza Quintana. Bardet è una 30ina di metri più avanti.

Succede l’incredibile

Va all’attacco Froome, tutti se lo aspettavano. Poi succede l’impensabile: viene urtato Vincenzo Nibali, che cade. Forse per colpa di uno spettatore, forse di una moto. Froome intanto riprende Kruijswijk e ai -3,5 km è solo al comando. Poi viene raggiunto da Thomas, Dumoulin, Bardet e Landa. Fair Play in onore dello Squalo? Macchè. Altri scatti, questa tappa non finisce più. Parte Dumoulin, Thomas resiste, Froome fatica. Nibali, con l’orgoglio, cerca di recuperare.

Parte Landa all’ultimo chilometro, con Vincenzo che è quasi rientrato. Ma il più forte è ancora Geraint Thomas a trionfare dopo la vittoria di ieri. La maglia gialla si porta a casa il secondo successo consecutivo. Secondo Dumoulin, terzo Bardet. Nibali perde 13’’: quanta sfortuna per lui.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.