Gala dei Castelli di Bellinzona: brillano Perkovic, Rodgers e Gudzius

Lo sprint e il lancio del disco sono stati i piatti forti dell’ottava edizione del Galà dei Castelli, meeting internazionale di atletica di Bellinzona.

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Il meeting svizzero ha richiamato anche quest’anno stelle di prima grandezza dell’atletica mondiale come i campioni del mondo del lancio del disco Sandra Perkovic e Andrius Gudzius e dai velocisti Michael Rodgers, Justin Gatlin e Shelly Ann Fraser Pryce, attratti dal fascino del Canton Ticino e dall’atmosfera accogliente dello Stadio Comunale di Bellinzona.

La due volte campionessa olimpica e quattro volte iridata del lancio del disco Sandra Perkovic è tornata nello stadio comunale dove lo scorso anno infiammò il pubblico ticinese con un lancio da 71.41m, miglior risultato dal 1992. La fuoriclasse croata non ha ripetuto lo straordinario risultato dell’anno scorso ma ha vinto agevolmente con un lancio da 68.92m al primo tentativo che le ha permesso di battere la cubana Yaimé Perez (64.39m).

Sandra Perkovic:

Sono felice della prestazione anche perché sono nel pieno della preparazione per gli Europei di Berlino dove inseguirò il mio quinto titolo europeo. Tenevo molto a tornare a Bellinzona dove si gareggia in uno stadio magnifico.

Nel lancio del disco maschile il campione del mondo lituano Andrius Gudzius ha realizzato la misura vincente di 66.78m al secondo tentativo. Il secondo posto è andato all’austriaco Lukas Weisshaidinger con 64.50m.

Gala di Bellinzona: Sandra PerkovicGetty Images

Michael Rodgers scende due volte sotto i 10 secondi sui 100 metri

Lo statunitense Michael Rodgers è sceso due volte sotto i 10 secondi con 9”94 in batteria e 9”92 in finale aggiudicandosi i 100 metri di Bellinzona per il terzo anno consecutivo. Rodgers era già sceso due volte in questa stagione correndo in 9”89 nella batteria dei Campionati statunitensi e in 9”92 al meeting di Praga. Lo statunitense ha sfiorato di cinque centesimi di secondo il record del meeting detenuto dal 2015 da Asafa Powell con 9”87. Il turco di origini giamaicane Ali Jak Harvey è sceso per la prima volta in carriera sotto i 10 secondi con 9”99, tempo con il quale ha migliorato il precedente record di 10”01 stabilito pochi giorni fa in Turchia. Yoshihide Kiryu (il primo velocista giapponese della storia capace di scendere sotto i 10 secondi con 9”98) si è classificato terzo in 10”10 precedendo il campione del mondo Justin Gatlin (10”13).

Gatlin è arrivato in Canton Ticino nei giorni scorsi e ha avuto l’occasione per visitare i castelli di Bellinzona.

Bellinzona è uno dei posti più belli in cui sono stato. Mi sono innamorato del Canton Ticino. Tagliare il traguardo in allenamento, voltarmi per tornare ai blocchi di partenza e vedere queste splendide montagne e i Castelli è davvero incredibile. Il record americano e il titolo olimpico a Tokyo rimangono un obiettivo. Ci sono molti nuovi giovani di talento, quindi devo essere preparato a gareggiare e a competere contro di loro.  

Super Kambundji batte Shelly Ann Fraser Pryce

La primatista svizzera Mujinga Kambundji ha continuato il suo eccellente momento di forma vincendo anche a Bellinzona in 11”13 per due centesimi di secondo sulla due volte campionessa olimpica Shelly Ann Fraser Pryce. Sulla pista dello Stadio Comunale di Bellinzona la bernese di origini congolesi vinse anche l’anno scorso stabilendo il record svizzero con 11”07, tempo migliorato quest’anno a Losanna con 11”03 e ai Campionati svizzeri di Zonfingen con 10”95.

Mujinga Kambundji:

E’ una grande sensazione battere Shelly Ann Fraser. E’ una grande sprinter e ha vinto molti titoli. E’ stato incredibile scendere sotto gli 11 secondi per la prima volta nella mia carriera. Non vedo l’ora di gareggiare agli Europei di Berlino. L’entusiasmo del pubblico tedesco per questa manifestazione sarà straordinario.

Mujinga KambundjiGetty Images

Record del meeting di Kitilit e Tirop nel mezzofondo

Jonathan Kitilit (il secondo ottocentista più veloce di questa stagione con 1’43”46, ha battuto dopo 21 anni il record dello stadio degli 800 metri fermando il cronometro in 1’44”38. Stefano Migliorati si è classificato settimo in 1’47”82 avvicinando il tempo di 1’47”53 realizzato a Lignano Sabbiadoro. 

La medaglia di bronzo iridata dei 10000 metri Agnes Tirop ha battuto il record del meeting sui 5000 metri correndo in solitaria in 14’36”13.

La campionessa del Commonwealth dei 100 ostacoli Tobi Amusan si è imposta in 12”71 precedendo di 13 centesimi di secondo la statunitense Evonne Britton. L’azzurrina Desola Oki (semifinalista ai Mondiali Juniores di Tampere) ha fermato il cronometro in 13”72. 

Il favorito Aries Merritt è andato a sbattere contro il settimo ostacolo nei 110 ostacoli, che sono stati vinti a sorpresa dallo statunitense Freddie Crittenden in 13”13 davanti al canadese Jonathan Cabral (13”34) e ad Aleec Harris (13”37). Simone Poccia ha migliorato il record stagionale con 14”12.

David Kendziera si è imposto nettamente sui 400 ostacoli in 48”77 battendo nettamente il neo campione statunitense Kenneth Selmon (49”77).

Il giamaicano Tajay Gayle ha battuto il record personale e il primato del meeting nel salto in lungo con 8.19m precedendo il sudafricano Zark Visser (7.95m).

L’olandese Madie Ghafoor ha vinto a sorpresa i 400 metri in 51”12 precedendo di due centesimi di secondo la cipriota Eleni Artymata (medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo), mentre la svizzera Lea Sprunger si è classificata terza in 51”36. Maria Benedicta Chigbolu si è classificata quinta in 52”37 a tre decimi dal record stagionale di 52”08 che le ha permesso di classificarsi seconda ai Giochi del Mediterraneo.

Il marocchino Soufyan Bouquantar ha vinto i 3000 metri in 7’42”24 con un allungo sul rettilineo finale precedendo l’etiope Telahun Bekele (7’42”81) e il keniano James Kibet (7’43”13).

Il meeting di Bellinzona è stato un grande successo di pubblico con circa 5000 spettatori presenti al Comunale della bella città del Canton Ticino. Gran parte del merito va alla perfetta organizzazione del team formato dal Presidente Alessandro Lafranchi, dal direttore sportivo Enrico “Chico” Cariboni e dal Coordinatore degli eventi Beat Magyar.

Successo di Elena Vallortigara a Liegi

Elena Vallortigara ha colto un altro importante successo internazionale al meeting belga di Liegi con la misura di 1.91m al primo tentativo dopo aver valicato anche le altre misure a 1.75m, 1.81m e 1.86m sempre alla prima prova. L’allieva di Stefano Giardi si era già imposta al meeting olandese di Zoetermer con 1.96m. Vallortigara torna in gara in Diamond League a Londra nel prossimo fine settimana in una gara di salto in alto che vedrà al via anche Alessia Trost. Laverne Spencer si è classificata seconda con la stessa misura di 1.91m che ha superato soltanto al terzo tentativo,

Nel salto con l’asta Claudio Stecchi si è classificato quarto con 5.52m prima di tentare tre prove a 5.62m. Il successo è andato al polacco Piotr Lisek con 5.72m con la stessa misura ma un numero minore di errori rispetto al belga Arnud Art.

Tra i risultati del meeting di Liegi spicca l’ottimo 12”72 dell’ostacolista belga Eline Berings. La campionessa mondiale dei 400 metri Phyllis Francis ha svolto un test di velocità vincendo i 200 metri in 22”92. Il belga Robin Vanderbemden si è imposto sui 300 metri in 32”44 precedendo i fratelli Borlée (Jonathan 32”81, Dylan 32”95 e Kevin 33”07).

Elena VallortigaraGetty Images

Sotteville lès Rouen: Auhoure 10”91 ventoso

La campionessa mondiale dei 60 metri indoor Murielle Ahouré ha regalato il maggiore acuto del meeting francese di Sotteville lès Rouen con il successo sui 100 metri in 10”91 con vento a favore di +2.4 m/s.

L’azzurra Yusneisy Santiusti ha realizzato il terzo miglior tempo della sua stagione sugli 800 metri chiudendo in 2’02”09. In questa stagione la finalista europea di Amsterdam 2016 ha realizzato il suo personale di 2’01”80 a Lignano Sabbiadoro. L’etiope Habitam Alemu si è aggiudicata la gara in un buon 1’59”06.

Il brasiliano Thiago Braz Da Silva ha migliorato il personale stagionale all’aperto nel salto con l’asta con 5.70m. Un altro successo brasiliano è arrivato da Nubia Soares, che si è aggiudicata il salto triplo con 14.69m. Brandon Carnes ha vinto i 100 metri maschili in 10”08 per un centesimo di secondo Jeff Demps ma il vento soffiava a favore (+2.3 m/). Nel suo tour d’addio Kim Collins ha corso in 10”42 nell’ultima gara della sua carriera in questo meeting.

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