Sul campo più lungo di sempre: Fernando Torres versione Holly e Benij

Fernando Torres diventa un manga e si prepara alla nuova stagione in Giappone in perfetto stile "Holly e Benji".

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Difficile dire, dopo anni e anni di studi, scienza, filosofia, quanto fosse lungo quel maledetto campo, che tendeva verso l'infinito proprio prima della fine della puntata, consegnando gli astanti spettatori, malcapitati, ai propri compiti per casa. Una ricercatrice italiana ha studiato la situazione, mettendo a punto una formula per stabilire effettivamente quanto correvano. Chissà se esiste la stessa formula per Fernando Torres.

"El Nino", classe 1984, si è di recente trasferito al Sagan Tosu, club che milita nella J1 League (che tra l'altro nel 2016 è stata allenata dall'italiano Massimo Ficcadenti). La firma sul contratto è arrivata una settimana fa, il 10 luglio.

Il più giovane capitano di sempre dell'Atletico Madrid (fascia al braccio a 19 anni) è pronto per la sua nuova avventura. Certo non immaginava di entrare nel mondo di Holly e Benij. Dove anche il Giappone vince il Mondiale, per inciso. 

Fernando Torres presentato in GiapponeGetty Images
Fernando Torres presentato in Giappone

Fernando Torres diventa un manga giapponese: "El Nino" come Holly

Corrono, corrono, tirano con forza sovrumana, capace di spezzare le resistenze dei difensori, di far infortunare, di spaccare perfino porte e traverse. Forse non tutti sanno che (che è un bel modo di dire: 'ma davvero non lo sapete, eretici?!) il celeberrimo cartone animato giapponese prende spunto da un manga pubblicato con il titolo “Capitan Tsubasa” da Yoichi Takahashi nel 1981. Anticipa tutti in un'intervista a La Stampa di qualche tempo fa, il creatore di Holly e Benji: 

Il campo da calcio è lunghissimo perché ho cercato di trasferire la velocità del dramma di un manga in un cartone animato. Me lo chiedono tutti in tutto il mondo. Mi spiace deludere chi per anni si è divertito a immaginare risposte più fantasiose, ma si tratta solo di un espediente tecnico

Nemmeno il tempo di approdare in Giappone, e Fernando Torres è entrato nell'universo di "Holly e Benji". La dedica è di quelle maestose. direttamente dalla mano di Takahashi, ecco "El Nino" versione manga: 

L'ex attaccante dell'Atletico viene ritratto con la maglia dei Colchoneros, a colori, e in secondo piano c'è un ritratto di Holly, con tanto di dedica del maestro. Ringraziamenti d'obbligo da parte di Fernando Torres, che ha dimostrato di gradire molto il dono, tanto da condividerlo ovunque sui social network. Non è l'unico, tra l'altro: sono diventati manga Rivaldo, pallone d’oro ai tempi del Barcellona, Filippo Inzaghi, ribattezzato Inzars, e David Trezeguet, in "Holly e Benji" Trezegà. Nel cartone ci sono inoltre riferimenti a Louis Van Gaal, Roberto Carlos, Luis Figo, Raul e Lilian Thuram. Ora l'attaccante spagnolo è pronto per il Sagan Tosu, squadra che ha appena 21 di storia, e si allena in una piccola località nel sud-est del Giappone. Ma che importa a Fernando, ora è sul campo con Holly. Ah, la ricercatrice italiana ha risolto l'enigma, grazie a complicati calcoli: il campo è lungo 18 km.  Al fischio finale, quindi, Holly, Mark Lenders e compagni percorrono mediamente 250 chilometri, a velocità stratosferiche intorno a 150km/h. Con la speranza che Fernando Torres sia in grado di reggere questi ritmi. 

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