Tour de France, che impresa di Alaphilippe! Van Avermaet resta in giallo

Il francese va via in fuga e non lo riprende più nessuno. Grande anche la maglia gialla, che consolida il vantaggio su tutti i big, immobili.

Tour de France, vince Alaphilippe sulle Alpi alla prima chiamata Getty Images

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Un numero da grande corridore: Julian Alaphilippe vince la sua prima tappa al Tour de France. Lo fa in uno scenario unico, alla prima chiamata sulle Alpi. Il francese azzecca la fuga giusta, stacca tutti e trionfa in solitaria a Le Grand Bornard. Secondo Izaguirre, terzo Taaramae e quarto Van Avermaet.

La decima tappa, lunga 158,5 km, tra salite e strade bianche, ha consegnato comunque un grande Greg Van Avarmaet, andato in fuga anche lui: la maglia gialla rimane sulle sue spalle, tra i big non su muove nessuno.

L’arrivo a Le Grand Bornard è la prima di un trittico di tappe alpine niente male. La maglia gialla aumenta il suo vantaggio sui grandi favoriti di 1’40’’. Il Tour de France non è mai stato così incerto. E siamo solo all’inizio di grandi frazioni.

Tour de France, finalmente le montagne

Il Tour de France riparte dalle Alpi: finalmente. Dopo il giorno di riposo ecco le montagne e le emozioni in salita, non ancora leggendarie, che regalano comunque imprese. Da Annecy a Le Grand Bornard, si riparte con Van Avermaet in giallo. Il leader si infila anche nella fuga, che vede attaccanti eccellenti con Gesink, Sagan, Impey, Alaphilippe e Calmejane. A Sagan interessano soprattutto i punti del traguardo volante, che infatti sono suoi, rafforzando la maglia verde. Sul Col de la Corix Fry, prima categoria di 11,3 km al 7% di media, scavallano in testa addirittura in 21. Dietro di 2’28’’ c’è la Sky di Froome a fare il ritmo, con tutti gli altri big a ruota.

Onore alla maglia gialla

Van Avermaet perde la maglia gialla? Lui attacca in barba a tutti i pronostici contrari della vigilia. Onora il primato del Tour de France, lo fa nel modo migliore: attaccando con coraggio. Si scala ancora, ecco il Montée du plateau des Glieres, primo “hors categorie” della Grand Boucle. Una salita sterrata che fa selezione soprattutto nella fuga, dove scatta Alaphilippe. Il francesino vuole questa tappa, dietro Van Avermaet non molla. Chi lascia fare invece, è il gruppo. A 87 km dal traguardo sono indietro di 6 minuti, ritmo lentissimo, con il gruppo Sky ci sono ancora dei velocisti. Fora Froome, un piccolo brivido, il britannico rientra subito.

Frena Alaphilippe, aspetta gli altri, diventano così in 13, ed aumentano il loro vantaggio. Si attende solo l’ultimo ostacolo della giornata: il Col de Romme, prima categoria di 8,8 km all’8,9%.

Le ultime ascese

I fuggitivi iniziano la scalata con 6 minuti e mezzo sul gruppo: mancano 37 km al traguardo. Iniziano gli scatti: dalla fuga esce Taaramae, dai big ci prova Barguil. Alaphilippe, tutto solo, riprende Taaramae quando mancano 1,7 km dalla vetta. E passa per primo sul Gpm. Strada all'ingiù, poi il Col de la Colombiere, altro prima categoria di 7,5 km all’8,5%. Alaphilippe in discesa va via da solo: all’impresa mancano 24 km.

Tra I big si staccano Bardet, Mollema, Majka e Pozzovivo. Alaphilippe non lo prende più nessuno, fa un'impresa incredibile. Sul traguardo, in lacrime, festeggia la sua prima vittoria al Tour.

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