Serie A, Parma e Chievo a giudizio: Crotone e Palermo in stand-by

Il club veronese accusato di plusvalenze fittizie in asse con il Cesena, quello emiliano nei guai per tentato illecito: due club alla finestra sperano nel ripescaggio.

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Sono le due inchieste più delicate dell'ennesima calda estate del calcio italiano. Chievo Verona e Parma tremano: la richiesta di retrocessione dalla Serie A avanzata dalla Procura Federale si è abbattuta sui due club, aprendo un ventaglio di possibilità per la stagione 2018/2019.  Il club veneto sarà a giudizio con il Cesena per un lungo elenco di plusvalenze fittizie, mentre nel caso del club emiliano e del suo centravanti Emanuele Calaiò, l'accusa è di illecito sportivo con riferimento alla sfida tra Spezia e Parma del 18 maggio 2018, che aveva garantito ad Alessandro Lucarelli e compagni la promozione.

Proprio la sfida del Picco, ultima tappa del campionato di Serie B 2017/2018, era costata al Parma il deferimento per responsabilità oggettiva, derivante dal comportamento di Calaiò: nei giorni prima della partita, l'attaccante aveva scritto dei messaggi ai colleghi dello Spezia Filippo De Col e Claudio Terzi, chiedendo minor impegno in campo e corredando il testo con emoji e smile. Il Chievo è invece accusato di aver tesserato, con la collaborazione del Cesena, 30 calciatori con valutazioni gonfiate, strategia che aveva consentito di aumentare il patrimonio netto e consentire l'iscrizione agli ultimi tre campionati. Per questo i due presidenti Luca Campedelli e Giorgio Lugaresi - il Cesena ha aderito all'istanza di fallimento e ripartirà dall'Eccellenza - sono stati deferiti con i rispettivi club il 25 giugno.

Il destino delle due società è oggetto di discussione a Roma in queste ore: la partecipazione delle due squadre al massimo campionato potrebbe essere seriamente a rischio, vista la mano pesante caldeggiata dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro. Per il Parma è stata chiesta una penalizzazione di due punti da applicare alla classifica della Serie B 2017/2018 che rischia di far sfumare la promozione, oltre a 4 anni di squalifica e 50mila euro di multa per Calaiò. Nel migliore dei casi per il Parma, il Tribunale potrebbe decidere di applicare la sanzione al prossimo campionato con una penalità di sei punti. Alla finestra ci sono Crotone, Palermo ed Hellas Verona, che sperano in un ripescaggio: i tifosi calabresi hanno indirizzato una lettera aperta al ministro della cultura hanno scritto una lettera aperta al ministro della Cultura, Alberto Bonisoli:

Rimettiamo nel Governo le nostre ultime speranze di vivere in uno stato di diritto, in cui il rispetto delle regole rappresenta un vero e proprio baluardo della Costituzione.

Serie B 2017/2018, la festa promozione del ParmaGetty Images
Serie B 2017/2018, la festa promozione del Parma: emiliani a giudizio per tentato illecito

Serie A, ecco perché Crotone, Palermo e Verona sperano nel ripescaggio

Il 26 luglio sarà noto il calendario della prossima Serie A, ma a nove giorni dalla prima tappa ufficiale della stagione 2018/2019 la lista delle squadre partecipanti rischia di subire delle modifiche. A preparare la prossima annata sportiva nei propri ritiri ma con un occhio a Roma sono Crotone e Palermo: i calabresi sono reduci dalla retrocessione all'ultima giornata dello scorso anno, i siciliani dalla sconfitta in finale playoff di Serie B contro il Frosinone del 16 giugno. Per le due squadre, però, il destino viaggia su binari separati.

Luca Campedelli, presidente del Chievo Verona: clivensi deferitiGetty Images
Luca Campedelli, presidente del Chievo Verona: i clivensi tremano per la prossima Serie A

Nel caso del Crotone, infatti, il club ha già anticipato l'intenzione di chiedere la riammissione in Serie A nel caso in cui la giustizia federale dovesse reputare colpevole e punire con l'esclusione dal campionato il Chievo Verona. In caso di sanzioni pesanti a carico del Parma, invece, il Palermo potrebbe chiedere il ripescaggio in A, nonostante in graduatoria sia alle spalle delle altre due retrocesse della scorsa stagione, Hellas Verona e Benevento. Oltre alla classifica della stagione precedente, a influire sono parametri legati al valore sportivo della città, alla media spettatori degli ultimi cinque anni e al rispetto dei pagamenti di stipendi e contributi nell'ultimo triennio. Anche il Verona, però, si starebbe muovendo per studiare domanda di ripescaggio. La prossima Serie A sarà (anche) nelle mani del Tribunale Federale Nazionale.

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